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Informazione preventiva – Stato delle relazioni sindacali

Buon pomeriggio a tutt*.

Oggi abbiamo inviato all’Amministrazione la seguente lettera relativa all’informazione preventiva riguardante la riorganizzazione, come da art. 5 del CCNL 2016-2018 e alle nostre preoccupazioni rispetto allo stato delle relazioni sindacali nel nostro Ateneo.

Informazione preventiva-Stato delle relazioni sindacali

Informazione preventiva-Stato delle relazioni sindacali Accessibile

Abbiamo, inoltre, partecipato questa mattina ad un tavolo tecnico sui buoni pasto (e sulla revisione del regolamento part-time alla luce dei nuovi artt. del CCNL 2016-2018), da cui è emerso che l’Amministrazione si deve ancora esprimere rispetto alla restituzione dei buoni Qui!ticket e al sanare le situazioni pendenti. Vi aggiorniamo a breve.

Per la RSU
Katia De Col

Riorganizzazione e cultura sindacale

Care/i colleghe/i,
nella prima serata di ieri, giovedì 11 ottobre, abbiamo ricevuto via mail una comunicazione informale, non ufficiale, relativa al progetto di riorganizzazione della nostra struttura amministrativa contenente il file allegato alla presente.

La mail conteneva la data di decorrenza della stessa, lunedì 15 ottobre.

Un po’ di cronistoria:

a) 27/07/2018

La RSU invia un resoconto ai lavoratori rispetto alla CCI del 26/07/2018.

Alla voce Riorganizzazione tecno-struttura segnaliamo al PTAA:

Si è trattato di una veloce presentazione orale, non siamo certi di aver compreso esattamente tutte le articolazioni lette molto di corsa: stiamo chiedendo di avere la relativa documentazione in termini di organigrammi.

b) 01/08/2018

La RSU scrive all’Amministrazione rispetto al documento su riorganizzazione tecnostrutture:

Le proposte illustrate solo verbalmente non ci permettono di fornire risposte esaustive ai/lle colleghi/e coinvolti/e. Vi chiediamo di inviarci documentazione scritta relativamente alle strutture coinvolte dal processo di riorganizzazione.

L’ Amministrazione ci rassicura: entro un mese dalla nostra richiesta, si parla di fine agosto, avremo la documentazione richiesta.

c) 10/09/2018

La RSU scrive alla Direttrice Generale e al Responsabile Risorse Umane, sollecitando l’invio dell’organigramma e del funzionigramma relativi alla riorganizzazione.

La risposta interlocutoria ci informa, però, della volontà di fornirci in tempi brevi il funzionigramma.

d) Ad oggi

Non siamo stati informati né sulla composizione, né sulle funzioni del nuovo impianto amministrativo.

Potete immaginare la nostra sorpresa nel ricevere via mail il documento allegato e nell’apprendere che la decorrenza è lunedì prossimo, 15/10/2018.

Manca il passaggio formale di una reale informazione alle RSU e alle OO.SS.

Non possiamo appoggiare od ignorare questa “cultura” di gestione del personale, né il come si stanno gestendo le relazioni sindacali.

L’informazione preventiva e successiva che la pubblica amministrazione, a tutti i livelli, deve fornire alla parte sindacale costituisce uno dei momenti fondamentali delle relazioni sindacali.

Scopo fondamentale dell’informativa è quello di garantire i diritti dei lavoratori ma, accanto a questo, anche quello importantissimo di garantire l’efficienza e la trasparenza dell’azione amministrativa.

Pensiamo che tutto questo non giovi al nostro Ateneo.

Lunedì ci incontreremo come RSU per valutare le iniziative da intraprendere: vi terremo aggiornati.

Katia De Col
Coordinatrice RSU

Organigramma Riorganizzazione

Ancora in tema di riorganizzazioni

Torno brevemente sul tema degli interventi di riorganizzazione, in corso o annunciati.

Nelle ultime settimane i colleghi e le colleghe di due servizi ci hanno chiesto di seguire la loro situazione; cosa che naturalmente stiamo facendo.

La richiesta ci ha fatto piacere, in quanto indicativa di quell’atteggiamento attivo e non rassegnato che auspicavamo nel post del 13 febbraio.

Pur vicini alla scadenza del nostro mandato, nei limiti delle nostre possibilità siamo naturalmente a disposizione di chiunque altro volesse interpellarci.
Per noi – di nuovo – è fondamentale evidenziare in particolare il valore di attivazioni a livello collettivo, ogni volta che questo risulta possibile.

Se il tema delle riorganizzazioni sembra certamente emergere come una delle priorità per la prossima RSU, e se è evidente che per noi non è più tempo di grandi iniziative, è tuttavia bene puntualizzare che non ci sono vacanze: fino alla scadenza noi siamo in servizio!

Un caro saluto.
Enrico Fornoni, coordinatore RSU

Riorganizzazioni – Formazione

1.
Nell’incontro di contrattazione di giovedì 8 febbraio – senza aver la possibilità di particolari approfondimenti – si è parlato anche di interventi di riorganizzazione sui nostri settori e servizi.
(A breve è previsto quello dei servizi didattici dell’area medica.)

