Archivi tag: Competenze

Comunicato RSU n. 8 – 2016

Resoconto sull’assemblea del 21 giugno

Diamo sinteticamente conto dello svolgimento dell’assemblea del 21 giugno, a cui hanno partecipato tra le 70 e le 80 persone.

Anche quest’assemblea si è aperta sulla campagna Verità per Giulio Regeni, e più in specifico sulla richiesta di esporne lo striscione sulla facciata del Rettorato. Al riguardo sono in corso contatti tra la RSU e la segreteria del Magnifico Rettore. Seguiranno aggiornamenti su questo.

1.
E’ seguita la discussione sul primo punto all’ordine del giorno (Mappatura delle competenze e piano formativo correlato). Questi in sintesi gli elementi emersi:

  • È stata confermata la linea definita nell’assemblea del 24 novembre 2015, compreso a) l’invito rivolto a colleghi/e di astenersi dall’assumere il ruolo di “formatori” e b) la contrarietà della RSU – considerate le premesse – all’ipotesi che le “docenze” svolte nell’ambito di questo progetto possano costituire titolo valutabile per eventuali future progressioni di carriera orizzontali o verticali.
  • La RSU ha nuovamente evidenziato la fondamentale importanza di un costante collegamento col personale per l’aggiornamento su eventuali sviluppi del progetto nei diversi settori, nonché la propria volontà di rappresentare tutto il PTA, ovvero: va evitata qualsiasi contrapposizione di principio fra chi viene invitato dall’amministrazione a svolgere “docenze” e gli altri colleghi; la RSU è naturalmente a disposizione  anche di tutti i candidati “docenti” per chiarimenti ed accordi in ordine alle modalità più opportune per affrontare il tema nelle diverse situazioni.
  • La RSU ha infine ribadito che ritiene d’importanza centrale il tema della formazione, che va tuttavia affrontato in termini del tutto diversi da quelli alla base dell’intervento in corso.

2.
Abbiamo proseguito con il secondo punto (Prevenzione e Sicurezza), con un aggiornamento di Sebastiano Curcio (a nome degli RLS) che ha toccato in particolare i seguenti temi: videoterminalisti (oltre un centinaio le istanze individuali presentate nelle scorse settimane), stress lavoro correlato e ruolo dei preposti.
Su tutti i temi si tratta di sviluppare i percorsi avviati, nella più stretta collaborazione tra RLS ed RSU; per quanto riguarda il ruolo dei preposti, da parte della RSU c’è pieno appoggio alla richiesta già avanzata di una specifica riunione a loro rivolta, al fine di chiarire le diverse implicazioni e le eventuali criticità connesse al loro ruolo.
Anche su Prevenzione e Sicurezza è di fondamentale importanza un collegamento ed un dialogo continuo del personale con i loro rappresentanti (ovviamente, a partire in questo caso dagli RLS).

3.
Infine si è affrontato il complesso e spinoso tema del Fondo Comune di Ateneo.
Da parte della RSU è stato illustrato a grandi linee il lavoro degli ultimi mesi, a tutt’oggi in corso.
In questo momento l’Amministrazione ha una posizione dialogante e costruttiva sulle due principali linee individuate per il recupero di nuove risorse (innanzitutto a compensazione del recupero degli introiti degli anni scorsi sulle “macchinette”, ma non solo) ovvero: a) dirottamento sul FCA del 2% del fatturato Conto Terzi che il vigente Regolamento destina ai Dipartimenti per le spese sostenute su queste attività e b) assunzione del “modello Statale di Milano”, con la creazione di un FCA come contenitore strutturalmente ed esplicitamente deputato a raccogliere anche introiti diversi dal Conto terzi.
Al momento l’ostacolo maggiore su questa materia sembra rappresentato dai Revisori dei Conti.
La RSU ha insistito sul fatto che essa – anche in questa trattativa  – attinge la propria forza dal sostegno del personale, la cui voce sarebbe bene far arrivare – pur in via indiretta – agli stessi Revisori.

