Incontro sul FCA – Inaugurazione dell’Anno Accademico

1.
Informo che lunedì 16 ottobre una delegazione RSU incontrerà il Magnifico Rettore e la Prorettrice Vicaria per un confronto sull’ampliamento delle fonti di finanziamento del Fondo Comune d’Ateneo.

 

2.
Qui sotto trovate la lettera con cui abbiamo comunicato al Magnifico Rettore la nostra posizione circa l’intervento di un rappresentante del Personale Tecnico-Amministrativo all’Inaugurazione dell’Anno Accademico.

Lettera al Rettore_Inaugurazione_AA_171013

Ciao.
Enrico

3 commenti su “Incontro sul FCA – Inaugurazione dell’Anno Accademico”

  1. F.C.A:
    necessitiamo di avere delle tabelle riassuntive, che chiariscano la corretta procedura di conteggio e ripartizione del fondo, anche per rispettare la Legge 33 sulla trasparenza.
    Facendo riferimento al Regolamento Conto Terzi, ora in fase di revisione, prego prestare attenzione che rimanga destinato il 30% del fondo al PT.A. , cioè che questo rimanga invariato.
    Naturalmente coloro del P.T.A che già percepiscono direttamente parte del conto terzi (nominativi presenti in un progetto), verificare che questi ultimi non percepiscano il fondo due volte!
    Sarebbe utile avere una griglia sui conteggi e ripartizioni degli ultimi anni…! Visto che vi sono stati problemi.
    Grazie per la collaborazione, rimaniamo fiduciosi.

  2. illo tempore «in quel tempo non lontano di Diritti mancati…»;
    Al Magnifico Rettore, Ch.mo Prof. Sergio Pecorelli, Al Pro-Rettore Vicario, Ch.mo Prof.Marioli, Egr. Direttore Generale, Dr. Enrico Periti e Cortesi Rappresentati RSU e OO.SS. UniBS
    Mi permetto, nel massimo rispetto delle Vostre Competenze, di sottoporvi una proposta inerente alle Progressioni Economiche Orizzontali (PEO) per il personale T.A. previsto dal vigente CCNL 16 ottobre 2008 e tengo a precisare che vista la Legge di Stabilità 2015, e in particolare l’articolo 1 comma 256, il quale, nel prorogare al 31 dicembre 2015 le disposizioni contenute nell’articolo 9 comma 21 del decreto-legge n. 78/2010 in materia di blocco degli adeguamenti stipendiali del personale pubblico, non proroga invece l’efficacia ai fini esclusivamente giuridici delle progressioni di carriera, che di conseguenza, a decorrere dal 1 gennaio 2015, recuperano la propria efficacia anche ai fini economici e quindi cortesi Signori vi è lo sblocco delle progressioni.
    Visto le attuali progressioni di avanzamento in corso per il personale Docente e Ricercatore del nostro Atene. Visto la sensibilità per la copertura economica dei posti che si liberano e dei posti che avanzano spediti in altri ruoli, perché non applicare le stesse attenzioni per il P.T.A. UniBS, come è attualmente in corso in buona parte delle confraternite Università Italiane?!
    Dato che la Legge ce lo consente perché farlo rimbalzare a vuoto, perché perdere per il P.T.A questa possibilità?!?
    Dopo 9 anni di perdite di potere stipendiale, a seguito di due grandi riorganizzazioni nel nostro Ateneo, a seguito di ulteriore impegno richiesto alla gran parte del personale tecnico amministrativo, ora serve una prospettiva di miglioramento immediato da parte del Magnifico Rettore e del Direttore Generale che insieme anche alle R.S.U. possono dare un nuovo spirito (vedi bozza allegata) di collaborazione atto a coinvolgere il personale tutto in una prospettiva di continuo miglioramento e coinvolgimento nel benessere organizzativo e lavorativo che non può mancare nei programmi strategico-economici del nostro Ateneo. Considerando anche il forte impegno e interesse pattuito nel programma della sua elezione a Rettore attualmente in carica e nell’aver contribuito e collaborato alle innovazioni e aggiornamenti attivati nel corso del suo mandato coadiuvati in questo percorso dall’instancabile Direttore Generale sempre pronto a spronare il personale in nuove attività, attività che ci hanno arricchito di nuove conoscenze e formazione, formazione che non può venire meno in una organizzazione che si rispetti e che funzioni, ma a tutto ciò dobbiamo per forza di cose aggiungere anche il percorso giuridico – economico che ce lo riconosce.
    E’ adesso l’occasione per sanare il vulnus giuridico-giuslavoristico che ci aveva impedito finora di poterlo fare e applicare.
    Cortesi Signori, la bozza è pronta e allegata e pronta nei dettagli per la condivisione tra le parti per la sua applicazione. Manca solamente di definire – concordare il numero dei posti da bandire secondo la disponibilità economica che si vuole destinare per le PEO.
    Dato che il nostro Direttore Generale ci ha insegnato come galoppare professionalmente ora sarebbe auspicabile poter avanzare anche con questo accordo prima dell’Inaugurazione dell’Anno Accademico. Rendendo reale un riconoscimento che molti hanno maturato nell’impegno riposto in questi ultimi anni di nuova crescita durante il vostro attuale mandato.
    Nel discorso di Inaugurazione dell’Anno accademico non può mancare un passaggio relativo al riconoscimento economico per il Personale T.A. che contribuisce nella crescita e miglioramento dei servizi dati. E’ questo che manca per continuare con serenità e impegno professionale.
    Ringrazio tutti per l’attenzione e mi scuso per la mancanza di passaggi dovuti ma visto i tempi brevi che incombono su quanto mi sto permettendo di proporre purtroppo non ho altro modo di fare.
    Di nuovo mi scuso umilmente ma il tempo incombe e lascio alla parte pubblica e sindacale la possibilità che i propri dipendenti si possano sentire riconosciuti per il proprio lavoro e impegno dato all’interno di questa Azienda-Ateneo.
    Nell’ottica di buon rispetto e utilizzo delle mailing list, mi permetto di usare la lista PTA seguendo il tracciato-comunicazione delle RSU e nel rispetto del buon utilizzo delle comunicazioni telematiche. Se vi fossero dei provvedimenti verso la mia persona me ne assumo le responsabilità.
    PS Vedasi allegato, inoltre qualora fosse necessario vi è pronta anche una bozza per la modulistica di domanda alle PEO.
    Cordialità.
    Celso Vassalini

