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I comunicati RSU del 2017

Comunicato RSU n. 5 – 2017 – Dal 5 al 12 giugno il sondaggio sulla chiusura degli stabili universitari

Facendo seguito al Comunicato n. 4 dello scorso 17 maggio, siamo ora in grado di comunicare che il sondaggio sulla chiusura degli stabili verrà effettuato dal 5 al 12 giugno.

Come già sapete si tratterà di rispondere SI’ o NO a questo semplice quesito:
Ritieni che la RSU debba richiedere la chiusura degli stabili anche nei giorni dal 27 al 29 dicembre 2017?

Non possiamo ricostruire qui i termini del problema, per i quali rinviamo al precedente Comunicato.

Assicurando che – quale che sia l’esito del sondaggio – noi cercheremo di gestire al meglio anche questo tema, riteniamo però utile fare alcune brevi considerazioni, invitando tutti ad utilizzare il sito per una discussione più allargata, che vada oltre il confronto nel proprio servizio.

Se in astratto ogni periodo di ferie obbligato è una perdita, in quanto riduce il margine di libertà del lavoratore, sappiamo bene che in ogni caso la nostra libertà riguarda la richiesta delle ferie, che vanno sempre autorizzate da un responsabile.
Basta questo (considerata l’esigenza di brevità) a mostrare come la fruizione delle ferie avvenga sempre contemperando le esigenze personali e quelle di servizio. Ognuno di noi lavora infatti a beneficio di qualcun altro, che si tratti dell’utenza finale o di un’utenza interna all’organizzazione.       

E’ sulla base di questo presupposto che negli anni scorsi non sono state contestate le chiusure nei due periodi, la settimana di ferragosto e durante il periodo natalizio. Periodi in cui – salvo alcune situazioni molto specifiche – si registra una diffusa riduzione della richiesta di servizi e delle attività connesse.
Ci risulta peraltro che le chiusure in questi periodi siano prassi ormai diffusa nella maggior parte degli Atenei.

Tuttavia, essendo stato quest’anno riaperto il tema, abbiamo deciso di non arrogarci il diritto di decidere da soli, come RSU, quale linea tenere verso l’Amministrazione.

Invitiamo pertanto tutti i colleghi e tutte le colleghe a partecipare alla consultazione, esprimendosi liberamente e responsabilmente.

Ancora poche parole sulla responsabilità. Avevamo già invitato a “far collettivo”, a non procedere sulla base del mero interesse individuale; ora, in termini più espliciti, invitiamo ad evitare comportamenti opportunistici, che per esigenze di brevità esemplifichiamo così: “io quei giorni facilmente me li prenderò, ma preferisco poter decidere fino all’ultimo minuto, non essere obbligato”.

Ricordiamo che per molti/e (ci riferiamo principalmente a chi gestisce servizi al pubblico) questa libertà non esiste; se le strutture non vengono chiuse, qualcuno – tra Natale e Capodanno – dovrà essere necessariamente in servizio per garantire il funzionamento dei servizi.

Invitiamo anche chi si trovi in una situazione diversa a tenerne conto.

Buon voto!
Ma prima – per chi lo vuole – buona discussione, anche sul sito.

Vi chiederemo di esprimervi entro le 17.00 di lunedì 12, in tempo utile per poter comunicare i risultati la mattina successiva in Assemblea, e lì eventualmente discuterne ancora.

Garantiamo l’anonimato delle espressioni di voto.

Brescia, 30 maggio 2017

COMUNICATO RSU n. 3 – 2017

Come preannunciato nel Comunicato n. 2, completiamo il nostro aggiornamento dando conto degli altri temi – tutti impegnativi – su cui la RSU sta lavorando.

1. Fondo Comune d’Ateneo e Regolamento Conto Terzi

Da tempo insistiamo per una verifica stringente su ogni margine utile a recuperare risorse su questo versante.

Persistendo i vincoli di legge per quanto riguarda il Fondo Salario Accessorio, il nostro sforzo è infattidiretto ad ottenere attraverso il FCA un miglioramento (o almeno una tenuta in termini reali) del nostro livello stipendiale.

Il cambio ai vertici dell’Ateneo non ha certo favorito il raggiungimento del nostro obbiettivo.

E’ altrettanto certo che noi non desistiamo.

L’argomento sarà ripreso già dal prossimo incontro di contrattazione fissato per il 28 aprile.