La discussione è terminata con un voto unanime a favore di un mandato aperto alla RSU per l’indizione delle iniziative di mobilitazione ritenute più utili in funzione degli sviluppi che ci saranno sul tema.
A breve verrà aperta fra il personale una sottoscrizione per l’acquisto di uno striscione RSU da utilizzare in occasione delle eventuali iniziative su questo tema, così come in futuro per altre iniziative.

Brescia, 24 giugno 2016

COMUNICATO RSU N. 6 – 2016

Diamo un aggiornamento su alcuni dei principali temi aperti in questo momento, anche con riferimento all’incontro di contrattazione dello scorso 4 maggio. (Cogliamo l’occasione per una precisazione: è da anni prassi consolidata che la parte sindacale in Università firmi soltanto Ipotesi di accordo ed Accordi, non i Verbali di ciascun incontro di contrattazione; i verbali pubblicati sul sito rappresentano una sintesi della discussione dal punto di vista dell’Amministrazione, come del resto si evince dal fatto che – appunto – non siano firmati da RSU e OO.SS.)

1. Accordi firmati il 4 maggio
Abbiamo firmato 2 accordi (ed essendo migliorativi rispetto alle condizioni già in essere abbiamo ritenuto non necessario il passaggio in Assemblea, che avrebbe dilatato i tempi di applicazione) relativamente alle seguenti materie:
A) Lo stanziamento a copertura delle richieste di benefits per il 2015 è stato portato da 97.000 a 110.000; questo consente di accogliere tutte le richieste presentate.
B) Viene abbassato da 3 a 2 ore la soglia minima di lavoro straordinario che dà diritto alla maturazione del buono pasto nelle giornate corte (a condizione che venga fatta una pausa pranzo di almeno 30 minuti).
C) L’intervallo entro il quale è possibile fare la pausa pranzo verrà esteso fino alle ore 14.45, considerata la frequenza con cui – per esigenze d’ufficio – viene sforato, anche se per pochi minuti, il limite delle 14.30.

Sulla decorrenza dei punti B) e C): seguirà a breve Circolare applicativa da parte dell’Amministrazione, che ha già richiesto le necessarie modifiche ai fornitori del Software di gestione delle presenze.

2. Fondo Comune d’Ateneo
Ci limitiamo a poche considerazioni essenziali sulle voci relative al salario accessorio, e più in specifico al Fondo Comune d’Ateneo:
– rimane confermata la disponibilità dell’Amministrazione a trovare nuove risorse per aumentare il fondo, così come immutata rimane l’esigenza di avere l’avvallo dei revisori dei conti anche su questa materia; da qui all’estate, sarà uno dei nostri impegni prioritari quello di cercare di concretizzare dei risultati su questo tema;
– nel frattempo dal nuovo collegio dei revisori è arrivato un rilievo che mette in discussione l’ipotesi di accordo sul recupero ventennale degli introiti degli anni 2010-2014 dal noleggio spazi per le “macchinette”: per i sindaci 20 anni sono troppi. Al tavolo di contrattazione abbiamo espresso la nostra contrarietà, ma la materia non era stata chiusa con un accordo (proprio in attesa del parere dei sindaci). Di fatto quindi il tema ad oggi rimane aperto.

3. Videoterminalisti
Come ci aspettavamo dopo l’assemblea del 5 aprile, stanno arrivando diverse istanze individuali per il riconoscimento delle tutele previste dalla norma.
Riteniamo che questo abbia certamente contribuito a determinare, rispetto ad un passato anche recente, un atteggiamento più dialogante nella controparte.
Per esigenze di sintesi ci limitiamo in questa sede a queste brevi considerazioni:
– su questa come sulle altre materie della sicurezza, insieme agli RLS riteniamo indispensabile portare avanti percorsi virtuosi di applicazione delle norme, non in termini di mero adempimento burocratico ma piuttosto di sostanziale investimento in termini di salute e prevenzione;
– alleghiamo nuovamente il facsimile di istanza individuale, riformattato per poter essere anche direttamente stampato e compilato a mano; quanto all’uso del modello, non ripetiamo le indicazioni già date nel precedente comunicato (sempre disponibile sul sito RSU.)

