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I comunicati RSU del 2016

Sottoscrizione a favore delle popolazioni colpite dal terremoto

Attivarsi come comunità per sostenere chi è colpito dal terremoto

A due mesi di distanza dai lutti e dalle distruzioni del 24 agosto, la terra è tornata a tremare.

E gli esperti – ormai lo sappiamo – non sono in grado di fare previsioni. Altre scosse potrebbero seguire e peggiorare ancora la situazione.

Ma già ora siamo di fronte ad una situazione drammatica: decine di migliaia di persone rimaste senza casa, comunità disgregate, un territorio devastato, con gravi danni al patrimonio storico-artistico ed un gravissimo rischio per la continuità delle attività produttive.

Davanti a questo scenario ognuno di noi avverte inevitabilmente un senso d’impotenza, oltre allo sgomento generato dalla constatazione che una gestione diversa del rischio sismico avrebbe potuto evitare molte distruzioni e salvare molte vite.

Anche la tentazione di difendersi dall’angoscia distogliendo lo sguardo è comprensibile.
Pensiamo che attivarci come comunità possa facilitare una risposta diversa, riducendo un po’ la sproporzione fra la drammatica vastità del problema e la modestia delle nostre possibilità: se ci mettiamo insieme i sentimenti d’impotenza quantomeno si riducono.

E’ con questo spirito che abbiamo deciso di aprire una sottoscrizione fra tutto il personale
dell’Ateneo.

Per le concrete modalità di adesione – finalmente definite in ogni dettaglio – rinviamo al modello di
delega in fondo all’articolo.

Qui vogliamo invece ricordare nuovamente il motivo che ci ha portato alla scelta di destinare i contributi che verranno raccolti all’iniziativa Non lasciamoli soli, promossa dal Giornale di Brescia insieme alla Fondazione della Comunità Bresciana ed altre realtà del territorio.

Determinante per questa decisione è stata la conferma che il nostro Dipartimento di Ingegneria Civile, Architettura, Territorio, Ambiente e di Matematica si è messo a disposizione per fornire gratuitamente il progetto di un edificio di pubblica utilità da realizzare con i fondi raccolti e per l’eventuale coordinamento dell’intervento.

Ci sembra infatti più significativo contribuire al finanziamento di un progetto per il quale l’Ateneo metta a disposizione anche saperi e competenze; e più diretta ci sembra inoltre la garanzia sul buon uso dei fondi raccolti.

Ringraziamo fin d’ora chi vorrà partecipare alla sottoscrizione, ciascuno secondo le proprie possibilità.

Un ringraziamento anche alle colleghe ed ai colleghi dell’ufficio stipendi (per brevità usiamo questa più familiare etichetta), senza la cui disponibilità quest’iniziativa non sarebbe stata possibile.

Rappresentanza Sindacale Unitaria – Università degli Studi di Brescia
15 novembre 2016

 Il modulo di delega da far pervenire all’ufficio stipendi (entro il 30 novembre per chi chiede la trattenuta sullo stipendio di dicembre).

COMUNICATO RSU N. 10 – 2016

Diamo un aggiornamento sui principali temi affrontati nell’incontro di contrattazione dello scorso 28 settembre.

1. Ipotesi di Accordo sui fondi per il salario accessorio anno 2016

Il Cda del 24 maggio aveva già approvato la costituzione del Fondo per quest’anno, con un incremento di circa 52.000 rispetto allo scorso anno. Questa è naturalmente una buona notizia, dopo le diverse negative degli ultimi tempi, relative in particolare al Fondo Comune d’Ateneo.

All’ordine del giorno c’erano ora i criteri di distribuzione del fondo: anche quest’anno sono stati sostanzialmente confermati quelli definiti a partire dal 2012 ed utilizzati negli anni successivi.

Così come era stato concordato fin dall’accordo 2015 sulla stessa materia, è scesa a 5.000 euro la quota destinata ai progetti incentivanti, con un conseguente aumento di circa 10.000 euro della voce Incentivazione della performance individuale, di cui tutti beneficiamo.