2. Sicurezza e Prevenzione, a partire dalle istanze dei videoterminalisti

Dopo mesi di sforzi speriamo di essere vicini ad un cambio di registro, per quanto non possiamo nascondere che la situazione rimane complessa e segnata da segnali contraddittori.

Se da una parte accogliamo positivamente i segnali di attenzione provenienti dal Rettore, dall’altra dobbiamo registrare il persistere di resistenze che speravamo superate.

Non tutti i responsabili chiamati a dare un parere sulle istanze individuali per il riconoscimento delle tutele previste per i videoterminalisti hanno colto la disponibilità espressa da RSU e RLS.

In qualche caso più che rappresentanti siamo forse stati vissuti come una controparte. Lo diciamo con rammarico,ma crediamo che non servirebbe a nessuno tacerlo. E’ questo un aspetto su cui a nostro avviso bisogna lavorare invia prioritaria.

Come ripetiamo ogni volta: consideriamo la questione dei videoterminalisti come particolarmente rappresentativa di una gestione della Sicurezza che va reimpostata nel suo complesso; una corretta prevenzione va naturalmente garantita per tutti i possibili rischi.

3. “Competenze”

Coerentemente al percorso degli ultimi anni, il 31 marzo abbiamo chiesto che il progetto sulle cosiddette competenze venga messo da parte e che il tema della formazione venga ripreso su tutt’altre basi, nell’ambitodi una logica organizzativa di altro segno. Ci è sembrata la richiesta più sensata in questa nuova fase. Il Magnifico Rettore si è riservato di approfondire e di rispondere.

Abbiamo anche colto l’occasione per esprimere l’auspicio che venga selezionato un Direttore Generale con una diversa visione delle problematiche organizzative, che metta al centro il coinvolgimento del personale, senza il quale nessun obbiettivo di crescita e sviluppo dell’Ateneo può essere davvero raggiunto.

Il nostro coinvolgimento sarebbe una sfida anche per noi. Una sfida – a nostro avviso – senz’altro da cogliere.

4. Riorganizzazioni

Ci è stata prospettata l’esigenza di procedere ad una riorganizzazione dell’U.O.C.C. Contabilità e Bilancio e dei servizi amministrativi dell’Area di Ingegneria (più complessa nel secondo caso).

Anche in questo caso abbiamo sollecitato il diretto coinvolgimento del personale interessato, di cui la RSU rimane a disposizione per ogni possibile supporto.

Prossima Assemblea

Sperando così di favorire la massima partecipazione, comunichiamo fin d’ora che intendiamo convocare l’Assemblea per Giovedì 4 maggio, dalle 10 alle 12.

Seguiranno naturalmente successivi promemoria, con la specificazione della sede e dell’ordine del giorno.

Brescia, 11 aprile 2017

COMUNICATO RSU N. 2 – 2017

Torniamo ad aggiornarvi sull’attività della RSU, anche con riferimento agli incontri di contrattazione già svolti il 7 febbraio ed il 31 marzo scorsi, nonché a quello già calendarizzato per il prossimo 28 aprile.

Come tutti sappiamo, quella che stiamo attraversando è una fase molto particolare: da qualche mese è entrato in carica il Prof. Maurizio Tira come Magnifico Rettore; da poche settimane il dott. Enrico Periti ha lasciato il nostro Ateneo ed al momento c’è una copertura temporanea della Direzione Generale da parte del dott. Luigi Micello.
Questo non può non incidere sulle relazioni sindacali.

In questo contesto, il nostro sforzo è stato diretto da una parte a garantire l’ordinaria amministrazione (per esempio attraverso gli accordi di cui daremo conto qui di seguito), dall’altra ad impostare con il nuovo Rettore un dialogo franco sul merito dei diversi temi aperti, base necessaria per un loro sviluppo in termini costruttivi, che noi ovviamente auspichiamo.

Continuiamo del resto a ritenere che fattore decisivo per il buon esito della nostra attività sia un forte coinvolgimento del personale, che speriamo si realizzi fin dalla prossima assemblea.

La complessità della situazione richiede anche una particolare attenzione da parte nostra nella comunicazione. Abbiamo perciò deciso di dar conto in questo comunicato soltanto degli accordi firmati dall’inizio dell’anno. Rinviamo ad un successivo comunicato, che invieremo nei prossimi giorni, l’aggiornamento sulle altre partite aperte: Fondo Comune d’Ateneo e Regolamento Conto Terzi, Sicurezza e Prevenzione, “Competenze”, riorganizzazioni della Contabilità e dell’Area di Ingegneria.

