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I componenti della RSU

Il 28 maggio in piazza della Loggia con la RSU

44 anni fa scoppiò la bomba in Piazza Loggia in uno degli attentati considerati più gravi degli anni di piombo.

Lunedì 28 maggio entreremo in piazza della Loggia con lo striscione della RSU d’Ateneo.

Ci troveremo alle 9.30 in piazza Rovetta per unirci al corteo: vi aspettiamo.

Di seguito i programmi della piazza.

Katia De Col
Coordinatrice RSU

Comunicazione Sindacale: Buoni Pasto e Revisione Conto Terzi

Abbiamo ricevuto in data 11/05/2018 dall’Amministrazione l’informazione preventiva che ci segnalava che all’ordine del giorno del CDA del 23/05/2018 “è prevista la Revisione del Regolamento Conto Terzi” appena approvato.

Abbiamo protocollato stamattina, in vista della contrattazione del 30/05/2018, la nostra posizione.

Abbiamo inoltre inviato una richiesta di incontro urgente sulla situazione critica dei buoni pasto.

In allegato le nostre due lettere e le proposte di modifica al conto terzi che l’amministrazione intende presentare in Senato e CDA.

Per la RSU
Katia De Col

PRIMO MAGGIO: IN CORTEO CON LA RSU

Care colleghe e cari colleghi,
martedì prossimo è il primo maggio.
Così come l’anno scorso ci ritroviamo sotto lo striscione della RSU.

Appuntamento alle 9 in piazza Garibaldi per la manifestazione. La conclusione in piazza Loggia alle 11.

Sarà anche l’occasione per incontrare la nuova RSU
Se riuscite dateci qualche riscontro della vostra presenza, anche via mail.
Grazie e a Martedì.
Per la RSU
Giuseppe David

Un veloce aggiornamento sulla contrattazione del 27/07/2017

Un veloce aggiornamento sulla contrattazione di ieri, 27 luglio 2017.

Causa periodo feriale e partenze imminenti, non è possibile una comunicazione più organica ed esaustiva.

Piuttosto di rinviare tutto a fine agosto, preferisco comunicare per ora almeno alcuni contenuti essenziali.

1. Partiamo con una nota positiva: la gestione della flessibilità
E’ un tema che da tempo avevamo all’odg come RSU.
Siamo arrivati ieri a firmare un accordo che modifica quello del 28 giugno 2011, riconoscendo in modo formale la possibilità di compensare l’eventuale flessibilità positiva risultante a fine mese (entro il mese successivo, naturalmente con flessibilità negativa).
In base al precedente accordo doveva invece andar persa.

2. Fondo Comune d’Ateneo, e questa non è una nota positiva
Avevamo chiesto che il CdA del 26 luglio deliberasse, finalmente, sull’ampliamento delle fonti di finanziamento del FCA.
Purtroppo non è stato così.
A fronte di una convergenza dell’Amministrazione sulle nostre richieste, il parere contrario dei revisori dei conti ha ostacolato la deliberazione.
A settembre dovremo certamente rivalutare la situazione e decidere il da farsi. La ripresa si prospetta come impegnativa.

3. Chiusura degli stabili a fine anno
Avete già visto dalla comunicazione di Gilberto Fattore che l’Amministrazione porterà nel prossimo Senato Accademico la proposta di chiudere gli stabili anche dal 27 al 29 dicembre, accogliendo l’orientamento emerso a maggioranza dalla consultazione realizzata dalla RSU.

Su tutto il resto dobbiamo aggiornarci.
Buona continuazione d’estate, che sia di lavoro o di vacanza.
Un caro saluto.
Enrico Fornoni
(coordinatore RSU)

Comunicato RSU n. 5 – 2017 – Dal 5 al 12 giugno il sondaggio sulla chiusura degli stabili universitari

Facendo seguito al Comunicato n. 4 dello scorso 17 maggio, siamo ora in grado di comunicare che il sondaggio sulla chiusura degli stabili verrà effettuato dal 5 al 12 giugno.

Come già sapete si tratterà di rispondere SI’ o NO a questo semplice quesito:
Ritieni che la RSU debba richiedere la chiusura degli stabili anche nei giorni dal 27 al 29 dicembre 2017?

Non possiamo ricostruire qui i termini del problema, per i quali rinviamo al precedente Comunicato.