Va segnalato che come parte sindacale abbiamo voluto utilizzare anche questo passaggio per formalizzare la situazione di criticità non ancora risolta sul FCA; abbiamo perciò fatto inserire la dichiarazione a verbale che trovate in calce all’accordo. Si rinvia al confronto assembleare anche per un approfondimento sulle implicazioni di questa dichiarazione.

2. Accordo su sussidi economici al personale: avanzo budget 2016 e previsione 2017

Ci siamo trovati in una situazione nuova; per la prima volta infatti si è determinato un avanzo sul fondo stanziato a bilancio, dopo l’erogazione dei sussidi sulla base dei criteri concordati.

Abbiamo chiesto che le risorse rimaste non venissero incamerate nel bilancio d’Ateneo ma riutilizzate sullo stesso capitolo dei sussidi, ovviamente attraverso una ridefinizione dei criteri per il corrente anno.

La richiesta è stata accolta. Nella busta paga di novembre sarà conseguentemente liquidata la seconda quota benefit.

Per il 2017 è stato confermato lo stanziamento a bilancio di 130.000 euro.

3. Accordo su rimodulazione azioni positive 2016

E’ stata recepita la proposta del CUG di coprire le richieste di contributo rimaste inevase per i centri estivi 2016, attingendo alla voce destinata al finanziamento del Consigliere di fiducia, considerato che non è ancora stato completato l’iter per l’assegnazione dell’incarico e pertanto non verranno spese le risorse assegnate per l’anno in corso.

4. Accordo su condizioni di utilizzo buoni pasto

La quota del buono pasto a carico del lavoratore da qualche anno ammontava a 6 centesimi. Con quest’accordo viene azzerata a partire dal 01/11/2016.

Si tratta evidentemente di poca cosa (pro capite: da zero a qualche euro l’anno, in funzione del regime orario, e più precisamente ancora del numero di buoni pasto utilizzati). E tuttavia c’erano gli estremi per procedere con questo aggiornamento a nostro, per quanto modesto, beneficio.

5. Accordo su indennità personale di cat. D e C con incarico: definizione interim

A seguito di un pensionamento, l’amministrazione ha assegnato ad un collega un incarico di responsabilità aggiuntivo ad uno già in essere.

Alla richiesta dell’Amministrazione di siglare un accordo per definire l’importo delle indennità in questi casi di interim, noi abbiamo innanzitutto risposto che a nostro avviso vanno evitati cumuli di incarichi e tale posizione abbiamo formalizzato nella dichiarazione che abbiamo chiesto di mettere a verbale.

Dopodichè abbiamo firmato l’accordo, accertato che effettivamente tale situazione si configura come temporanea ed eccezionale e ritenendo che non dovesse essere penalizzato il collega coinvolto.

6. Prevenzione e sicurezza

Su questo complesso capitolo ci limitiamo qui a ricordare che abbiamo richiesto all’Amministrazione di voler procedere in tempi brevi alla valutazione delle istanze individuali presentate in merito al rischio videoterminali.

Anche in questa fase, RSU ed RLS sono naturalmente a disposizione per fornire il supporto che risultasse necessario.

Brescia, 7 novembre 2016

Sottoscrizione a favore delle popolazioni terremotate del Centro Italia

Alla comunità universitaria

E’ solo per una triste coincidenza se questa comunicazione parte a qualche giorno di distanza da una nuova intensificazione dell’attività sismica in centro Italia.

Già all’indomani della scossa del 24 agosto, come Rappresentanza Sindacale Unitaria ci eravamo chiesti se fosse utile proporre un’attivazione della nostra comunità in solidarietà alle popolazioni colpite, come già avvenuto in altre analoghe occasioni.

Esclusa l’utilità di intervenire con l’invio di beni di prima necessità, avevamo tenuto aperta la possibilità di promuovere una sottoscrizione a favore di progetti di ricostruzione ed un’istruttoria era in corso in tal senso.