Tornando agli accordi firmati, ne trovate qui il testo:
https://www.unibs.it/amministrazione-trasparente/personale/contrattazione-integrativa/contrattazioneintegrativa/anno-2017

Si tratta di accordi che potremmo definire di manutenzione su materie già contrattate.

Azioni positive, con un particolare riferimento ai Centri Estivi
Con l’accordo del 7 febbraio sulle azioni positive 2017 è stata approvata la ripartizione proposta dal CUG, che ricalca con poche varianti quella degli anni precedenti.
Sia con questo accordo che con il successivo del 31 marzo sono inoltre stati introdotti alcuni aggiustamenti relativi ai centri estivi, ritenuti opportuni alla luce dell’esperienza pregressa.
Per quanto riguarda i criteri di accreditamento delle strutture: è stata portata da 40 a 50 Km la distanza massima da Brescia ed è stata ampliata una definizione troppo restrittiva che contemplava le sole attività sportive (ora integrate con “e/o culturali”).
Per quanto riguarda l’utilizzo dei voucher su questa voce: è fissato al 31 maggio il termine per la presentazione dellerichieste; di regola verranno coperte fino ad un massimo di 8 settimane di frequenza per ciascun figlio; i richiedentidovranno tempestivamente comunicare all’ufficio competente eventuali variazioni intervenute dopo la presentazione della domanda (per evitare di tener bloccati dei voucher inizialmente richiesti, ma in realtà non più necessari).

Fondo Salario Accessorio 2016
L’accordo del 31 marzo sulla suddivisione Fondo Salario Accessorio 2016 discende da una circolare della Ragioneria Generale dello Stato che richiede che il Fondo (in un primo tempo costituito sulla base delle nuove assunzioni e delle cessazioni stimate per l’anno di competenza) a consuntivo venga ricalcolato sulla base delle nuove assunzioni e delle cessazioni realmente effettuate.
Il ricalcolo ha purtroppo determinato una riduzione, per quanto contenuta, del fondo:
– 2.473,52 sulla voce ex art. 87 del contratto (coperti con avanzi disponibili sulle voci a. disagio e reperibilità
e b. indennità di responsabilità);
– 2.495,42 sulla voce ex art. 90 (indennità EP).

Benefit
Infine, con l’ultimo accordo del 31 marzo il budget disponibile per i benefici economici al personale tecnicoamministrativo (alias benefit) è stato ripartito fra le sue diverse voci. E’ un passaggio che facciamo ogni anno, fatta salva la possibilità – a consuntivo – di utilizzare eventuali risparmi su alcune voci per la presa in carico di richieste che su altre voci non hanno trovato in prima battuta la necessaria copertura.
Cogliamo l’occasione per ricordare che la scadenza per la presentazione delle domande di rimborso è fissata al 14 aprile, ore 14.00.

Brescia, 5 aprile 2017

Aggiornamento sulle istanze VDT

Aggiornamento sulle istanze VDT 20/03/2017

1.
Facendo seguito alla comunicazione di venerdì 17, trovate nel link di seguito la risposta del Magnifico Rettore sulla questione VDT.

Non possiamo che esprimere apprezzamento per la celerità, in questa occasione, della risposta e per il suo contenuto.
Confidiamo che da qui in avanti si possa procedere nella costruzione di una gestione diversa su tutte le tematiche in materia di Salute e Sicurezza.
Continueremo a lavorare a fianco degli RLS, chiedendo un pieno riconoscimento del loro ruolo.

Mi pare utile linkare il Comunicato del 28 aprile 2016, in cui invitavamo “ciascun lavoratore e ciascuna lavoratrice a fare una serena e responsabile valutazione della propria situazione lavorativa”.
Alla medesima serenità e responsabilità invitiamo ora i/le responsabili a cui viene richiesto un parere sulle istanze presentate.

RSU e RLS continuano a rimanere a disposizione di tutti/e per ogni chiarimento che risultasse necessario.
2.
Colgo inoltre l’occasione per ricordare brevemente che la RSU è a disposizione anche per riunioni sindacali in cui affrontare situazioni specifiche di criticità di singoli uffici, settori, ecc.