Assicurando che – quale che sia l’esito del sondaggio – noi cercheremo di gestire al meglio anche questo tema, riteniamo però utile fare alcune brevi considerazioni, invitando tutti ad utilizzare il sito per una discussione più allargata, che vada oltre il confronto nel proprio servizio.

Se in astratto ogni periodo di ferie obbligato è una perdita, in quanto riduce il margine di libertà del lavoratore, sappiamo bene che in ogni caso la nostra libertà riguarda la richiesta delle ferie, che vanno sempre autorizzate da un responsabile.
Basta questo (considerata l’esigenza di brevità) a mostrare come la fruizione delle ferie avvenga sempre contemperando le esigenze personali e quelle di servizio. Ognuno di noi lavora infatti a beneficio di qualcun altro, che si tratti dell’utenza finale o di un’utenza interna all’organizzazione.       

E’ sulla base di questo presupposto che negli anni scorsi non sono state contestate le chiusure nei due periodi, la settimana di ferragosto e durante il periodo natalizio. Periodi in cui – salvo alcune situazioni molto specifiche – si registra una diffusa riduzione della richiesta di servizi e delle attività connesse.
Ci risulta peraltro che le chiusure in questi periodi siano prassi ormai diffusa nella maggior parte degli Atenei.

Tuttavia, essendo stato quest’anno riaperto il tema, abbiamo deciso di non arrogarci il diritto di decidere da soli, come RSU, quale linea tenere verso l’Amministrazione.

Invitiamo pertanto tutti i colleghi e tutte le colleghe a partecipare alla consultazione, esprimendosi liberamente e responsabilmente.

Ancora poche parole sulla responsabilità. Avevamo già invitato a “far collettivo”, a non procedere sulla base del mero interesse individuale; ora, in termini più espliciti, invitiamo ad evitare comportamenti opportunistici, che per esigenze di brevità esemplifichiamo così: “io quei giorni facilmente me li prenderò, ma preferisco poter decidere fino all’ultimo minuto, non essere obbligato”.

Ricordiamo che per molti/e (ci riferiamo principalmente a chi gestisce servizi al pubblico) questa libertà non esiste; se le strutture non vengono chiuse, qualcuno – tra Natale e Capodanno – dovrà essere necessariamente in servizio per garantire il funzionamento dei servizi.

Invitiamo anche chi si trovi in una situazione diversa a tenerne conto.

Buon voto!
Ma prima – per chi lo vuole – buona discussione, anche sul sito.

Vi chiederemo di esprimervi entro le 17.00 di lunedì 12, in tempo utile per poter comunicare i risultati la mattina successiva in Assemblea, e lì eventualmente discuterne ancora.

Garantiamo l’anonimato delle espressioni di voto.

Brescia, 30 maggio 2017

COMUNICATO RSU N. 4 – 2017

Chiusura degli stabili universitari 2017

Con nota dello scorso 4 aprile, l’Amministrazione ha comunicato a tutto il personale che il Senato Accademico il 28 marzo ha deliberato quest’anno la chiusura degli stabili universitari solo per il periodo 14 – 18 agosto, discostandosi dalla prassi degli ultimi anni, quando è sempre stata calendarizzata una chiusura anche durante il periodo natalizio.

Nell’incontro di contrattazione del 28 aprile abbiamo già lamentato, sul piano del metodo, il mancato coinvolgimento delle rappresentanze sindacali su un tema per noi rilevante, posto che alla chiusura degli stabili è evidentemente collegata la programmazione dei periodi di ferie del personale.

L’Amministrazione ci ha dato atto della pertinenza del rilievo e si è quindi detta disponibile al confronto.

Negli anni scorsi, non avendo ricevuto segnalazioni consistenti in senso contrario, avevamo ritenuto funzionale alle esigenze di servizio e compatibile con le esigenze del personale la chiusura nei due periodi, la settimana di ferragosto e durante il periodo natalizio.

Al tavolo della contrattazione l’Amministrazione, nel merito, ha fatto presente che in occasione di ogni chiusura programmata sono arrivate diverse richieste di deroga; anche su questa base è stata riconsiderata la chiusura natalizia.

Inoltre il Settore Risorse Umane riferisce che diversi colleghi/e:
a) evidenziano che attività importanti andrebbero svolte o potrebbero essere richieste proprio nei periodi di chiusura;
b) oppure lamentano una personale difficoltà a vincolare diversi giorni di ferie per i periodi programmati di chiusura, che ovviamente non sono poi più disponibili per una diversa programmazione sulla base di esigenze personali e/o familiari.

