COMUNICATO RSU N. 10 – 2016

Diamo un aggiornamento sui principali temi affrontati nell’incontro di contrattazione dello scorso 28 settembre.

1. Ipotesi di Accordo sui fondi per il salario accessorio anno 2016

Il Cda del 24 maggio aveva già approvato la costituzione del Fondo per quest’anno, con un incremento di circa 52.000 rispetto allo scorso anno. Questa è naturalmente una buona notizia, dopo le diverse negative degli ultimi tempi, relative in particolare al Fondo Comune d’Ateneo.

All’ordine del giorno c’erano ora i criteri di distribuzione del fondo: anche quest’anno sono stati sostanzialmente confermati quelli definiti a partire dal 2012 ed utilizzati negli anni successivi.

Così come era stato concordato fin dall’accordo 2015 sulla stessa materia, è scesa a 5.000 euro la quota destinata ai progetti incentivanti, con un conseguente aumento di circa 10.000 euro della voce Incentivazione della performance individuale, di cui tutti beneficiamo.

Va segnalato che come parte sindacale abbiamo voluto utilizzare anche questo passaggio per formalizzare la situazione di criticità non ancora risolta sul FCA; abbiamo perciò fatto inserire la dichiarazione a verbale che trovate in calce all’accordo. Si rinvia al confronto assembleare anche per un approfondimento sulle implicazioni di questa dichiarazione.

2. Accordo su sussidi economici al personale: avanzo budget 2016 e previsione 2017

Ci siamo trovati in una situazione nuova; per la prima volta infatti si è determinato un avanzo sul fondo stanziato a bilancio, dopo l’erogazione dei sussidi sulla base dei criteri concordati.

Abbiamo chiesto che le risorse rimaste non venissero incamerate nel bilancio d’Ateneo ma riutilizzate sullo stesso capitolo dei sussidi, ovviamente attraverso una ridefinizione dei criteri per il corrente anno.

La richiesta è stata accolta. Nella busta paga di novembre sarà conseguentemente liquidata la seconda quota benefit.

Per il 2017 è stato confermato lo stanziamento a bilancio di 130.000 euro.

3. Accordo su rimodulazione azioni positive 2016

E’ stata recepita la proposta del CUG di coprire le richieste di contributo rimaste inevase per i centri estivi 2016, attingendo alla voce destinata al finanziamento del Consigliere di fiducia, considerato che non è ancora stato completato l’iter per l’assegnazione dell’incarico e pertanto non verranno spese le risorse assegnate per l’anno in corso.

4. Accordo su condizioni di utilizzo buoni pasto

La quota del buono pasto a carico del lavoratore da qualche anno ammontava a 6 centesimi. Con quest’accordo viene azzerata a partire dal 01/11/2016.

Si tratta evidentemente di poca cosa (pro capite: da zero a qualche euro l’anno, in funzione del regime orario, e più precisamente ancora del numero di buoni pasto utilizzati). E tuttavia c’erano gli estremi per procedere con questo aggiornamento a nostro, per quanto modesto, beneficio.

5. Accordo su indennità personale di cat. D e C con incarico: definizione interim

A seguito di un pensionamento, l’amministrazione ha assegnato ad un collega un incarico di responsabilità aggiuntivo ad uno già in essere.

Alla richiesta dell’Amministrazione di siglare un accordo per definire l’importo delle indennità in questi casi di interim, noi abbiamo innanzitutto risposto che a nostro avviso vanno evitati cumuli di incarichi e tale posizione abbiamo formalizzato nella dichiarazione che abbiamo chiesto di mettere a verbale.

Dopodichè abbiamo firmato l’accordo, accertato che effettivamente tale situazione si configura come temporanea ed eccezionale e ritenendo che non dovesse essere penalizzato il collega coinvolto.

6. Prevenzione e sicurezza

Su questo complesso capitolo ci limitiamo qui a ricordare che abbiamo richiesto all’Amministrazione di voler procedere in tempi brevi alla valutazione delle istanze individuali presentate in merito al rischio videoterminali.

Anche in questa fase, RSU ed RLS sono naturalmente a disposizione per fornire il supporto che risultasse necessario.

Brescia, 7 novembre 2016

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