Questa disponibilità dovrebbe essere già nota.
Ma ci sembra importante ribadirla, per ora con questo stringato promemoria.
Contiamo poi di poter tornare più diffusamente sul tema.
Un caro saluto.
Enrico Fornoni
(coordinatore RSU)

Comunicato N. 5 2016 – materie relative a salute e sicurezza

Un sintetico aggiornamento 17/03/2017

Un sintetico aggiornamento 17/03/2017

Care colleghe e cari colleghi,
questi ultimi mesi sono stati davvero intensi per la RSU.

Tuttavia, come ci viene da qualcuno segnalato, questo lavoro è risultato poco visibile all’esterno.

In effetti, scorrendo le comunicazioni che vi ho inviato, emergono soprattutto le iniziative solidaristiche (terremoto) ed umanitarie (Giulio Regeni).

Mentre rivendichiamo – anche con qualche orgoglio – l’importanza delle suddette iniziative, vogliamo assicurarvi che non abbiamo mai smesso di lavorare sui diversi temi che riguardano più strettamente i diversi aspetti della nostra condizione lavorativa.

In questa fase di complessa e non ancora del tutto compiuta fase di transizione, è risultato più difficile darvi conto della nostra attività, che è stata comunque ininterrotta e – come già detto – intensa.

Contiamo di poter presto recuperare, con i prossimi comunicati e con un’assemblea che intendiamo convocare entro la fine del prossimo mese di aprile.

Nel frattempo in allegato trovate la comunicazione al Rettore relativa alle istanze dei lavoratori e delle lavoratrici videoterminalisti/e, protocollata il 17/03/2017.

Un caro saluto. A presto.
Enrico Fornoni
(coordinatore RSU)

Comunicazione al Rettore relativa alle istanze dei lavoratori e delle lavoratrici videoterminalisti/e

La posizione RSU sulla rilevazione condotta nell’ambito del Progetto Good Practice

Comunicato RSU n. 1 – 2017

La posizione RSU sulla rilevazione condotta nell’ambito del Progetto Good Practice

Informiamo che il Direttore Generale ci ha comunicato la scelta dell’Amministrazione di NON interrompere la procedura di rilevazione già avviata.

Da parte nostra possiamo fare le sintetiche considerazioni che seguono.

– Non entriamo nel merito delle ragioni di opportunità per una scelta che certamente ha delle implicazioni significative per quanto attiene ai rapporti di collaborazione con altri Atenei.

– Con favore prendiamo atto dell’impegno – pure espresso dall’Amministrazione – a chiedere una diversa impostazione della rilevazione per la prossima edizione dell’iniziativa, riservandosi anche la possibilità di rivalutare i termini d’adesione al progetto.

– Non riteniamo di dover al momento aggiungere altre valutazioni a quelle già espresse in merito all’iniziativa in corso (segue in calce la nostra richiesta di sospensione del 23 febbraio).

Più importante ci sembra invece confermare il nostro interesse alla promozione di buone pratiche, che siano effettivamente in grado di fornire i migliori servizi tanto all’utenza finale quanto a quella interna. Siamo fortemente motivati a valorizzare per questo obbiettivo il patrimonio di esperienza e di competenze accumulato dal personale che rappresentiamo.

Brescia, 01.03.2017

 

Al Magnifico Rettore

Al Direttore Generale

Chiarissimo Prof. Tira, Egr. Dott. Periti,

siamo costretti ad intervenire sul tema in oggetto, avendo appreso che l’impianto dell’indagine condotta dal Politecnico di Milano allo stato attuale non garantisce l’attendibilità dei dati raccolti.

Ci sembra francamente paradossale che questo avvenga nel momento in cui si intendono valorizzare le buone pratiche.
Ne siamo amaramente sorpresi.

Non crediamo che il problema possa essere risolto appellandosi al senso di responsabilità dei singoli.
Al contrario: ora che la falla è di pubblico dominio, basterebbero pochi “irresponsabili” per falsare alla radice i dati dell’indagine.

Chiediamo che sia l’Amministrazione dell’Ateneo ad assumersi invece la responsabilità di sospendere la partecipazione alla rilevazione in questione, fino a quando non verranno garantite tanto l’attendibilità dei dati quanto il rispetto dell’anonimato nel loro trattamento. Vogliamo pensare che il Politecnico di Milano possieda le competenze necessarie per questo scopo.

Rimaniamo in attesa di un cortese quanto urgente riscontro.

I più cordiali saluti.
Enrico Fornoni
(coordinatore RSU)