Archivi tag: Videoterminalisti

“Prima di andare via”


Questo è il mio ultimo post da coordinatore della RSU uscente.

Prima dei saluti e ringraziamenti faccio brevemente il punto su alcune questioni.

1. Buoni pasto
Il 6 aprile abbiamo avuto l’incontro richiesto con la Direttrice Generale e l’Economato.
Purtroppo è confermata la situazione critica che conosciamo.
L’Amministrazione si è impegnata a mettere in atto tutte le azioni di tipo amministrativo e legale disponibili, al fine di garantire la fruibilità dei buoni della convenzione in essere, da qui all’estate.
Rimane confermata la richiesta di contribuire al monitoraggio della situazione con segnalazioni a economato-patrimonio@unibs.it

In prospettiva: è stato prefigurato il passaggio ai buoni elettronici (forniti da società diversa dall’attuale), dal mese di settembre, almeno in via ipotetica.

Da qui dovrà naturalmente ripartire la nuova RSU.

2. Salute e sicurezza
Sempre il 6 aprile si è tenuta la Riunione periodica, con la partecipazione anche degli RLS.
A quella sede era stata rinviato anche l’esame del tema videoterminalisti (su cui pende ancora la nostra richiesta, passata con mozione nell’assemblea del 25 gennaio).
Nel corso di un incontro tenutosi lo scorso 2 marzo, la Direttrice Generale si era impegnata a garantire la verbalizzazione delle Riunioni periodiche nel lasso di qualche giorno dalla loro effettuazione, e non di qualche mese (!!!), com’è avvenuto negli ultimi anni.
A breve sarà quindi disponibile il verbale della Riunione del 6 aprile. Ne siamo certi.

Anche in questo caso sarà la nuova RSU – con gli RLS – a dover riprendere il lavoro.

3. Formazione
Abbiamo ricevuto richieste di informazioni / espressioni di perplessità circa la convocazione di tutto il personale al Corso di formazione su “Linee guida per la creazione di documenti informatici accessibili”.
Non siamo in grado di esprimere valutazioni precise prima di aver visto il modulo formativo.
Abbiamo comunque richiesto chiarimenti all’Amministrazione, apprendendo che il tempo che si stima necessario per questo corso è di circa 40/60 minuti.
Anche in questa occasione abbiamo evidenziato l’esigenza che gli interventi formativi siano programmati in modo mirato alle effettive esigenze dei servizi in cui le persone lavorano.

4. Infine
Grazie a ciascun/a componente della RSU per il contributo portato.

Da parte mia, in particolare, un abbraccio a Giuseppe.

Permettetemi di salutare con questa canzone (ringrazio R. per avermi dato l’occasione di riscoprirla):
https://www.youtube.com/watch?v=1bR1F-LqHrg

Un caro saluto.
Enrico Fornoni, coordinatore RSU

Brescia, 11 aprile 2018

Assemblea del 25 Gennaio – seconda parte resoconto

Do conto della seconda parte dell’Assemblea di giovedì 25, in cui siamo tornati a parlare di salute e sicurezza, ed in specifico del rischio da videoterminale.

1.
Mi permetto di fare innanzitutto una considerazione di carattere generale, ricollegandomi all’intervento di Sebastiano Curcio, uno dei nostri RLS, che in assemblea ha giustamente ricordato alcuni gravissimi recenti episodi in cui diversi lavoratori hanno perso la vita.

Espresso il cordoglio per le vittime e la partecipazione al dolore delle famiglie, non ci si può esimere da una riflessione amara e preoccupata; come ha ricordato Sebastiano, il ripetersi di simili episodi è indicativo di un investimento insufficiente, anche in termini culturali, sulla salute e sulla sicurezza.

Di fronte a incidenti molto gravi, è poi importante non commettere l’errore di pensare che in fondo è poca cosa il rischio che noi corriamo.
Affinché a livello sociale ci sia una crescita della cultura della sicurezza è fondamentale che nessun rischio sia sottovalutato, è necessario che ciascun rischio sia oggetto di una corretta valutazione, senza mai cadere nell’errore di pensare che “i veri rischi sono ben altri”.