Ora, la RSU non avrebbe richiesto di cambiare la prassi degli ultimi anni, che non a caso non era stata contestata da parte sindacale; ma per quanto detto fin qui il tema si è di fatto riaperto.

Un’ultima considerazione prima di arrivare alla nostra proposta: è evidente che se gli stabili non vengono mai chiusi nei giorni feriali del periodo natalizio, si pone l’esigenza della dotazione minima necessaria per il funzionamento delle strutture, e ciò naturalmente potrebbe confliggere con il desiderio di molti/e di staccare qualche giorno a fine anno.

A fronte di un tema su cui si giocano – almeno potenzialmente – esigenze confliggenti, abbiamo deciso di non arrogarci il diritto di decidere da soli, come RSU, quale linea tenere verso l’Amministrazione.

Nei prossimi giorni vi inviteremo a partecipare ad una consultazione online su questa semplice domanda:
Ritieni che la RSU debba richiedere la chiusura degli stabili
anche nei giorni dal 27 al 29 dicembre 2017?

La consultazione sarà per noi valida quale che sia il numero dei partecipanti, assumendo che per chi decidesse di non partecipare le due soluzioni sarebbero equivalenti.

A presto per maggiori dettagli pratici.
Auspichiamo che nel frattempo avvenga un confronto nei diversi servizi: anche in quest’occasione vi invitiamo a “far collettivo”, a non procedere sulla base del mero interesse individuale.
Anche in quest’occasione possiamo provare a dare un contributo come PTA per il buon funzionamento dell’organizzazione di cui facciamo parte.

Brescia, 17 maggio 2017

COMUNICATO RSU n. 3 – 2017

Come preannunciato nel Comunicato n. 2, completiamo il nostro aggiornamento dando conto degli altri temi – tutti impegnativi – su cui la RSU sta lavorando.

1. Fondo Comune d’Ateneo e Regolamento Conto Terzi

Da tempo insistiamo per una verifica stringente su ogni margine utile a recuperare risorse su questo versante.

Persistendo i vincoli di legge per quanto riguarda il Fondo Salario Accessorio, il nostro sforzo è infattidiretto ad ottenere attraverso il FCA un miglioramento (o almeno una tenuta in termini reali) del nostro livello stipendiale.

Il cambio ai vertici dell’Ateneo non ha certo favorito il raggiungimento del nostro obbiettivo.

E’ altrettanto certo che noi non desistiamo.

L’argomento sarà ripreso già dal prossimo incontro di contrattazione fissato per il 28 aprile.

2. Sicurezza e Prevenzione, a partire dalle istanze dei videoterminalisti

Dopo mesi di sforzi speriamo di essere vicini ad un cambio di registro, per quanto non possiamo nascondere che la situazione rimane complessa e segnata da segnali contraddittori.

Se da una parte accogliamo positivamente i segnali di attenzione provenienti dal Rettore, dall’altra dobbiamo registrare il persistere di resistenze che speravamo superate.

Non tutti i responsabili chiamati a dare un parere sulle istanze individuali per il riconoscimento delle tutele previste per i videoterminalisti hanno colto la disponibilità espressa da RSU e RLS.

In qualche caso più che rappresentanti siamo forse stati vissuti come una controparte. Lo diciamo con rammarico,ma crediamo che non servirebbe a nessuno tacerlo. E’ questo un aspetto su cui a nostro avviso bisogna lavorare invia prioritaria.

Come ripetiamo ogni volta: consideriamo la questione dei videoterminalisti come particolarmente rappresentativa di una gestione della Sicurezza che va reimpostata nel suo complesso; una corretta prevenzione va naturalmente garantita per tutti i possibili rischi.

3. “Competenze”

Coerentemente al percorso degli ultimi anni, il 31 marzo abbiamo chiesto che il progetto sulle cosiddette competenze venga messo da parte e che il tema della formazione venga ripreso su tutt’altre basi, nell’ambitodi una logica organizzativa di altro segno. Ci è sembrata la richiesta più sensata in questa nuova fase. Il Magnifico Rettore si è riservato di approfondire e di rispondere.

Abbiamo anche colto l’occasione per esprimere l’auspicio che venga selezionato un Direttore Generale con una diversa visione delle problematiche organizzative, che metta al centro il coinvolgimento del personale, senza il quale nessun obbiettivo di crescita e sviluppo dell’Ateneo può essere davvero raggiunto.

