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COMUNICATO RSU N. 2 – 2017

Torniamo ad aggiornarvi sull’attività della RSU, anche con riferimento agli incontri di contrattazione già svolti il 7 febbraio ed il 31 marzo scorsi, nonché a quello già calendarizzato per il prossimo 28 aprile.

Come tutti sappiamo, quella che stiamo attraversando è una fase molto particolare: da qualche mese è entrato in carica il Prof. Maurizio Tira come Magnifico Rettore; da poche settimane il dott. Enrico Periti ha lasciato il nostro Ateneo ed al momento c’è una copertura temporanea della Direzione Generale da parte del dott. Luigi Micello.
Questo non può non incidere sulle relazioni sindacali.

In questo contesto, il nostro sforzo è stato diretto da una parte a garantire l’ordinaria amministrazione (per esempio attraverso gli accordi di cui daremo conto qui di seguito), dall’altra ad impostare con il nuovo Rettore un dialogo franco sul merito dei diversi temi aperti, base necessaria per un loro sviluppo in termini costruttivi, che noi ovviamente auspichiamo.

Continuiamo del resto a ritenere che fattore decisivo per il buon esito della nostra attività sia un forte coinvolgimento del personale, che speriamo si realizzi fin dalla prossima assemblea.

La complessità della situazione richiede anche una particolare attenzione da parte nostra nella comunicazione. Abbiamo perciò deciso di dar conto in questo comunicato soltanto degli accordi firmati dall’inizio dell’anno. Rinviamo ad un successivo comunicato, che invieremo nei prossimi giorni, l’aggiornamento sulle altre partite aperte: Fondo Comune d’Ateneo e Regolamento Conto Terzi, Sicurezza e Prevenzione, “Competenze”, riorganizzazioni della Contabilità e dell’Area di Ingegneria.

Tornando agli accordi firmati, ne trovate qui il testo:
https://www.unibs.it/amministrazione-trasparente/personale/contrattazione-integrativa/contrattazioneintegrativa/anno-2017

Si tratta di accordi che potremmo definire di manutenzione su materie già contrattate.

Azioni positive, con un particolare riferimento ai Centri Estivi
Con l’accordo del 7 febbraio sulle azioni positive 2017 è stata approvata la ripartizione proposta dal CUG, che ricalca con poche varianti quella degli anni precedenti.
Sia con questo accordo che con il successivo del 31 marzo sono inoltre stati introdotti alcuni aggiustamenti relativi ai centri estivi, ritenuti opportuni alla luce dell’esperienza pregressa.
Per quanto riguarda i criteri di accreditamento delle strutture: è stata portata da 40 a 50 Km la distanza massima da Brescia ed è stata ampliata una definizione troppo restrittiva che contemplava le sole attività sportive (ora integrate con “e/o culturali”).
Per quanto riguarda l’utilizzo dei voucher su questa voce: è fissato al 31 maggio il termine per la presentazione dellerichieste; di regola verranno coperte fino ad un massimo di 8 settimane di frequenza per ciascun figlio; i richiedentidovranno tempestivamente comunicare all’ufficio competente eventuali variazioni intervenute dopo la presentazione della domanda (per evitare di tener bloccati dei voucher inizialmente richiesti, ma in realtà non più necessari).

Fondo Salario Accessorio 2016
L’accordo del 31 marzo sulla suddivisione Fondo Salario Accessorio 2016 discende da una circolare della Ragioneria Generale dello Stato che richiede che il Fondo (in un primo tempo costituito sulla base delle nuove assunzioni e delle cessazioni stimate per l’anno di competenza) a consuntivo venga ricalcolato sulla base delle nuove assunzioni e delle cessazioni realmente effettuate.
Il ricalcolo ha purtroppo determinato una riduzione, per quanto contenuta, del fondo:
– 2.473,52 sulla voce ex art. 87 del contratto (coperti con avanzi disponibili sulle voci a. disagio e reperibilità
e b. indennità di responsabilità);
– 2.495,42 sulla voce ex art. 90 (indennità EP).

Benefit
Infine, con l’ultimo accordo del 31 marzo il budget disponibile per i benefici economici al personale tecnicoamministrativo (alias benefit) è stato ripartito fra le sue diverse voci. E’ un passaggio che facciamo ogni anno, fatta salva la possibilità – a consuntivo – di utilizzare eventuali risparmi su alcune voci per la presa in carico di richieste che su altre voci non hanno trovato in prima battuta la necessaria copertura.
Cogliamo l’occasione per ricordare che la scadenza per la presentazione delle domande di rimborso è fissata al 14 aprile, ore 14.00.