2.
Arrivando alle nostre specifiche problematiche: si è di nuovo parlato di videoterminalisti, dovendo purtroppo registrare nuovamente gravi ritardi rispetto al percorso che si era delineato lo scorso anno con l’Amministrazione.

Qui sotto trovate linkati: il testo della Mozione approvata in assemblea e la lettera di trasmissione al Rettore, protocollata in data odierna.

I testi ci paiono già sufficientemente chiari, senza bisogno di dilungarci in ulteriori commenti.
Ma siamo sempre a disposizione per eventuali chiarimenti e per la discussione, anche sul sito.

Confidiamo che la sollecitazione proveniente dall’Assemblea venga prontamente raccolta, che non ci siano stavolta ulteriori ritardi.

La RSU rimarrà in continuo contatto con gli RLS per seguire l’evolversi della situazione.
Il sito RSU è naturalmente a disposizione degli RLS anche per loro interventi diretti.

Mozione_ass_180125_VDT
Lettera al Rettore_VDT_180130

3.
Ripubblichiamo qui anche il facsimile per le istanze individuali:
Facsimile_istanza_lavorat_VDT_2018

Come avevamo detto a suo tempo (era la primavera 2016): in qualsiasi momento è possibile richiedere tutele previste dalla Legge.

Com’è stato ricordato in assemblea, le situazioni individuali possono variare nel corso del tempo, per cambi di orario, di mansioni o di luogo di lavoro.

Da questo punto di vista è bene che ogni lavoratore / lavoratrice – a cui non siano già state riconosciute le tutele di legge – valuti l’opportunità di presentare l’istanza individuale, sula base di una serena e responsabile
valutazione della propria situazione lavorativa.

Non dev’essere un disincentivo il fatto che RSU ed RLS stiano ribadendo la richiesta di una nuova valutazione del rischio per tutti/e.
Il fatto stesso che la richiesta debba essere ribadita è indicativo di una situazione in cui i processi non si stanno svolgendo secondo le routine previste.
Sono ancora necessarie le nostre sollecitazioni. Anche le istanze individuali possono servire a dare il segnale di una sensibilità e di una volontà più mature e determinate da parte nostra.

Per ulteriori dettagli sulle istanze rinviamo a quanto già pubblicato sul sito:

COMUNICATO RSU N. 5 – 28 APRILE 2016

Un caro saluto.
Enrico Fornoni, coordinatore RSU

COMUNICATO RSU n. 3 – 2017

Come preannunciato nel Comunicato n. 2, completiamo il nostro aggiornamento dando conto degli altri temi – tutti impegnativi – su cui la RSU sta lavorando.

1. Fondo Comune d’Ateneo e Regolamento Conto Terzi

Da tempo insistiamo per una verifica stringente su ogni margine utile a recuperare risorse su questo versante.

Persistendo i vincoli di legge per quanto riguarda il Fondo Salario Accessorio, il nostro sforzo è infattidiretto ad ottenere attraverso il FCA un miglioramento (o almeno una tenuta in termini reali) del nostro livello stipendiale.

Il cambio ai vertici dell’Ateneo non ha certo favorito il raggiungimento del nostro obbiettivo.

E’ altrettanto certo che noi non desistiamo.

L’argomento sarà ripreso già dal prossimo incontro di contrattazione fissato per il 28 aprile.

2. Sicurezza e Prevenzione, a partire dalle istanze dei videoterminalisti

Dopo mesi di sforzi speriamo di essere vicini ad un cambio di registro, per quanto non possiamo nascondere che la situazione rimane complessa e segnata da segnali contraddittori.

Se da una parte accogliamo positivamente i segnali di attenzione provenienti dal Rettore, dall’altra dobbiamo registrare il persistere di resistenze che speravamo superate.

Non tutti i responsabili chiamati a dare un parere sulle istanze individuali per il riconoscimento delle tutele previste per i videoterminalisti hanno colto la disponibilità espressa da RSU e RLS.

