Resoconto Contrattazione 11 febbraio 2020

Carissim*, ecco il resoconto della contrattazione avvenuta martedì 11 febbraio

1)     Comunicazioni

Fondo risorse decentrate 2020

Abbiamo chiesto una risposta al prot. RSU n. 275596 del 27/11/2019, in cui chiedevamo l’analisi di ulteriori risorse per incrementare i fondi FMS anno 2020: è stata fornita dalla DG una risposta verbale.

La DG sottoporrà ai Revisori (Revisori che saranno indicati a breve, avendo i tre in carica terminato il mandato) l’inserimento dei Fondi di lavoro straordinario (trattandosi di poste accessorie, rientrano anch’esse nel tetto limite del 2016 – INVARIANZA, quindi, del tetto). Questo permetterà di far confluire l’avanzo nelle risorse stabili e non variabili.

Nel passato tale Fondo, quello degli straordinari, era all’interno del FMS, solo successivamente fu estromesso.

FONDO BCD

La prima richiesta della RSU è stata quella di fornire la conferma della capienza della II ed ultima tornata PEO B-C-D.

Serviranno circa 190.000,00 € lordi di risorse fisse e grazie, ahinoi, ai circa 40 cessati che ci hanno lasciato i loro differenziali ci siamo (effettueremo/chiederemo a breve i conteggi definitivi per confermarvelo formalmente – la notizia è confermata in data 13/02, ringraziamo, dall’Ufficio Personale che ha fornito il dato definitivo).

La RSU ha rammentato che in questa seconda tornata dovranno passare tutti gli aventi diritto dei B-C-D (interpretazione concordata con il Magnifico Rettore): quindi questa seconda tornata riguarderà tutti coloro che non sono passati nella I tornata, che hanno 2 anni di anzianità di servizio alla data del 31/12/2019 maturata c/o Unibs (anche a tempo determinato) o presso altre Università, in servizio al 01/01/2020.

Abbiamo chiesto all’Amministrazione come intende implementare questi fondi e abbiamo segnalato che tra le voci che possono transitare nel fondo BCD e nel fondo EP abbiamo:

–       Somme non distribuite al personale del Fondo Incentivazione Funzioni Tecniche;

–       Avanzi di irap commerciale (versato importo inferiore all’8,5% trattenuto nelle buste paga del conto terzi e del FCA)

E’ stata segnalata la necessità di non sforare l’importo previsto per la Reperibilità del Tecnico, alla luce di nuovi lavoratori coinvolti nella reperibilità di alcuni laboratori di Medicina.

FONDO EP

ART 6 e 42 c.6 CCNL – Confronto

2)     Criteri generali graduazione incarichi per il personale di categoria EP (vedere FONDO EP)

La DG ha segnalato che non tutti gli EP che andranno in pensione saranno sostituiti.

Vista però la finestra PEV fino al 31/12/2020 vorrebbe dare la possibilità a n. 2 colleghi di categoria D di accedere alla categoria EP, con le PEV, attingendo da graduatorie, indicendo un concorso, valuterà…

Sul fondo EP transiteranno, per garantire il paniere di 60.000,00 € che veniva prelevato dal FCA, gli overheads pari ad € 39.355,00 lordissimi. Non sono sufficienti. Come RSU abbiamo segnalato, invece di imputare la differenza al FCA, come nel passato, a seguito della rinuncia dell’Amministrazione della propria % di introiti sul conto terzi – non sempre capienti a sufficienza – di utilizzare gli avanzi dell’irap commerciale (trattasi di sopravvenienze attive a bilancio dell’unibs, senza intaccare i fondi dell’unibs stessa, trattandosi di importi derivanti dal conto terzi).

Abbiamo sottolineato che ci aspettavamo che, prima della costituzione e della suddivisione dei fondi, venisse riconosciuta nelle buste paga di gennaio e febbraio 2020 l’indennità di risultato e di posizione minima prevista dal CCNL per poter riproporre al personale EP un programma di PEO per tutti gli aventi diritto e non che venisse distribuita la somma in vigore nel 2019, con i vecchi criteri, in attesa della firma di un accordo che ci è stato sottoposto a dicembre 2019 e che a tutt’oggi non abbiamo ancora firmato, perché non si coglie assolutamente l’effetto che potrà avere sul personale EP (sono macro-criteri generali con grande margine di discrezionalità).