Brescia, 5 aprile 2017

Comunicato RSU n. 9 – 2016

Diamo un aggiornamento su alcuni dei principali temi aperti in questo momento, anche con riferimento all’incontro di contrattazione dello scorso 12 luglio.

Ipotesi di Accordo ed Accordi firmati il 12 luglio
Abbiamo firmato un accordo correttivo di quello già concluso il 4 maggio relativamente ai benefits 2015; fermo restando lo stanziamento complessivo di 110.000, si è rivista la suddivisione tra le diverse voci, al fine di garantire un budget sufficiente per la copertura dei contributi per il trasporto pubblico.

Inoltre sono state siglate due ipotesi si accordo:
La prima relativa alla conferma del progetto di assistenza sanitaria integrativa per i prossimi tre anni.
Al riguardo evidenziamo che i dati sulle prestazioni erogate nel primo semestre documentano un uso intensivo del servizio; per questa ragione il nuovo bando prevede un sensibile aumento del premio pro capite (la base d’asta passa da 180 a 240 euro); diversamente il servizio non potrebbe essere sicuramente mantenuto ai livelli di quest’anno (che era stato espressamente previsto come periodo di sperimentazione).
La seconda relativa alla modifica del Regolamento Conto Terzi, al fine di assorbire nella quota Fondo comune di Ateneo il 2% attualmente destinato a “spese generali di amministrazione del dipartimento”.
Si tratta di una prima, parziale, compensazione delle riduzioni intervenute sul FCA e già note a tutti (con effetto a partire dal FCA 2016, liquidato nel 2017).

Fondo Comune d’Ateneo e mobilitazioni
Abbiamo appena detto dell’ipotesi di accordo sul Regolamento Conto Terzi; non ci sono al momento ulteriori novità sul FCA. Come ricordato anche nell’ultima assemblea, si tratta di un tema complesso che andrà certamente ripreso a settembre. Abbiamo valutato che non ci fossero i tempi necessari per organizzare una mobilitazione entro l’estate; ma anche da questo punto di vista il tema rimane evidentemente aperto.

Striscione RSU
Nel frattempo ci siamo provvisti dello striscione. Dalla sottoscrizione sono finora arrivati 142 euro, a fronte di un costo che alla fine è stato di 122 euro. Ma altri contributi sono annunciati. Useremo il sito (unibsrsu.it) per rendere conto in termini puntuali della situazione della cassa RSU.

Striscione Verità per Giulio Regeni
Il tema, affrontato anche nell’ultima assemblea, è al momento in una situazione di stallo.
Era stato chiesto (da Ugo Giugni e Stefano Buzi, rappresentante degli studenti) di discuterne nella seduta del Senato Accademico del 18 luglio. Ma non è risultato possibile farlo.
Ci riserviamo di valutare gli ulteriori passi utili a raggiungere anche questo obbiettivo (esporre lo striscione sulla facciata del Rettorato, come ulteriore manifestazione della convinta adesione dell’Ateneo alla campagna, in un momento in cui vanno intensificati gli sforzi perché la richiesta di verità non cada nel vuoto; rischio – questo -tutt’altro che remoto).

Consigliere/a di Fiducia
Senza entrare in dettagli tecnici, informiamo che prosegue il percorso per arrivare alla nomina del Consigliere/a di Fiducia, figura prevista dal Codice di condotta adottato a maggio. Nella contrattazione del 12/7 abbiamo dato il nostro parere sui criteri per la selezione del professionista a cui assegnare l’incarico.

Iniziativa sulle situazioni di sottoinquadramento
Informiamo infine che negli ultimi mesi, ai tavoli di confronto con l’amministrazione, abbiamo più volte ricordato le situazioni di sottoinquadramento presenti in Ateneo, con particolare riferimento alle molte assunzioni fatte per alcuni anni nella categoria B3.
E’ un tema su cui da settembre intendiamo sviluppare la nostra iniziativa, pur nella consapevolezza dell’estrema difficoltà del problema, dopo la legge Brunetta del 2009. A nostro avviso va fatta una ricognizione organica di queste situazioni, con l’obbiettivo di utilizzare al meglio la possibilità di mettere a concorso posti riservati in occasione di nuovi concorsi per esterni.
Brescia, 22 luglio 2016

COMUNICATO RSU N. 6 – 2016

Diamo un aggiornamento su alcuni dei principali temi aperti in questo momento, anche con riferimento all’incontro di contrattazione dello scorso 4 maggio. (Cogliamo l’occasione per una precisazione: è da anni prassi consolidata che la parte sindacale in Università firmi soltanto Ipotesi di accordo ed Accordi, non i Verbali di ciascun incontro di contrattazione; i verbali pubblicati sul sito rappresentano una sintesi della discussione dal punto di vista dell’Amministrazione, come del resto si evince dal fatto che – appunto – non siano firmati da RSU e OO.SS.)