  3. illo tempore «in quel tempo non lontano di Diritti mancati…»;
    Al Magnifico Rettore, Ch.mo Prof. Sergio Pecorelli, Al Pro-Rettore Vicario, Ch.mo Prof.Marioli, Egr. Direttore Generale, Dr. Enrico Periti e Cortesi Rappresentati RSU e OO.SS. UniBS
    Mi permetto, nel massimo rispetto delle Vostre Competenze, di sottoporvi una proposta inerente alle Progressioni Economiche Orizzontali (PEO) per il personale T.A. previsto dal vigente CCNL 16 ottobre 2008 e tengo a precisare che vista la Legge di Stabilità 2015, e in particolare l’articolo 1 comma 256, il quale, nel prorogare al 31 dicembre 2015 le disposizioni contenute nell’articolo 9 comma 21 del decreto-legge n. 78/2010 in materia di blocco degli adeguamenti stipendiali del personale pubblico, non proroga invece l’efficacia ai fini esclusivamente giuridici delle progressioni di carriera, che di conseguenza, a decorrere dal 1 gennaio 2015, recuperano la propria efficacia anche ai fini economici e quindi cortesi Signori vi è lo sblocco delle progressioni.
    Visto le attuali progressioni di avanzamento in corso per il personale Docente e Ricercatore del nostro Atene. Visto la sensibilità per la copertura economica dei posti che si liberano e dei posti che avanzano spediti in altri ruoli, perché non applicare le stesse attenzioni per il P.T.A. UniBS, come è attualmente in corso in buona parte delle confraternite Università Italiane?!
    Dato che la Legge ce lo consente perché farlo rimbalzare a vuoto, perché perdere per il P.T.A questa possibilità?!?
    Dopo 9 anni di perdite di potere stipendiale, a seguito di due grandi riorganizzazioni nel nostro Ateneo, a seguito di ulteriore impegno richiesto alla gran parte del personale tecnico amministrativo, ora serve una prospettiva di miglioramento immediato da parte del Magnifico Rettore e del Direttore Generale che insieme anche alle R.S.U. possono dare un nuovo spirito (vedi bozza allegata) di collaborazione atto a coinvolgere il personale tutto in una prospettiva di continuo miglioramento e coinvolgimento nel benessere organizzativo e lavorativo che non può mancare nei programmi strategico-economici del nostro Ateneo. Considerando anche il forte impegno e interesse pattuito nel programma della sua elezione a Rettore attualmente in carica e nell’aver contribuito e collaborato alle innovazioni e aggiornamenti attivati nel corso del suo mandato coadiuvati in questo percorso dall’instancabile Direttore Generale sempre pronto a spronare il personale in nuove attività, attività che ci hanno arricchito di nuove conoscenze e formazione, formazione che non può venire meno in una organizzazione che si rispetti e che funzioni, ma a tutto ciò dobbiamo per forza di cose aggiungere anche il percorso giuridico – economico che ce lo riconosce.
    E’ adesso l’occasione per sanare il vulnus giuridico-giuslavoristico che ci aveva impedito finora di poterlo fare e applicare.
    Cortesi Signori, la bozza è pronta e allegata e pronta nei dettagli per la condivisione tra le parti per la sua applicazione. Manca solamente di definire – concordare il numero dei posti da bandire secondo la disponibilità economica che si vuole destinare per le PEO.
    Dato che il nostro Direttore Generale ci ha insegnato come galoppare professionalmente ora sarebbe auspicabile poter avanzare anche con questo accordo prima dell’Inaugurazione dell’Anno Accademico. Rendendo reale un riconoscimento che molti hanno maturato nell’impegno riposto in questi ultimi anni di nuova crescita durante il vostro attuale mandato.
    Nel discorso di Inaugurazione dell’Anno accademico non può mancare un passaggio relativo al riconoscimento economico per il Personale T.A. che contribuisce nella crescita e miglioramento dei servizi dati. E’ questo che manca per continuare con serenità e impegno professionale.
    Ringrazio tutti per l’attenzione e mi scuso per la mancanza di passaggi dovuti ma visto i tempi brevi che incombono su quanto mi sto permettendo di proporre purtroppo non ho altro modo di fare.
    Di nuovo mi scuso umilmente ma il tempo incombe e lascio alla parte pubblica e sindacale la possibilità che i propri dipendenti si possano sentire riconosciuti per il proprio lavoro e impegno dato all’interno di questa Azienda-Ateneo.
    Nell’ottica di buon rispetto e utilizzo delle mailing list, mi permetto di usare la lista PTA seguendo il tracciato-comunicazione delle RSU e nel rispetto del buon utilizzo delle comunicazioni telematiche. Se vi fossero dei provvedimenti verso la mia persona me ne assumo le responsabilità.
    ecc…..
    Cordialità.
    Celso Vassalini

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