Nella nostra riunione del 21 ottobre avevamo finalmente deciso di procedere con l’adesione alla sottoscrizione Non lasciamoli soli, promossa dal Giornale di Brescia insieme alla Fondazione della Comunità Bresciana ed altre realtà del territorio.
Determinante per questa scelta è stata la conferma che il nostro Dipartimento di Ingegneria Civile, Architettura, Territorio, Ambiente e di Matematica si è messo a disposizione per fornire gratuitamente il progetto di un edificio di pubblica utilità da realizzare con i fondi raccolti e per l’eventuale coordinamento dell’intervento. (Rinvio all’articolo allegato per maggiori informazioni.)
Questo, infatti, ci sembra rendere ancor più significativa la partecipazione dell’Ateneo – in forma comunitaria – anche alla stessa raccolta fondi.

Abbiamo ora anche la conferma della disponibilità dell’Amministrazione a collaborare, gestendo attraverso una trattenuta sulla busta paga le donazioni che i dipendenti dell’Ateneo vorranno far pervenire.
Abbiamo ritenuto opportuno darne subito comunicazione, certi di poter contare su una sensibilità diffusa in tutta la nostra comunità, tanto più in questo momento.

Nei prossimi giorni seguiranno precise informazioni circa le modalità operative utilizzabili.

Ringraziando per l’attenzione, invio il più cordiale saluto.
Enrico Fornoni
(coordinatore RSU)

Dal link sotto potete scaricare l’articolo del Giornale di Brescia che parla dell’iniziativa.

Non lasciamoli soli

Comunicato RSU n. 9 – 2016

Diamo un aggiornamento su alcuni dei principali temi aperti in questo momento, anche con riferimento all’incontro di contrattazione dello scorso 12 luglio.

Ipotesi di Accordo ed Accordi firmati il 12 luglio
Abbiamo firmato un accordo correttivo di quello già concluso il 4 maggio relativamente ai benefits 2015; fermo restando lo stanziamento complessivo di 110.000, si è rivista la suddivisione tra le diverse voci, al fine di garantire un budget sufficiente per la copertura dei contributi per il trasporto pubblico.

Inoltre sono state siglate due ipotesi si accordo:
La prima relativa alla conferma del progetto di assistenza sanitaria integrativa per i prossimi tre anni.
Al riguardo evidenziamo che i dati sulle prestazioni erogate nel primo semestre documentano un uso intensivo del servizio; per questa ragione il nuovo bando prevede un sensibile aumento del premio pro capite (la base d’asta passa da 180 a 240 euro); diversamente il servizio non potrebbe essere sicuramente mantenuto ai livelli di quest’anno (che era stato espressamente previsto come periodo di sperimentazione).
La seconda relativa alla modifica del Regolamento Conto Terzi, al fine di assorbire nella quota Fondo comune di Ateneo il 2% attualmente destinato a “spese generali di amministrazione del dipartimento”.
Si tratta di una prima, parziale, compensazione delle riduzioni intervenute sul FCA e già note a tutti (con effetto a partire dal FCA 2016, liquidato nel 2017).

Fondo Comune d’Ateneo e mobilitazioni
Abbiamo appena detto dell’ipotesi di accordo sul Regolamento Conto Terzi; non ci sono al momento ulteriori novità sul FCA. Come ricordato anche nell’ultima assemblea, si tratta di un tema complesso che andrà certamente ripreso a settembre. Abbiamo valutato che non ci fossero i tempi necessari per organizzare una mobilitazione entro l’estate; ma anche da questo punto di vista il tema rimane evidentemente aperto.

Striscione RSU
Nel frattempo ci siamo provvisti dello striscione. Dalla sottoscrizione sono finora arrivati 142 euro, a fronte di un costo che alla fine è stato di 122 euro. Ma altri contributi sono annunciati. Useremo il sito (unibsrsu.it) per rendere conto in termini puntuali della situazione della cassa RSU.