In qualche caso più che rappresentanti siamo forse stati vissuti come una controparte. Lo diciamo con rammarico,ma crediamo che non servirebbe a nessuno tacerlo. E’ questo un aspetto su cui a nostro avviso bisogna lavorare invia prioritaria.

Come ripetiamo ogni volta: consideriamo la questione dei videoterminalisti come particolarmente rappresentativa di una gestione della Sicurezza che va reimpostata nel suo complesso; una corretta prevenzione va naturalmente garantita per tutti i possibili rischi.

3. “Competenze”

Coerentemente al percorso degli ultimi anni, il 31 marzo abbiamo chiesto che il progetto sulle cosiddette competenze venga messo da parte e che il tema della formazione venga ripreso su tutt’altre basi, nell’ambitodi una logica organizzativa di altro segno. Ci è sembrata la richiesta più sensata in questa nuova fase. Il Magnifico Rettore si è riservato di approfondire e di rispondere.

Abbiamo anche colto l’occasione per esprimere l’auspicio che venga selezionato un Direttore Generale con una diversa visione delle problematiche organizzative, che metta al centro il coinvolgimento del personale, senza il quale nessun obbiettivo di crescita e sviluppo dell’Ateneo può essere davvero raggiunto.

Il nostro coinvolgimento sarebbe una sfida anche per noi. Una sfida – a nostro avviso – senz’altro da cogliere.

4. Riorganizzazioni

Ci è stata prospettata l’esigenza di procedere ad una riorganizzazione dell’U.O.C.C. Contabilità e Bilancio e dei servizi amministrativi dell’Area di Ingegneria (più complessa nel secondo caso).

Anche in questo caso abbiamo sollecitato il diretto coinvolgimento del personale interessato, di cui la RSU rimane a disposizione per ogni possibile supporto.

Prossima Assemblea

Sperando così di favorire la massima partecipazione, comunichiamo fin d’ora che intendiamo convocare l’Assemblea per Giovedì 4 maggio, dalle 10 alle 12.

Seguiranno naturalmente successivi promemoria, con la specificazione della sede e dell’ordine del giorno.

Brescia, 11 aprile 2017

Aggiornamento sulle istanze VDT

Aggiornamento sulle istanze VDT 20/03/2017

1.
Facendo seguito alla comunicazione di venerdì 17, trovate nel link di seguito la risposta del Magnifico Rettore sulla questione VDT.

Non possiamo che esprimere apprezzamento per la celerità, in questa occasione, della risposta e per il suo contenuto.
Confidiamo che da qui in avanti si possa procedere nella costruzione di una gestione diversa su tutte le tematiche in materia di Salute e Sicurezza.
Continueremo a lavorare a fianco degli RLS, chiedendo un pieno riconoscimento del loro ruolo.

Mi pare utile linkare il Comunicato del 28 aprile 2016, in cui invitavamo “ciascun lavoratore e ciascuna lavoratrice a fare una serena e responsabile valutazione della propria situazione lavorativa”.
Alla medesima serenità e responsabilità invitiamo ora i/le responsabili a cui viene richiesto un parere sulle istanze presentate.

RSU e RLS continuano a rimanere a disposizione di tutti/e per ogni chiarimento che risultasse necessario.
2.
Colgo inoltre l’occasione per ricordare brevemente che la RSU è a disposizione anche per riunioni sindacali in cui affrontare situazioni specifiche di criticità di singoli uffici, settori, ecc.

Questa disponibilità dovrebbe essere già nota.
Ma ci sembra importante ribadirla, per ora con questo stringato promemoria.
Contiamo poi di poter tornare più diffusamente sul tema.
Un caro saluto.
Enrico Fornoni
(coordinatore RSU)

Comunicato N. 5 2016 – materie relative a salute e sicurezza

Un sintetico aggiornamento 17/03/2017

Un sintetico aggiornamento 17/03/2017

Care colleghe e cari colleghi,
questi ultimi mesi sono stati davvero intensi per la RSU.

Tuttavia, come ci viene da qualcuno segnalato, questo lavoro è risultato poco visibile all’esterno.

