Comunicato RSU n° 4 – 23 Aprile 2015

Care colleghe e cari colleghi il giorno 24/04/2015 alle 9.00 siamo convocati in Piazza Mercato per un incontro di contrattazione.
Questi i temi all’ordine del giorno:

1) Comunicazioni dell’Amministrazione.
2) Piano di Assistenza Sanitaria Integrativa.
3) Discussione su garanzia dei servizi essenziali in caso di sciopero.
4) Disciplina vestiario personale delle portinerie.
5) Varie ed eventuali.

Il punto due (Assistenza Sanitaria Integrativa) è stato affrontato nell’ultima assemblea dei lavoratori che hanno dato mandato alla RSU di accettare la proposta dell’Amministrazione affermando la necessità di chiedere il mantenimento del valore del Fondo Comune di Ateneo.

Sul punto tre (Discussione su garanzia dei servizi essenziali in caso di sciopero) la RSU ritiene che sia sufficiente il regolamento sui servizi essenziali in caso di sciopero già in vigore e non ritiene sia necessario un nuovo accordo. Di seguito il link al regolamento REGOLAMENTO SULLA GARANZIA DEI SERVIZI ESSENZIALI

Sul punto quattro (Disciplina vestiario personale delle portinerie) ascolteremo le proposte dell’amministrazione convinti che comunque sia necessario pensare a soluzioni che non comportino spese eccessive.

La RSU esprime soddisfazione per la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori all’ultima assemblea. Ritiene questo un segnale positivo per l’inizio del nuovo mandato.

Diversi Interventi hanno sottolineato il disagio delle lavoratrici e dei lavoratori rispetto alle modalità del processo riorganizzativo che ha coinvolto i Dipartimenti di Economia, Giurisprudenza e le Segreterie Studenti. Sono emerse preoccupazioni legate alla perdita delle competenze, mancanza di affiancamenti nei nuovi ruoli e di formazione per le persone che si troveranno ad affrontare compiti nuovi. La RSU ha informato l’Assemblea della sua richiesta all’amministrazione di sospensione del processo riorganizzativo per fare fronte a questo tipo di problematiche e della sua risposta negativa.
Stante questa risposta dell’Amministrazione, la RSU ribadisce che le lavoratrici e i lavoratori non potranno essere ritenuti responsabili dei disagi che si dovessero verificare a seguito della riorganizzazione.

La RSU informerà le lavoratrici e i lavoratori degli esiti della contrattazione in un successivo comunicato.

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