Il nostro coinvolgimento sarebbe una sfida anche per noi. Una sfida – a nostro avviso – senz’altro da cogliere.

4. Riorganizzazioni

Ci è stata prospettata l’esigenza di procedere ad una riorganizzazione dell’U.O.C.C. Contabilità e Bilancio e dei servizi amministrativi dell’Area di Ingegneria (più complessa nel secondo caso).

Anche in questo caso abbiamo sollecitato il diretto coinvolgimento del personale interessato, di cui la RSU rimane a disposizione per ogni possibile supporto.

Prossima Assemblea

Sperando così di favorire la massima partecipazione, comunichiamo fin d’ora che intendiamo convocare l’Assemblea per Giovedì 4 maggio, dalle 10 alle 12.

Seguiranno naturalmente successivi promemoria, con la specificazione della sede e dell’ordine del giorno.

Brescia, 11 aprile 2017

COMUNICATO RSU N. 2 – 2017

Torniamo ad aggiornarvi sull’attività della RSU, anche con riferimento agli incontri di contrattazione già svolti il 7 febbraio ed il 31 marzo scorsi, nonché a quello già calendarizzato per il prossimo 28 aprile.

Come tutti sappiamo, quella che stiamo attraversando è una fase molto particolare: da qualche mese è entrato in carica il Prof. Maurizio Tira come Magnifico Rettore; da poche settimane il dott. Enrico Periti ha lasciato il nostro Ateneo ed al momento c’è una copertura temporanea della Direzione Generale da parte del dott. Luigi Micello.
Questo non può non incidere sulle relazioni sindacali.

In questo contesto, il nostro sforzo è stato diretto da una parte a garantire l’ordinaria amministrazione (per esempio attraverso gli accordi di cui daremo conto qui di seguito), dall’altra ad impostare con il nuovo Rettore un dialogo franco sul merito dei diversi temi aperti, base necessaria per un loro sviluppo in termini costruttivi, che noi ovviamente auspichiamo.

Continuiamo del resto a ritenere che fattore decisivo per il buon esito della nostra attività sia un forte coinvolgimento del personale, che speriamo si realizzi fin dalla prossima assemblea.

La complessità della situazione richiede anche una particolare attenzione da parte nostra nella comunicazione. Abbiamo perciò deciso di dar conto in questo comunicato soltanto degli accordi firmati dall’inizio dell’anno. Rinviamo ad un successivo comunicato, che invieremo nei prossimi giorni, l’aggiornamento sulle altre partite aperte: Fondo Comune d’Ateneo e Regolamento Conto Terzi, Sicurezza e Prevenzione, “Competenze”, riorganizzazioni della Contabilità e dell’Area di Ingegneria.

Tornando agli accordi firmati, ne trovate qui il testo:
https://www.unibs.it/amministrazione-trasparente/personale/contrattazione-integrativa/contrattazioneintegrativa/anno-2017

Si tratta di accordi che potremmo definire di manutenzione su materie già contrattate.

Azioni positive, con un particolare riferimento ai Centri Estivi
Con l’accordo del 7 febbraio sulle azioni positive 2017 è stata approvata la ripartizione proposta dal CUG, che ricalca con poche varianti quella degli anni precedenti.
Sia con questo accordo che con il successivo del 31 marzo sono inoltre stati introdotti alcuni aggiustamenti relativi ai centri estivi, ritenuti opportuni alla luce dell’esperienza pregressa.
Per quanto riguarda i criteri di accreditamento delle strutture: è stata portata da 40 a 50 Km la distanza massima da Brescia ed è stata ampliata una definizione troppo restrittiva che contemplava le sole attività sportive (ora integrate con “e/o culturali”).
Per quanto riguarda l’utilizzo dei voucher su questa voce: è fissato al 31 maggio il termine per la presentazione dellerichieste; di regola verranno coperte fino ad un massimo di 8 settimane di frequenza per ciascun figlio; i richiedentidovranno tempestivamente comunicare all’ufficio competente eventuali variazioni intervenute dopo la presentazione della domanda (per evitare di tener bloccati dei voucher inizialmente richiesti, ma in realtà non più necessari).