In effetti, scorrendo le comunicazioni che vi ho inviato, emergono soprattutto le iniziative solidaristiche (terremoto) ed umanitarie (Giulio Regeni).

Mentre rivendichiamo – anche con qualche orgoglio – l’importanza delle suddette iniziative, vogliamo assicurarvi che non abbiamo mai smesso di lavorare sui diversi temi che riguardano più strettamente i diversi aspetti della nostra condizione lavorativa.

In questa fase di complessa e non ancora del tutto compiuta fase di transizione, è risultato più difficile darvi conto della nostra attività, che è stata comunque ininterrotta e – come già detto – intensa.

Contiamo di poter presto recuperare, con i prossimi comunicati e con un’assemblea che intendiamo convocare entro la fine del prossimo mese di aprile.

Nel frattempo in allegato trovate la comunicazione al Rettore relativa alle istanze dei lavoratori e delle lavoratrici videoterminalisti/e, protocollata il 17/03/2017.

Un caro saluto. A presto.
Enrico Fornoni
(coordinatore RSU)

Comunicazione al Rettore relativa alle istanze dei lavoratori e delle lavoratrici videoterminalisti/e

Il lavoro al videoterminale

L’utilizzo del videoterminale, soprattutto se prolungato, può provocare qualche disturbo, essenzialmente per l’apparato
muscolo-scheletrico e per la vista, o problemi di affaticamento mentale. Tuttavia, osservando alcune norme di buona pratica è possibile prevenirli.

Questo opuscolo può essere utilizzato dai datori di lavoro per informare correttamente sui rischi a cui sono esposti i lavoratori
che utilizzano abitualmente il videoterminale e per spiegare loro come sistemare la postazione di lavoro e usare le apparecchiature in modo corretto.

Comunicato RSU n. 8 – 2016

Resoconto sull’assemblea del 21 giugno

Diamo sinteticamente conto dello svolgimento dell’assemblea del 21 giugno, a cui hanno partecipato tra le 70 e le 80 persone.

Anche quest’assemblea si è aperta sulla campagna Verità per Giulio Regeni, e più in specifico sulla richiesta di esporne lo striscione sulla facciata del Rettorato. Al riguardo sono in corso contatti tra la RSU e la segreteria del Magnifico Rettore. Seguiranno aggiornamenti su questo.

1.
E’ seguita la discussione sul primo punto all’ordine del giorno (Mappatura delle competenze e piano formativo correlato). Questi in sintesi gli elementi emersi:

  • È stata confermata la linea definita nell’assemblea del 24 novembre 2015, compreso a) l’invito rivolto a colleghi/e di astenersi dall’assumere il ruolo di “formatori” e b) la contrarietà della RSU – considerate le premesse – all’ipotesi che le “docenze” svolte nell’ambito di questo progetto possano costituire titolo valutabile per eventuali future progressioni di carriera orizzontali o verticali.
  • La RSU ha nuovamente evidenziato la fondamentale importanza di un costante collegamento col personale per l’aggiornamento su eventuali sviluppi del progetto nei diversi settori, nonché la propria volontà di rappresentare tutto il PTA, ovvero: va evitata qualsiasi contrapposizione di principio fra chi viene invitato dall’amministrazione a svolgere “docenze” e gli altri colleghi; la RSU è naturalmente a disposizione  anche di tutti i candidati “docenti” per chiarimenti ed accordi in ordine alle modalità più opportune per affrontare il tema nelle diverse situazioni.
  • La RSU ha infine ribadito che ritiene d’importanza centrale il tema della formazione, che va tuttavia affrontato in termini del tutto diversi da quelli alla base dell’intervento in corso.

