Un canale di comunicazione aperto sul Conto Terzi

Fornisco un nuovo sintetico aggiornamento dopo l’incontro del 16/11 e l’odierna seduta di contrattazione.

L’Amministrazione ha rinunciato all’idea di un tetto massimo per il gettito dal Conto Terzi destinato al Fondo Comune d’Ateneo.

Questo ha consentito di riaprire un confronto, sul cui esito allo stato attuale non siamo in grado di fare pronostici.

L’Amministrazione, inoltre, non si è mostrata pregiudizialmente contraria all’idea di una clausola di salvaguardia ( / gettito minimo), ma naturalmente si tratta di declinare in concreto il concetto e rimane quindi da verificare se si troverà una declinazione condivisa.

Da parte nostra abbiamo chiesto delle simulazioni sul gettito previsto dal Conto Terzi con le percentuali della bozza in discussione (assumendo come base di calcolo il fatturato degli ultimi anni).
Si tratta evidentemente del dato intorno a cui ruoterà ogni nostra valutazione.

Rimane aperta anche la nostra richiesta di una quantificazione delle risorse ricavabili da altre fonti per il FCA o anche più in generale per il salario accessorio complessivamente inteso.

Da parte nostra abbiamo messo il massimo dell’impegno per arrivare ad un risultato positivo per il PTA e per tutto l’Ateneo.
E su questa linea continueremo nei prossimi giorni e nelle prossime settimane.

Allo stato attuale l’obbiettivo è di chiudere con l’approvazione del nuovo Regolamento nel Cda di dicembre.
Abbiamo quindi richiesto un nuovo incontro di contrattazione entro il 12/12.
E mettiamo in conto la possibilità di convocare una nuova Assemblea giovedì 14 dicembre.
Vi preghiamo di prenderne nota sin d’ora. Seguiranno naturalmente nuovi aggiornamenti prima di allora.

Cari saluti.
Enrico Fornoni, coordinatore RSU

Un commento su “Un canale di comunicazione aperto sul Conto Terzi”

  1. Anziché tetti minini o massimi Perché non stabilire una percentuale secca per il FCA?
    Inoltre suggerisco se non lo avete già fatto, con l’aiuto degli uffici che si occupano della gestione dei contratti e convenzioni di ricerca e vari, di appurare quanto denaro extra Unibs riceve da Enti esterni pubblici e privati, italiani e stranieri . Allo stato attuale chiederei che anche le donazioni confluiscano nel FCA.
    Come risulta dal link
    https://myportal.unibs.it/content/ordine-del-giorno-del-cda-del-31-ottobre-2017
    nel prossimo CDA saranno approvati i seguenti finanziamenti.
    Ricerca
    a. Rinnovo convenzione con l’Azienda Socio-Sanitaria e Territoriale degli Spedali Civili di Brescia relativa alle prestazioni del Laboratorio di Citogenetica e Genetica Molecolare trimestre ottobre-dicembre 2017
    b. Accettazione finanziamento progetto di ricerca “Call it hate raising awareness of anti-lgbt hate crime” – CIH
    c. Accettazione finanziamento Inail – Bando Ricerche in Collaborazione (BRiC) 2016, piano di attività della ricerca 2016-2018
    Contratti e Convenzioni
    a. Accordo di collaborazione scientifica con il Comune di Melzo nel settore delle costruzioni edili
    Contributi e donazioni
    a. Provvedimenti in merito a contributi e donazioni
    La proposta di accordo deve permettere di far confluire nel nostro fondo quante più risorse possibili considerato la situazione di stallo nonché la forbice che ci separa con il corpo docente e anche con gli stipendi del pta di altri comparti.
    Inoltre mi sono chiesta della liceità di far gravare sul fondo del salario accessorio tutte le voci ora presenti che servono a far funzionare l’azienda. E’ corretto che tutto il personale paghi la reperibilità e le indennità di responsabilità. Perché dobbiamo pagare noi l’organizzazione per il funzionamento?

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