Forum

Home Forum

    • Forum
    • Discussioni
    • Articoli
    • Ultimo invio
    • Progressioni Economiche Orizzontali
      Le Progressioni Economiche Orizzontali: la posizione RSU Sollecitati dalle richieste di alcuni colleghi/e, presentiamo qui di seguito una sintetica ricostruzione della vicenda delle Progressioni Economiche Orizzontali nel nostro ateneo. Diciamo subito che non ci sono novità rispetto a quanto presentato nell'assemblea dello scorso 26 ottobre, in cui fu approvata l'ipotesi di accordo sui fondi per il salario accessorio dell'anno 2015. E' quindi per un'esigenza di chiarezza che torniamo sul tema, non per altro. Gli interventi di legge degli ultimi anni Evitando inutili tecnicismi (che allontanerebbero piuttosto che avvicinare l'obbiettivo della chiarezza) ci limitiamo a richiamare in termini essenziali gli interventi normativi degli ultimi anni sul tema: - la legge finanziaria del 2010, nell'ambito di una manovra più generale sugli stipendi dei dipendenti pubblici, dispose anche il blocco delle PEO (salvo quelle ai soli fini giuridici); - la legge di stabilità del 2015 è intervenuta sul tema rimuovendo quel blocco, riaprendo quindi, almeno in teoria, la possibilità di fare le PEO. Il problema del finanziamento Rimosso il blocco, per fare le PEO servono però delle risorse, e purtroppo la legge di stabilità del 2015 non ha innovato granché da questo punto di vista; in particolare: non ha affatto invertito la rotta rispetto all'indirizzo introdotto dalla finanziaria del 2005, con la quale si decise di fotografare la situazione esistente al 2004 in ciascun ente pubblico e di assumerla come base vincolante per la determinazione del fondo per il salario accessorio degli anni successivi. E' quindi fondamentale non confondere la possibilità teorica di fare PEO con una loro effettiva praticabilità, che va verificata in concreto, situazione per situazione. Per queste ragioni possono risultare ingannevoli e fuorvianti i paragoni con quanto avviene oggi in altri atenei (la cui storia – leggi: fondo nel 2004 – può essere molto diversa dalla nostra). La situazione del nostro fondo e la posizione della RSU Fatte queste premesse, ribadiamo la posizione che la RSU portò nell'assemblea del 26 ottobre 2015: - per affrontare il discorso PEO bisogna trovare le risorse necessarie per dare a tutto il PTA, anche nell'ambito di una programmazione pluriennale, l'opportunità di un passaggio; - rispetto a questo obbiettivo si possono cercare delle modulazioni, la cui praticabilità è comunque legata al reperimento di nuove risorse stabili per il fondo; - ad oggi, per i vincoli sopra sommariamente richiamati, queste risorse non ci sono; - riteniamo che aprire le PEO per qualche decina di persone rischi di provocare più danni che altro: per le molte aspettative deluse (con il conseguente impatto negativo sul clima negli uffici), per la sproporzione tra l'investimento ed il risultato, per l'accentuata difficoltà a garantire una gestione trasparente del processo; - alle condizioni oggi date, riteniamo più equo l'utilizzo della quota disponibile del Fondo per il pagamento, a tutto il PTA, della produttività individuale. L'Assemblea di ottobre approvò questo orientamento e su questa base si firmò l'accordo per il salario accessorio 2015. La RSU non ha ripensamenti rispetto a quella scelta, ma naturalmente dovrebbe tener conto di pronunciamenti diversi, in futuro, da parte dell'Assemblea.   Detto in soldoni: - nel Fondo 2015 la quota destinata all'Incentivazione della performance individuale ammontava a circa 196.000 euro; - in contrattazione si poteva decidere di attingere a queste risorse per finanziare le PEO (per un massimo di circa 180 persone, nell'ipotesi limite – da noi esclusa – di utilizzarle tutte); - dev'essere chiaro che - una volta utilizzate - le risorse sono stabilmente spostate a copertura delle PEO realizzate; ovvero: a) il fondo per la produttività individuale ne risulta per sempre diminuito; b) l'operazione non è quindi ripetibile: chi è riuscito ad avere la PEO ci avrà guadagnato, ma tutti gli altri ci avranno perso, senza che si veda all'orizzonte la concreta possibilità che arrivi anche il loro turno per una PEO. Brescia, 15 marzo 2016
    • 0
    • 3
    • 1 anno, 9 mesi fa

      Avatar Vassalini Celso

Il Sito della RSU dell'Università degli Studi di Brescia