2.
Abbiamo proseguito con il secondo punto (Prevenzione e Sicurezza), con un aggiornamento di Sebastiano Curcio (a nome degli RLS) che ha toccato in particolare i seguenti temi: videoterminalisti (oltre un centinaio le istanze individuali presentate nelle scorse settimane), stress lavoro correlato e ruolo dei preposti.
Su tutti i temi si tratta di sviluppare i percorsi avviati, nella più stretta collaborazione tra RLS ed RSU; per quanto riguarda il ruolo dei preposti, da parte della RSU c’è pieno appoggio alla richiesta già avanzata di una specifica riunione a loro rivolta, al fine di chiarire le diverse implicazioni e le eventuali criticità connesse al loro ruolo.
Anche su Prevenzione e Sicurezza è di fondamentale importanza un collegamento ed un dialogo continuo del personale con i loro rappresentanti (ovviamente, a partire in questo caso dagli RLS).

3.
Infine si è affrontato il complesso e spinoso tema del Fondo Comune di Ateneo.
Da parte della RSU è stato illustrato a grandi linee il lavoro degli ultimi mesi, a tutt’oggi in corso.
In questo momento l’Amministrazione ha una posizione dialogante e costruttiva sulle due principali linee individuate per il recupero di nuove risorse (innanzitutto a compensazione del recupero degli introiti degli anni scorsi sulle “macchinette”, ma non solo) ovvero: a) dirottamento sul FCA del 2% del fatturato Conto Terzi che il vigente Regolamento destina ai Dipartimenti per le spese sostenute su queste attività e b) assunzione del “modello Statale di Milano”, con la creazione di un FCA come contenitore strutturalmente ed esplicitamente deputato a raccogliere anche introiti diversi dal Conto terzi.
Al momento l’ostacolo maggiore su questa materia sembra rappresentato dai Revisori dei Conti.
La RSU ha insistito sul fatto che essa – anche in questa trattativa  – attinge la propria forza dal sostegno del personale, la cui voce sarebbe bene far arrivare – pur in via indiretta – agli stessi Revisori.

La discussione è terminata con un voto unanime a favore di un mandato aperto alla RSU per l’indizione delle iniziative di mobilitazione ritenute più utili in funzione degli sviluppi che ci saranno sul tema.
A breve verrà aperta fra il personale una sottoscrizione per l’acquisto di uno striscione RSU da utilizzare in occasione delle eventuali iniziative su questo tema, così come in futuro per altre iniziative.

Brescia, 24 giugno 2016

COMUNICATO RSU N. 6 – 2016

Diamo un aggiornamento su alcuni dei principali temi aperti in questo momento, anche con riferimento all’incontro di contrattazione dello scorso 4 maggio. (Cogliamo l’occasione per una precisazione: è da anni prassi consolidata che la parte sindacale in Università firmi soltanto Ipotesi di accordo ed Accordi, non i Verbali di ciascun incontro di contrattazione; i verbali pubblicati sul sito rappresentano una sintesi della discussione dal punto di vista dell’Amministrazione, come del resto si evince dal fatto che – appunto – non siano firmati da RSU e OO.SS.)

1. Accordi firmati il 4 maggio
Abbiamo firmato 2 accordi (ed essendo migliorativi rispetto alle condizioni già in essere abbiamo ritenuto non necessario il passaggio in Assemblea, che avrebbe dilatato i tempi di applicazione) relativamente alle seguenti materie:
A) Lo stanziamento a copertura delle richieste di benefits per il 2015 è stato portato da 97.000 a 110.000; questo consente di accogliere tutte le richieste presentate.
B) Viene abbassato da 3 a 2 ore la soglia minima di lavoro straordinario che dà diritto alla maturazione del buono pasto nelle giornate corte (a condizione che venga fatta una pausa pranzo di almeno 30 minuti).
C) L’intervallo entro il quale è possibile fare la pausa pranzo verrà esteso fino alle ore 14.45, considerata la frequenza con cui – per esigenze d’ufficio – viene sforato, anche se per pochi minuti, il limite delle 14.30.

Sulla decorrenza dei punti B) e C): seguirà a breve Circolare applicativa da parte dell’Amministrazione, che ha già richiesto le necessarie modifiche ai fornitori del Software di gestione delle presenze.