La DG incontrerà a breve gli EP per un confronto.

La RSU si impegnerà, parallelamente, a presentare una proposta in assemblea, insieme alla suddivisione dei due fondi, quantificando su base triennale la possibilità di procedere ad aprire alle PEO anche a tutti gli aventi diritto nella categoria EP, alla stessa stregua delle PEO B-C-D, (ci sono 8 EP che non hanno un passaggio dal 2005, n.  1 EP dal 2006, 4 dal 2007, 1 dal 2009 ecc ecc), dopo la verifica formale della capienza del fondo B-C-D per la II ed ultima tornata PEO, segnalando quante risorse stabili saranno necessarie e vagliando la reale volontà dell’Amministrazione di implementare annualmente il fondo, senza attingere al FCA.

PREMIO INNOVAZIONE

Abbiamo ricordato alla DG gli accordi presi l’anno scorso, prima di firmare l’accordo sui premi innovazione.

Accordi che vi abbiamo descritto in assemblea e nel resoconto della CCI del 18/10/2019 che trovate di seguito:

6)     Premio Innovazione e incremento Fondo Benefit anno 2018 e 2019

La RSU ha segnalato all’Amministrazione che i soldi per i Benefit non sono sufficienti, mancano circa 5/6.000,00 € per coprire tutti gli aventi diritto che hanno presentato domanda sulle spese sostenute nell’anno 2018.

Non essendoci limiti di Bilancio, l’Amministrazione si è impegnata a recuperare le risorse necessarie.

Altra questione è quella dell’incremento del Fondo Benefit anno 2019.

La RSU, le OOSS e i Regionali hanno precisato che l’aumento dell’importo sul conto Benefit è condizionale all’accettazione dell’istituzione del Premio Innovazione.

Senza tale aumento, in attuazione dell’accordo, viene meno l’accordo stesso sui progetti: l’Amministrazione ha confermato la volontà di coprire per quest’anno tutte le richieste e di volere incrementare per l’anno prossimo la dotazione del fondo benefit.

La DG ha segnalato che è necessaria la chiusura del Bilancio Consuntivo per procedere.

ART 6 e 42 c.6 CCNL – Confronto

3)     Articolazione delle tipologie dell’orario di lavoro

La DG ci ha segnalato che esistono circa 400 profili di orario diversi: “C’è troppa varietà”. Vorrebbe che si garantisse una fascia di compresenza.

Abbiamo segnalato che ci sono strutture (biblioteche, portinerie, gli stessi dipartimenti ecc ecc) che necessitano di profili orari ad hoc per garantire l’efficienza e la copertura dei servizi. La DG ha incaricato il Responsabile delle Risorse Umane per avanzare una proposta di compresenza che porteremo in assemblea.

ART 7 e 42 c.3 CCNL – Confronto

4)     Criteri per attribuzione Benefit

Le voci dei Benefit continueranno a restare divise per tipologia (se ad una voce seguiranno degli avanzi, tali avanzi saranno utilizzati per altre voci risultanti incapienti).

Ci impegniamo come RSU a suggerire alcune modifiche, a seguito della prima applicazione del nuovo Regolamento (un membro RSU era in commissione in qualità di auditore).

Quando, con il Bilancio Consuntivo, l’Amministrazione incrementerà il fondo di almeno 20.00,00 €, si aumenterà sicuramente il budget a disposizione del trasporto urbano, alla luce della mobilità sostenibile, che si è rivelato incapiente l’anno scorso. L’anno scorso l’Amministrazione ha fornito i circa 5.000,00 € sufficienti per coprire tutte le richieste inoltrate.

ART 7 e 42 c.3 CCNL – Confronto

5)     Criteri di redistribuzione economie PEO 2019

L’anno scorso, a seguito della posizione della Ragioneria dello Stato, che imponeva “non più del 50% può avere un passaggio PEO” non abbiamo potuto, nella prima tornata, far passare i 2/3 dei B-C-D.