Striscione Verità per Giulio Regeni
Il tema, affrontato anche nell’ultima assemblea, è al momento in una situazione di stallo.
Era stato chiesto (da Ugo Giugni e Stefano Buzi, rappresentante degli studenti) di discuterne nella seduta del Senato Accademico del 18 luglio. Ma non è risultato possibile farlo.
Ci riserviamo di valutare gli ulteriori passi utili a raggiungere anche questo obbiettivo (esporre lo striscione sulla facciata del Rettorato, come ulteriore manifestazione della convinta adesione dell’Ateneo alla campagna, in un momento in cui vanno intensificati gli sforzi perché la richiesta di verità non cada nel vuoto; rischio – questo -tutt’altro che remoto).

Consigliere/a di Fiducia
Senza entrare in dettagli tecnici, informiamo che prosegue il percorso per arrivare alla nomina del Consigliere/a di Fiducia, figura prevista dal Codice di condotta adottato a maggio. Nella contrattazione del 12/7 abbiamo dato il nostro parere sui criteri per la selezione del professionista a cui assegnare l’incarico.

Iniziativa sulle situazioni di sottoinquadramento
Informiamo infine che negli ultimi mesi, ai tavoli di confronto con l’amministrazione, abbiamo più volte ricordato le situazioni di sottoinquadramento presenti in Ateneo, con particolare riferimento alle molte assunzioni fatte per alcuni anni nella categoria B3.
E’ un tema su cui da settembre intendiamo sviluppare la nostra iniziativa, pur nella consapevolezza dell’estrema difficoltà del problema, dopo la legge Brunetta del 2009. A nostro avviso va fatta una ricognizione organica di queste situazioni, con l’obbiettivo di utilizzare al meglio la possibilità di mettere a concorso posti riservati in occasione di nuovi concorsi per esterni.
Brescia, 22 luglio 2016

Comunicato RSU n. 8 – 2016

Resoconto sull’assemblea del 21 giugno

Diamo sinteticamente conto dello svolgimento dell’assemblea del 21 giugno, a cui hanno partecipato tra le 70 e le 80 persone.

Anche quest’assemblea si è aperta sulla campagna Verità per Giulio Regeni, e più in specifico sulla richiesta di esporne lo striscione sulla facciata del Rettorato. Al riguardo sono in corso contatti tra la RSU e la segreteria del Magnifico Rettore. Seguiranno aggiornamenti su questo.

1.
E’ seguita la discussione sul primo punto all’ordine del giorno (Mappatura delle competenze e piano formativo correlato). Questi in sintesi gli elementi emersi:

  • È stata confermata la linea definita nell’assemblea del 24 novembre 2015, compreso a) l’invito rivolto a colleghi/e di astenersi dall’assumere il ruolo di “formatori” e b) la contrarietà della RSU – considerate le premesse – all’ipotesi che le “docenze” svolte nell’ambito di questo progetto possano costituire titolo valutabile per eventuali future progressioni di carriera orizzontali o verticali.
  • La RSU ha nuovamente evidenziato la fondamentale importanza di un costante collegamento col personale per l’aggiornamento su eventuali sviluppi del progetto nei diversi settori, nonché la propria volontà di rappresentare tutto il PTA, ovvero: va evitata qualsiasi contrapposizione di principio fra chi viene invitato dall’amministrazione a svolgere “docenze” e gli altri colleghi; la RSU è naturalmente a disposizione  anche di tutti i candidati “docenti” per chiarimenti ed accordi in ordine alle modalità più opportune per affrontare il tema nelle diverse situazioni.
  • La RSU ha infine ribadito che ritiene d’importanza centrale il tema della formazione, che va tuttavia affrontato in termini del tutto diversi da quelli alla base dell’intervento in corso.

