Sottoscrizione a favore delle popolazioni colpite dal terremoto

Attivarsi come comunità per sostenere chi è colpito dal terremoto

A due mesi di distanza dai lutti e dalle distruzioni del 24 agosto, la terra è tornata a tremare.

E gli esperti – ormai lo sappiamo – non sono in grado di fare previsioni. Altre scosse potrebbero seguire e peggiorare ancora la situazione.

Ma già ora siamo di fronte ad una situazione drammatica: decine di migliaia di persone rimaste senza casa, comunità disgregate, un territorio devastato, con gravi danni al patrimonio storico-artistico ed un gravissimo rischio per la continuità delle attività produttive.

Davanti a questo scenario ognuno di noi avverte inevitabilmente un senso d’impotenza, oltre allo sgomento generato dalla constatazione che una gestione diversa del rischio sismico avrebbe potuto evitare molte distruzioni e salvare molte vite.

Anche la tentazione di difendersi dall’angoscia distogliendo lo sguardo è comprensibile.
Pensiamo che attivarci come comunità possa facilitare una risposta diversa, riducendo un po’ la sproporzione fra la drammatica vastità del problema e la modestia delle nostre possibilità: se ci mettiamo insieme i sentimenti d’impotenza quantomeno si riducono.

E’ con questo spirito che abbiamo deciso di aprire una sottoscrizione fra tutto il personale
dell’Ateneo.

Per le concrete modalità di adesione – finalmente definite in ogni dettaglio – rinviamo al modello di
delega in fondo all’articolo.

Qui vogliamo invece ricordare nuovamente il motivo che ci ha portato alla scelta di destinare i contributi che verranno raccolti all’iniziativa Non lasciamoli soli, promossa dal Giornale di Brescia insieme alla Fondazione della Comunità Bresciana ed altre realtà del territorio.

Determinante per questa decisione è stata la conferma che il nostro Dipartimento di Ingegneria Civile, Architettura, Territorio, Ambiente e di Matematica si è messo a disposizione per fornire gratuitamente il progetto di un edificio di pubblica utilità da realizzare con i fondi raccolti e per l’eventuale coordinamento dell’intervento.

Ci sembra infatti più significativo contribuire al finanziamento di un progetto per il quale l’Ateneo metta a disposizione anche saperi e competenze; e più diretta ci sembra inoltre la garanzia sul buon uso dei fondi raccolti.

Ringraziamo fin d’ora chi vorrà partecipare alla sottoscrizione, ciascuno secondo le proprie possibilità.

Un ringraziamento anche alle colleghe ed ai colleghi dell’ufficio stipendi (per brevità usiamo questa più familiare etichetta), senza la cui disponibilità quest’iniziativa non sarebbe stata possibile.

Rappresentanza Sindacale Unitaria – Università degli Studi di Brescia
15 novembre 2016

 Il modulo di delega da far pervenire all’ufficio stipendi (entro il 30 novembre per chi chiede la trattenuta sullo stipendio di dicembre).

Lascia un commento