Dei 245.00,00 € stanziati l’importo LORDO finale utilizzato per la I tornata di PEO del 2019 è stato di € 177.483,26: sono avanzati, quindi, € 67.516,74 che saranno distribuiti tra il personale in fase di saldo FMS anno 2019.

6)     Varie

Smart Working

Sono stati chiesti i tempi di attuazione: 17 colleghi su 20 hanno già firmato il contratto. Per presentare nuove richieste non occorre attendere l’uscita di un altro bando: la Legge impone come lavoratori agili “almeno il 10% del personale in servizio”. Quindi, se volete sperimentare il lavoro agile, inoltrate richiesta!

Abbiamo segnalato che alcuni membri RSU e OOSS hanno presenziato al convegno sul lavoro agile organizzato dal Comune di Brescia che ha iniziato la sperimentazione partendo dalle figure dei responsabili.

Proporremo all’Amministrazione come RSU, a seguito della segnalazione della Presidentessa del CUG e di alcuni lavoratori, una bozza di regolamento di telelavoro, che si differenzia dallo smart working e che non prevede la presenza di 3 giorni su 5 al lavoro.

Relazioni sindacali (utilizzo strumenti sindacali)

Abbiamo segnalato che da parecchio non veniamo informati dall’Amministrazione sulle varie riorganizzazioni e trasferimenti del personale: ci è stato risposto che l’Amministrazione non è tenuta a darci l’informativa e che i nominativi dei colleghi afferenti ai servizi riorganizzati si trovano sul sito unibs. E’ un’evidente questione di scelta di impostazione delle relazioni sindacali.

Buoni pasto

E’ stato invitato, come esperto, il Dott. Gilberto Fattore per illustrarci la tematica in oggetto.

Nel 2019 si è passati dai buoni cartacei ai buoni elettronici: nella lettera inviata a ciascun dipendente il saldo, positivo o negativo, ha tenuto presente la consegna di tutte le tipologie di buoni.

L’applicativo delle rilevazioni presenze (invito ai Responsabili, comunque, ad approvare tempestivamente i giustificativi dei propri afferenti) non supporta la determinazione corretta dei buoni maturati e consegnati e spettanti: l’Economato ha lavorato ad un applicativo con Access per capire ogni martedì della settimana, se, in presenza di meno di 8 buoni, spetta o non spetta il caricamento dei nuovi buoni elettronici.

Nel 2019 la prassi era: caricare (se in possesso di meno di 8 buoni) i buoni per i successivi 2 mesi a seconda del profilo (5 rientri a settimana: 5 buoni; 2 rientri a settimana: 2 buoni, ecc ecc).

Il conguaglio comunicato al/la  dipendente nel 2020 avverrà ogni 4 mesi; si continuerà ogni martedì a verificare persona per persona: ha recuperato il debito fotografato al 31/12/2020? Se sì, i buoni saranno caricati. Se no, abbiamo mangiato troppo in poco tempo e dovremo aspettare di recuperare i buoni che non ci spettavano e che abbiamo comunque già speso.

Abbiamo provato a verificare, prima della CCI, se, visto l’aumento del tetto dell’esenzione del buono pasto da 7,00 € ad 8,00, fosse possibile aumentarne il valore nominale. Purtroppo per i dipendenti pubblici, a causa del decreto “Salva Italia”, non sembra possibile; approfondiremo a breve la questione.

Causale Conto Terzi

Abbiamo chiesto a che punto si è con la possibilità di utilizzo della causale conto terzi per il personale coinvolto, visto che a breve giungeranno protocolli di liquidazione con le nuove commesse a cui andrà applicato l’ultimo regolamento conto terzi.

Il personale delle Risorse Umane ha detto che probabilmente la causale conto terzi non si attiverà e che sta studiando con un tecnico la gestione delle ore dedicate. Abbiamo sottolineato che anche molti amministrativi sono coinvolti: seguirà comunicazione dall’Ufficio Personale.

A presto

La vostra RSU

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