4. “Competenze”
Avevamo chiesto noi di riaprire il confronto, dopo la mozione approvata nell’assemblea del 24 novembre, i cui contenuti abbiamo naturalmente ribadito. Anche su questo capitolo abbiamo registrato un atteggiamento più dialogante da parte dell’amministrazione.
Dopo il rinvio per mancanza di tempo nell’assemblea del 5 aprile, il tema andrà certamente ripreso nella prossima, che contiamo di poter convocare nella prima metà di giugno. Nel frattempo invitiamo tutti a tenerci aggiornati su eventuali sviluppi del progetto nel proprio settore.

Facsimile istanza lavoratore Videoterminalista

COMUNICATO RSU N° 4 – 7 APRILE 2016

Resoconto sull’assemblea del 5 aprile

Diamo sinteticamente conto dello svolgimento dell’assemblea del 5 aprile, a cui hanno partecipato tra le 90 e le 100 persone.

  • L’assemblea si è aperta con l’approvazione all’unanimità della mozione Verità per Giulio Regeni, riportata qui di seguito.
  • E’ seguita ampia discussione sul primo punto all’ordine del giorno (Progressioni Economiche Orizzontali), che si è conclusa con la votazione sulla mozione il cui testo viene riportato più sotto.
    La mozione è stata approvata ad ampia maggioranza (astenuti: 6; contrari: 12 … solo nel post assemblea qualcuno ha comunicato di averne invece contati 14: la sostanza non cambia).
  • Dopo una breve presentazione da parte di RSU e RLS, si è avviata l’analisi sul secondo punto all’ordine giorno: prevenzione e sicurezza, con particolare riguardo alla situazione dei videoterminalisti.
    Si è registrata l’esigenza diffusa di una gestione diversa del tema, adeguata alla reale situazione esistente nei servizi e conforme al dettato normativo.
    RSU e RLS dovranno perciò, a breve, tornare sia sullo specifico dei VDT che più in generale sul tema della sicurezza, anche con indicazioni operative a tutto il personale.
  • Per mancanza di tempo è stato rinviato l’ultimo punto all’ordine del giorno: mappatura delle competenze.

Mozione Verità per Giulio Regeni
Il PTA dell’Università di Brescia, riunito in assemblea in data 5 aprile 2016,

  • si associa alla famiglia Regeni nella ferma richiesta della verità per Giulio, dottorando presso l’Università di Cambridge, morto innocente dopo aver subito orrende torture, mentre lavorava ad una ricerca sulle organizzazioni sindacali indipendenti attive in Egitto;
  • impegna la RSU ad assumere iniziative finalizzate ad ottenere l’adesione ufficiale dell’Università di Brescia alla campagna di Amnesty International Verità per Giulio Regeni, anche ricercando il più esteso coinvolgimento possibile delle altre componenti universitarie.

Mozione sulle Progressioni Economiche Orizzontali
Il PTA dell’Università di Brescia, riunito in assemblea in data 5 aprile 2016, presa visione del documento presentato dalla RSU sul tema delle Progressioni Economiche Orizzontali,

  • ne condivide i contenuti, ritenendo che anche per il 2016 vada confermata la scelta (fatta ad ottobre di 2015) di utilizzare la quota disponibile del Fondo Salario Accessorio per il pagamento della produttività individuale a tutto il PTA;
  • esprime pertanto parere contrario – stanti le attuali condizioni – all’avvio nell’anno in corso delle procedure per la realizzazione di Progressioni Economiche Orizzontali;
  • dà mandato alla RSU di affrontare nuovamente la questione in sede di apertura della trattativa sulla costituzione e ripartizione del Fondo Salario Accessorio 2017.

Brescia, 7 aprile 2016