Fondo Salario Accessorio 2016
L’accordo del 31 marzo sulla suddivisione Fondo Salario Accessorio 2016 discende da una circolare della Ragioneria Generale dello Stato che richiede che il Fondo (in un primo tempo costituito sulla base delle nuove assunzioni e delle cessazioni stimate per l’anno di competenza) a consuntivo venga ricalcolato sulla base delle nuove assunzioni e delle cessazioni realmente effettuate.
Il ricalcolo ha purtroppo determinato una riduzione, per quanto contenuta, del fondo:
– 2.473,52 sulla voce ex art. 87 del contratto (coperti con avanzi disponibili sulle voci a. disagio e reperibilità
e b. indennità di responsabilità);
– 2.495,42 sulla voce ex art. 90 (indennità EP).

Benefit
Infine, con l’ultimo accordo del 31 marzo il budget disponibile per i benefici economici al personale tecnicoamministrativo (alias benefit) è stato ripartito fra le sue diverse voci. E’ un passaggio che facciamo ogni anno, fatta salva la possibilità – a consuntivo – di utilizzare eventuali risparmi su alcune voci per la presa in carico di richieste che su altre voci non hanno trovato in prima battuta la necessaria copertura.
Cogliamo l’occasione per ricordare che la scadenza per la presentazione delle domande di rimborso è fissata al 14 aprile, ore 14.00.

Brescia, 5 aprile 2017

Aggiornamento sulle istanze VDT

Aggiornamento sulle istanze VDT 20/03/2017

1.
Facendo seguito alla comunicazione di venerdì 17, trovate nel link di seguito la risposta del Magnifico Rettore sulla questione VDT.

Non possiamo che esprimere apprezzamento per la celerità, in questa occasione, della risposta e per il suo contenuto.
Confidiamo che da qui in avanti si possa procedere nella costruzione di una gestione diversa su tutte le tematiche in materia di Salute e Sicurezza.
Continueremo a lavorare a fianco degli RLS, chiedendo un pieno riconoscimento del loro ruolo.

Mi pare utile linkare il Comunicato del 28 aprile 2016, in cui invitavamo “ciascun lavoratore e ciascuna lavoratrice a fare una serena e responsabile valutazione della propria situazione lavorativa”.
Alla medesima serenità e responsabilità invitiamo ora i/le responsabili a cui viene richiesto un parere sulle istanze presentate.

RSU e RLS continuano a rimanere a disposizione di tutti/e per ogni chiarimento che risultasse necessario.
2.
Colgo inoltre l’occasione per ricordare brevemente che la RSU è a disposizione anche per riunioni sindacali in cui affrontare situazioni specifiche di criticità di singoli uffici, settori, ecc.

Questa disponibilità dovrebbe essere già nota.
Ma ci sembra importante ribadirla, per ora con questo stringato promemoria.
Contiamo poi di poter tornare più diffusamente sul tema.
Un caro saluto.
Enrico Fornoni
(coordinatore RSU)

Comunicato N. 5 2016 – materie relative a salute e sicurezza

Un sintetico aggiornamento 17/03/2017

Un sintetico aggiornamento 17/03/2017

Care colleghe e cari colleghi,
questi ultimi mesi sono stati davvero intensi per la RSU.

Tuttavia, come ci viene da qualcuno segnalato, questo lavoro è risultato poco visibile all’esterno.

In effetti, scorrendo le comunicazioni che vi ho inviato, emergono soprattutto le iniziative solidaristiche (terremoto) ed umanitarie (Giulio Regeni).

Mentre rivendichiamo – anche con qualche orgoglio – l’importanza delle suddette iniziative, vogliamo assicurarvi che non abbiamo mai smesso di lavorare sui diversi temi che riguardano più strettamente i diversi aspetti della nostra condizione lavorativa.

In questa fase di complessa e non ancora del tutto compiuta fase di transizione, è risultato più difficile darvi conto della nostra attività, che è stata comunque ininterrotta e – come già detto – intensa.

Contiamo di poter presto recuperare, con i prossimi comunicati e con un’assemblea che intendiamo convocare entro la fine del prossimo mese di aprile.

Nel frattempo in allegato trovate la comunicazione al Rettore relativa alle istanze dei lavoratori e delle lavoratrici videoterminalisti/e, protocollata il 17/03/2017.

Un caro saluto. A presto.
Enrico Fornoni
(coordinatore RSU)

Comunicazione al Rettore relativa alle istanze dei lavoratori e delle lavoratrici videoterminalisti/e