1. Accordi firmati il 4 maggio
Abbiamo firmato 2 accordi (ed essendo migliorativi rispetto alle condizioni già in essere abbiamo ritenuto non necessario il passaggio in Assemblea, che avrebbe dilatato i tempi di applicazione) relativamente alle seguenti materie:
A) Lo stanziamento a copertura delle richieste di benefits per il 2015 è stato portato da 97.000 a 110.000; questo consente di accogliere tutte le richieste presentate.
B) Viene abbassato da 3 a 2 ore la soglia minima di lavoro straordinario che dà diritto alla maturazione del buono pasto nelle giornate corte (a condizione che venga fatta una pausa pranzo di almeno 30 minuti).
C) L’intervallo entro il quale è possibile fare la pausa pranzo verrà esteso fino alle ore 14.45, considerata la frequenza con cui – per esigenze d’ufficio – viene sforato, anche se per pochi minuti, il limite delle 14.30.

Sulla decorrenza dei punti B) e C): seguirà a breve Circolare applicativa da parte dell’Amministrazione, che ha già richiesto le necessarie modifiche ai fornitori del Software di gestione delle presenze.

2. Fondo Comune d’Ateneo
Ci limitiamo a poche considerazioni essenziali sulle voci relative al salario accessorio, e più in specifico al Fondo Comune d’Ateneo:
– rimane confermata la disponibilità dell’Amministrazione a trovare nuove risorse per aumentare il fondo, così come immutata rimane l’esigenza di avere l’avvallo dei revisori dei conti anche su questa materia; da qui all’estate, sarà uno dei nostri impegni prioritari quello di cercare di concretizzare dei risultati su questo tema;
– nel frattempo dal nuovo collegio dei revisori è arrivato un rilievo che mette in discussione l’ipotesi di accordo sul recupero ventennale degli introiti degli anni 2010-2014 dal noleggio spazi per le “macchinette”: per i sindaci 20 anni sono troppi. Al tavolo di contrattazione abbiamo espresso la nostra contrarietà, ma la materia non era stata chiusa con un accordo (proprio in attesa del parere dei sindaci). Di fatto quindi il tema ad oggi rimane aperto.

3. Videoterminalisti
Come ci aspettavamo dopo l’assemblea del 5 aprile, stanno arrivando diverse istanze individuali per il riconoscimento delle tutele previste dalla norma.
Riteniamo che questo abbia certamente contribuito a determinare, rispetto ad un passato anche recente, un atteggiamento più dialogante nella controparte.
Per esigenze di sintesi ci limitiamo in questa sede a queste brevi considerazioni:
– su questa come sulle altre materie della sicurezza, insieme agli RLS riteniamo indispensabile portare avanti percorsi virtuosi di applicazione delle norme, non in termini di mero adempimento burocratico ma piuttosto di sostanziale investimento in termini di salute e prevenzione;
– alleghiamo nuovamente il facsimile di istanza individuale, riformattato per poter essere anche direttamente stampato e compilato a mano; quanto all’uso del modello, non ripetiamo le indicazioni già date nel precedente comunicato (sempre disponibile sul sito RSU.)

4. “Competenze”
Avevamo chiesto noi di riaprire il confronto, dopo la mozione approvata nell’assemblea del 24 novembre, i cui contenuti abbiamo naturalmente ribadito. Anche su questo capitolo abbiamo registrato un atteggiamento più dialogante da parte dell’amministrazione.
Dopo il rinvio per mancanza di tempo nell’assemblea del 5 aprile, il tema andrà certamente ripreso nella prossima, che contiamo di poter convocare nella prima metà di giugno. Nel frattempo invitiamo tutti a tenerci aggiornati su eventuali sviluppi del progetto nel proprio settore.

Facsimile istanza lavoratore Videoterminalista