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Salario accessorio e progressioni Economiche orizzontali

Carissim*,

di seguito vi riportiamo il testo della lettera inviata all’Amministrazione il 14 dicembre a seguito del proficuo confronto tenutosi in assemblea.

La lettera la potete comunque trovare allegata in questo articolo.

Tantissimi auguri, se non ci incrociamo, dalla vostra RSU.

Katia De Col
Coordinatrice

Oggetto: Risorse PEO anno 2018

A seguito dell’Accordo C.C.I. del 12/12/2018 (in allegato), con la presente siamo a segnalarVi la posizione RSU rispetto alle seguenti voci del Fondo per il Salario Accessorio ex art. 63 anno 2018:

PEO art. 87, comma 1, lett. d) ed e) CCNL 2008 (ria/diff) € 48.055,49
PEO da CCI € 90.000,00

Tali somme riteniamo vadano distribuite al Personale contestualmente al saldo 2018 FMS, trattandosi di Salario Accessorio già certificato.

Come previsto dall’Accordo stesso “…la destinazione delle somme relative alle PEO, non utilizzate, saranno oggetto di un successivo accordo tra le parti”.

Ribadiamo che non è possibile utilizzare tali somme per PEO con decorrenza 01/01/2019, trattandosi di produttività di competenza dell’anno 2018.

Abbiamo proceduto alacremente alla definizione dei criteri PEO necessari per la pubblicazione dei bandi, ma riteniamo che la delicatezza e l’importanza di tale argomento necessiti di tempi e modalità di approfondimento non contingentati.

Alla luce, quindi, dell’Accordo che prevede un’attivazione annuale per il triennio 2018, 2019, 2020, verificata l’impossibilità di far partire la prima tornata PEO con decorrenza 01/01/2018, in ottemperanza a quanto previsto nell’Accordo stesso che prevede la conclusione delle procedure selettive nell’anno 2020,

auspichiamo

la certificazione del FMS in tempi utili per garantire l’uscita dei bandi PEO 2019 e 2020entro il primo semestre degli anni di riferimento.

Distinti saluti

Per la Rappresentanza Sindacale Unitaria
La Coordinatrice
Katia De Col

Brescia, 14/12/2018

COMUNICATO RSU N. 2 – 2017

Torniamo ad aggiornarvi sull’attività della RSU, anche con riferimento agli incontri di contrattazione già svolti il 7 febbraio ed il 31 marzo scorsi, nonché a quello già calendarizzato per il prossimo 28 aprile.

Come tutti sappiamo, quella che stiamo attraversando è una fase molto particolare: da qualche mese è entrato in carica il Prof. Maurizio Tira come Magnifico Rettore; da poche settimane il dott. Enrico Periti ha lasciato il nostro Ateneo ed al momento c’è una copertura temporanea della Direzione Generale da parte del dott. Luigi Micello.
Questo non può non incidere sulle relazioni sindacali.

In questo contesto, il nostro sforzo è stato diretto da una parte a garantire l’ordinaria amministrazione (per esempio attraverso gli accordi di cui daremo conto qui di seguito), dall’altra ad impostare con il nuovo Rettore un dialogo franco sul merito dei diversi temi aperti, base necessaria per un loro sviluppo in termini costruttivi, che noi ovviamente auspichiamo.

Continuiamo del resto a ritenere che fattore decisivo per il buon esito della nostra attività sia un forte coinvolgimento del personale, che speriamo si realizzi fin dalla prossima assemblea.

La complessità della situazione richiede anche una particolare attenzione da parte nostra nella comunicazione. Abbiamo perciò deciso di dar conto in questo comunicato soltanto degli accordi firmati dall’inizio dell’anno. Rinviamo ad un successivo comunicato, che invieremo nei prossimi giorni, l’aggiornamento sulle altre partite aperte: Fondo Comune d’Ateneo e Regolamento Conto Terzi, Sicurezza e Prevenzione, “Competenze”, riorganizzazioni della Contabilità e dell’Area di Ingegneria.

Tornando agli accordi firmati, ne trovate qui il testo:
https://www.unibs.it/amministrazione-trasparente/personale/contrattazione-integrativa/contrattazioneintegrativa/anno-2017

Si tratta di accordi che potremmo definire di manutenzione su materie già contrattate.

Azioni positive, con un particolare riferimento ai Centri Estivi
Con l’accordo del 7 febbraio sulle azioni positive 2017 è stata approvata la ripartizione proposta dal CUG, che ricalca con poche varianti quella degli anni precedenti.
Sia con questo accordo che con il successivo del 31 marzo sono inoltre stati introdotti alcuni aggiustamenti relativi ai centri estivi, ritenuti opportuni alla luce dell’esperienza pregressa.
Per quanto riguarda i criteri di accreditamento delle strutture: è stata portata da 40 a 50 Km la distanza massima da Brescia ed è stata ampliata una definizione troppo restrittiva che contemplava le sole attività sportive (ora integrate con “e/o culturali”).
Per quanto riguarda l’utilizzo dei voucher su questa voce: è fissato al 31 maggio il termine per la presentazione dellerichieste; di regola verranno coperte fino ad un massimo di 8 settimane di frequenza per ciascun figlio; i richiedentidovranno tempestivamente comunicare all’ufficio competente eventuali variazioni intervenute dopo la presentazione della domanda (per evitare di tener bloccati dei voucher inizialmente richiesti, ma in realtà non più necessari).

Fondo Salario Accessorio 2016
L’accordo del 31 marzo sulla suddivisione Fondo Salario Accessorio 2016 discende da una circolare della Ragioneria Generale dello Stato che richiede che il Fondo (in un primo tempo costituito sulla base delle nuove assunzioni e delle cessazioni stimate per l’anno di competenza) a consuntivo venga ricalcolato sulla base delle nuove assunzioni e delle cessazioni realmente effettuate.
Il ricalcolo ha purtroppo determinato una riduzione, per quanto contenuta, del fondo:
– 2.473,52 sulla voce ex art. 87 del contratto (coperti con avanzi disponibili sulle voci a. disagio e reperibilità
e b. indennità di responsabilità);
– 2.495,42 sulla voce ex art. 90 (indennità EP).

Benefit
Infine, con l’ultimo accordo del 31 marzo il budget disponibile per i benefici economici al personale tecnicoamministrativo (alias benefit) è stato ripartito fra le sue diverse voci. E’ un passaggio che facciamo ogni anno, fatta salva la possibilità – a consuntivo – di utilizzare eventuali risparmi su alcune voci per la presa in carico di richieste che su altre voci non hanno trovato in prima battuta la necessaria copertura.
Cogliamo l’occasione per ricordare che la scadenza per la presentazione delle domande di rimborso è fissata al 14 aprile, ore 14.00.

Brescia, 5 aprile 2017