2. Fondo Comune d’Ateneo
Ci limitiamo a poche considerazioni essenziali sulle voci relative al salario accessorio, e più in specifico al Fondo Comune d’Ateneo:
– rimane confermata la disponibilità dell’Amministrazione a trovare nuove risorse per aumentare il fondo, così come immutata rimane l’esigenza di avere l’avvallo dei revisori dei conti anche su questa materia; da qui all’estate, sarà uno dei nostri impegni prioritari quello di cercare di concretizzare dei risultati su questo tema;
– nel frattempo dal nuovo collegio dei revisori è arrivato un rilievo che mette in discussione l’ipotesi di accordo sul recupero ventennale degli introiti degli anni 2010-2014 dal noleggio spazi per le “macchinette”: per i sindaci 20 anni sono troppi. Al tavolo di contrattazione abbiamo espresso la nostra contrarietà, ma la materia non era stata chiusa con un accordo (proprio in attesa del parere dei sindaci). Di fatto quindi il tema ad oggi rimane aperto.

3. Videoterminalisti
Come ci aspettavamo dopo l’assemblea del 5 aprile, stanno arrivando diverse istanze individuali per il riconoscimento delle tutele previste dalla norma.
Riteniamo che questo abbia certamente contribuito a determinare, rispetto ad un passato anche recente, un atteggiamento più dialogante nella controparte.
Per esigenze di sintesi ci limitiamo in questa sede a queste brevi considerazioni:
– su questa come sulle altre materie della sicurezza, insieme agli RLS riteniamo indispensabile portare avanti percorsi virtuosi di applicazione delle norme, non in termini di mero adempimento burocratico ma piuttosto di sostanziale investimento in termini di salute e prevenzione;
– alleghiamo nuovamente il facsimile di istanza individuale, riformattato per poter essere anche direttamente stampato e compilato a mano; quanto all’uso del modello, non ripetiamo le indicazioni già date nel precedente comunicato (sempre disponibile sul sito RSU.)

4. “Competenze”
Avevamo chiesto noi di riaprire il confronto, dopo la mozione approvata nell’assemblea del 24 novembre, i cui contenuti abbiamo naturalmente ribadito. Anche su questo capitolo abbiamo registrato un atteggiamento più dialogante da parte dell’amministrazione.
Dopo il rinvio per mancanza di tempo nell’assemblea del 5 aprile, il tema andrà certamente ripreso nella prossima, che contiamo di poter convocare nella prima metà di giugno. Nel frattempo invitiamo tutti a tenerci aggiornati su eventuali sviluppi del progetto nel proprio settore.

Facsimile istanza lavoratore Videoterminalista

COMUNICATO RSU N. 5 – 28 APRILE 2016

Concordato con gli RLS, riguardando materie relative a salute e sicurezza

Facendo seguito all’Assemblea dello scorso 5 aprile, torniamo sul tema dei lavoratori videoterminalisti per un veloce inquadramento e soprattutto per dare le indicazioni operative sollecitate da molti.

Come chiaramente illustrato anche nello specifico modulo della formazione online dello scorso anno: “Videoterminalista” è ogni Lavoratore che utilizza un’attrezzatura munita di videoterminali, in modo sistematico o abituale, per almeno 20 ore settimanali. (Definizione ripresa pari pari da una slide del corso.)

Possiamo aggiungere un semplice esempio ai fini di chiarire il concetto di abitualità:
– se un magazziniere di regola movimenta le merci col muletto, ma per un paio di settimane all’anno gli viene dato in mano un portatile per partecipare all’inventario, non sarà videoterminalista neppure se per quelle 2 settimane lavora davanti ad uno schermo per 30 ore; manca appunto il requisito dell’abitualità;
– al contrario, se un impiegato di regola disbriga pratiche al computer per almeno 20 ore medie settimanali, ma per un paio di settimane all’anno va in archivio a sistemare i faldoni cartacei di quelle stesse pratiche, l’abitualità non verrà per questo meno; rientra quindi nella definizione di videoterminalista.

Facsimile istanza lavoratore Videoterminalista

Continua la lettura di COMUNICATO RSU N. 5 – 28 APRILE 2016