Pubblico qui la lettera inviata alla Direttrice Generale su questo tema, lo scorso 30 gennaio:
Lettera_DG_Riorganiz_180130

Nell’incontro dell’otto febbraio l’Avv. Moscatelli non ha espresso contrarietà all’idea di un coinvolgimento attivo del personale, ad ogni livello.

A nostro avviso bisognerebbe fare un passo in più, investendo nell’adozione di metodologie che puntino esplicitamente sull’attivazione del personale, in un’ottica di progettazione partecipata.
Ma questa sarà ormai materia di lavoro per la prossima RSU.

Fin d’ora però noi invitiamo ognuno/a a farsi parte attiva, svolgendo una funzione di stimolo verso i propri responsabili ed anche colleghi/e, affinché le problematiche organizzative siano oggetto di discussione ed elaborazione innanzitutto tra chi le vive, nei diversi servizi.
Se non vogliamo interventi in una logica top-down dobbiamo assumerci la responsabilità di un’attitudine diversa dall’attesa / delega / rassegnazione.

2.
Qualcosa di analogo vale anche per la formazione.

Anche su questo tema non è stata espressa nessuna contrarietà pregiudiziale all’utilizzo di ulteriori contributi provenienti “dal basso”, integrativi rispetto alla rilevazione svolta attraverso il questionario online.

Anche in questo caso l’invito è quindi ad assumere un atteggiamento propositivo (e cooperativo a livello di servizio, gruppi di lavoro).

Un caro saluto.
Enrico Fornoni, coordinatore RSU

COMUNICATO RSU n. 3 – 2017

Come preannunciato nel Comunicato n. 2, completiamo il nostro aggiornamento dando conto degli altri temi – tutti impegnativi – su cui la RSU sta lavorando.

1. Fondo Comune d’Ateneo e Regolamento Conto Terzi

Da tempo insistiamo per una verifica stringente su ogni margine utile a recuperare risorse su questo versante.

Persistendo i vincoli di legge per quanto riguarda il Fondo Salario Accessorio, il nostro sforzo è infattidiretto ad ottenere attraverso il FCA un miglioramento (o almeno una tenuta in termini reali) del nostro livello stipendiale.

Il cambio ai vertici dell’Ateneo non ha certo favorito il raggiungimento del nostro obbiettivo.

E’ altrettanto certo che noi non desistiamo.

L’argomento sarà ripreso già dal prossimo incontro di contrattazione fissato per il 28 aprile.

2. Sicurezza e Prevenzione, a partire dalle istanze dei videoterminalisti

Dopo mesi di sforzi speriamo di essere vicini ad un cambio di registro, per quanto non possiamo nascondere che la situazione rimane complessa e segnata da segnali contraddittori.

Se da una parte accogliamo positivamente i segnali di attenzione provenienti dal Rettore, dall’altra dobbiamo registrare il persistere di resistenze che speravamo superate.

Non tutti i responsabili chiamati a dare un parere sulle istanze individuali per il riconoscimento delle tutele previste per i videoterminalisti hanno colto la disponibilità espressa da RSU e RLS.

In qualche caso più che rappresentanti siamo forse stati vissuti come una controparte. Lo diciamo con rammarico,ma crediamo che non servirebbe a nessuno tacerlo. E’ questo un aspetto su cui a nostro avviso bisogna lavorare invia prioritaria.

Come ripetiamo ogni volta: consideriamo la questione dei videoterminalisti come particolarmente rappresentativa di una gestione della Sicurezza che va reimpostata nel suo complesso; una corretta prevenzione va naturalmente garantita per tutti i possibili rischi.

3. “Competenze”

Coerentemente al percorso degli ultimi anni, il 31 marzo abbiamo chiesto che il progetto sulle cosiddette competenze venga messo da parte e che il tema della formazione venga ripreso su tutt’altre basi, nell’ambitodi una logica organizzativa di altro segno. Ci è sembrata la richiesta più sensata in questa nuova fase. Il Magnifico Rettore si è riservato di approfondire e di rispondere.

Abbiamo anche colto l’occasione per esprimere l’auspicio che venga selezionato un Direttore Generale con una diversa visione delle problematiche organizzative, che metta al centro il coinvolgimento del personale, senza il quale nessun obbiettivo di crescita e sviluppo dell’Ateneo può essere davvero raggiunto.

Il nostro coinvolgimento sarebbe una sfida anche per noi. Una sfida – a nostro avviso – senz’altro da cogliere.

4. Riorganizzazioni

Ci è stata prospettata l’esigenza di procedere ad una riorganizzazione dell’U.O.C.C. Contabilità e Bilancio e dei servizi amministrativi dell’Area di Ingegneria (più complessa nel secondo caso).

Anche in questo caso abbiamo sollecitato il diretto coinvolgimento del personale interessato, di cui la RSU rimane a disposizione per ogni possibile supporto.

Prossima Assemblea

Sperando così di favorire la massima partecipazione, comunichiamo fin d’ora che intendiamo convocare l’Assemblea per Giovedì 4 maggio, dalle 10 alle 12.

Seguiranno naturalmente successivi promemoria, con la specificazione della sede e dell’ordine del giorno.

Brescia, 11 aprile 2017