Rete dei comuni solidali – raccolta firme

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    Enrico Fornoni
    Partecipante

    E’ in corso una raccolta firme per l’adesione del Comune di Brescia alla Rete dei comuni solidali.
    Qui di seguito il testo su cui le firme vengono raccolte.

    Stamattina porterò in assemblea i moduli per la firma.
    Chi non avesse già firmato e desiderasse farlo potrà aderire prima che l’assemblea inizi.

    Ciao.
    Enrico

    Al Sindaco di Brescia Emilio Del Bono
    E p.c.
    Alla Giunta Comunale
    Al Consiglio Comunale

    Egregio Sindaco,
    con la presente siamo a chiedere che il Comune di Brescia , che ha una esperienza importante sviluppata con la Consulta per la cooperazione e la pace, la solidarietà internazionale e i diritti umani,aderisca all’associazione RE.CO.SOL .
    L’Associazione Recosol – Rete dei Comuni Solidali è stata fondata presso il comune di Pinerolo (Torino) il 14 novembre del 2003 con i primi cento Comuni aderenti. Ad oggi i comuni associati sono più di trecento (17 Regioni rappresentate).
    Recosol nasce per dare gambe concrete a progetti di solidarietà internazionale. Una “cooperazione” che non sia fine a se stessa, lontana dal nostro quotidiano ma sia strettamente legata e sappia guardare ai “nostri consumi” ai “nostri stili di vita” ai “nostri sprechi”.
    Recosol è attiva sul territorio italiano e all’estero e collabora con altre “Reti” di enti locali impegnati sui temi della Pace, solidarietà, ambiente, diritti civili, immigrazione. Ogni Comune portando la sua esperienza contagia altri Comuni a seguirne l’esperienza. Fare “rete” facilita scambi e conoscenza di progetti, esperienze e promuove cultura. Esperienze che si traducono anche in termini gestionale di servizi e prestazioni erogati dai Comuni, modelli reciproci di “buone pratiche”, opportunità da diffondere frutto di azioni, di valorizzazione dei singoli territori.
    La Rete nasce anche per sfatare un altro luogo comune: per promuovere cooperazione non occorre avere grandi cifre a disposizione ed uffici e personale a tempo pieno. Il Comune di Sambuco (Cn) con i suoi 89 abitanti, fra i primi ad aderire alla Rete, è un esempio concreto. Lavorando In Rete, è possibile superare piccoli problemi.
    Negli anni Recosol ha sviluppato progetti in diversi Paesi, dal Mali al Niger (fascia Sub Sahariana), al su dell’Algeria con sostegno al popolo Saharawi, progetti in Palestina, in Perù, in Moldova, Romania ecc. La maggior parte dei progetti promossi dai Comuni sono piccoli, concreti, con un inizio ed una fine certi, visibili e verificabili, ma soprattutto condivisi davvero tra le comunità residenti.
    Occuparsi di cooperazione decentrata presuppone (per lo spirito con il quale lavora Recosol) coltivare la consapevolezza che è necessario modificare abitudini, ripensare al nostro modello di sviluppo. Cambiare stile di vita, consapevoli di stare in quella parte del mondo che consuma l’80% delle risorse a discapito degli altri.
    I Comuni che hanno aderito alla Rete sono politicamente trasversali e puntano su obiettivi concreti e con la massima trasparenza, a testimonianza che a crescere è la sensibilità di molti amministratori locali convinti che sia necessario liberare i Comuni dalla ormai vecchia concezione di luoghi adatti a svolgere semplicemente l’ordinaria amministrazione, burocratica e fredda.
    Recosol è in contatto e collabora con tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio, con le Università dalla Calabria al Piemonte.
    Negli ultimi anni Recosol in collaborazione con il Servizio Centrale (Sprar) con l’Asgi (Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione), con il Ministero degli Interni, con le Prefetture si è attivata nell’accoglienza migranti.
    Fondamentale il percorso culturale e di conoscenza che Recosol da sempre segue promuovendo incontri, convegni e in due casi particolari fondando due festival dedicati all’immigrazione.
    – Recosol ha co-fondato il RiaceInFestival http://www.riaceinfestival.it
    – Il LampedusaInFestival http://www.lampedusainfestival.com in collaborazione con associazioni
    – Recosol fa parte della la Rete del Caffè Sospeso http://www.retedelcaffesospeso.com
    La quota di adesione, annuale, è puramente simbolica: 50,00 euro per i Comuni con meno di 5000 abitanti e 100,00 euro per i Comuni con più di 5000 abitanti.
    Recosol collabora attivamente con il Ministero Affari Esteri, Ministero degli Interni, con l’Anci, con lo OIM Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, con la Tavola Valdese, con lo Sprar, Associazione Studi Giuridici per l’Immigrazione, con la Caritas, con l’Associazione Anthropos di Polizzi Generosa (Sicilia).
    Riteniamo che per Brescia e per tutta la comunità che la abita aderire a RE.CO.SOLsia una grande opportunità di crescita. L’occasione per costruire una società giusta, accogliente, solidale, di pace.
    Le associazioni e i cittadini firmatari di questa richiesta si impegnano a rendere concreti i principi che stanno alla base dell’associazione RE.CO.SOL.
    Certi di vedere accolta questa richiesta e di cominciare a lavorare insieme,

    Firme

    #840
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    Enrico Fornoni
    Partecipante

    Chi (residente a Brescia, essendo l’iniziativa finalizzata all’adesione a RECOSOL del Comune di Brescia) non avesse ancora firmato e fosse interessato a farlo può contattarmi.
    Lo stesso per chi pensasse di poter dare una mano nella raccolta delle firme.
    Per cortesia contattatemi eventualmente entro questa settimana.
    Ciao. Grazie. Enrico

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