2.
Abbiamo proseguito con il secondo punto (Prevenzione e Sicurezza), con un aggiornamento di Sebastiano Curcio (a nome degli RLS) che ha toccato in particolare i seguenti temi: videoterminalisti (oltre un centinaio le istanze individuali presentate nelle scorse settimane), stress lavoro correlato e ruolo dei preposti.
Su tutti i temi si tratta di sviluppare i percorsi avviati, nella più stretta collaborazione tra RLS ed RSU; per quanto riguarda il ruolo dei preposti, da parte della RSU c’è pieno appoggio alla richiesta già avanzata di una specifica riunione a loro rivolta, al fine di chiarire le diverse implicazioni e le eventuali criticità connesse al loro ruolo.
Anche su Prevenzione e Sicurezza è di fondamentale importanza un collegamento ed un dialogo continuo del personale con i loro rappresentanti (ovviamente, a partire in questo caso dagli RLS).

3.
Infine si è affrontato il complesso e spinoso tema del Fondo Comune di Ateneo.
Da parte della RSU è stato illustrato a grandi linee il lavoro degli ultimi mesi, a tutt’oggi in corso.
In questo momento l’Amministrazione ha una posizione dialogante e costruttiva sulle due principali linee individuate per il recupero di nuove risorse (innanzitutto a compensazione del recupero degli introiti degli anni scorsi sulle “macchinette”, ma non solo) ovvero: a) dirottamento sul FCA del 2% del fatturato Conto Terzi che il vigente Regolamento destina ai Dipartimenti per le spese sostenute su queste attività e b) assunzione del “modello Statale di Milano”, con la creazione di un FCA come contenitore strutturalmente ed esplicitamente deputato a raccogliere anche introiti diversi dal Conto terzi.
Al momento l’ostacolo maggiore su questa materia sembra rappresentato dai Revisori dei Conti.
La RSU ha insistito sul fatto che essa – anche in questa trattativa  – attinge la propria forza dal sostegno del personale, la cui voce sarebbe bene far arrivare – pur in via indiretta – agli stessi Revisori.

La discussione è terminata con un voto unanime a favore di un mandato aperto alla RSU per l’indizione delle iniziative di mobilitazione ritenute più utili in funzione degli sviluppi che ci saranno sul tema.
A breve verrà aperta fra il personale una sottoscrizione per l’acquisto di uno striscione RSU da utilizzare in occasione delle eventuali iniziative su questo tema, così come in futuro per altre iniziative.

Brescia, 24 giugno 2016

Comunicato RSU n. 7 – 2016

Come RSU non abbiamo mai pensato di dover intervenire nella campagna elettorale per l’elezione del nuovo Rettore.

Su richiesta del Comitato Partecipativo del Personale Tecnico-Amministrativo ci eravamo messi a disposizione per la convocazione dell’assemblea del 2 maggio scorso, dove i candidati si sono potuti confrontare liberamente e senza condizionamenti davanti al PTA ed ai docenti e studenti intervenuti.

Dobbiamo intervenire oggi per deprecare con forza quanto avvenuto, dopo il primo turno elettorale, su un sito che ha ospitato commenti rigorosamente anonimi che prendevano di mira uno dei candidati con argomenti e toni del tutto inaccettabili.

Sembra ragionevole pensare che autori di quei commenti non fossero dei passanti, ma piuttosto dei soggetti interessati a quanto avviene in Università, ed all’esito del processo elettorale in corso.
Che fenomeni di degenerazione simile tocchino la comunità universitaria avvilisce e lascia sgomenti.
E tuttavia di questa realtà bisogna prendere atto e da questo sgomento bisogna ripartire.

Chiediamo a tutti uno sforzo per recuperare la serenità necessaria.
Siamo consapevoli che non è facile. E nondimeno è necessario.

Ricordiamo infine che il sito della RSU (unibsrsu.it) è a disposizione dell’intera comunità universitaria per una discussione civile, anche in relazione alla campagna elettorale in corso, se questo fosse considerato utile.
L’unica condizione richiesta per lasciare commenti sul sito è infatti di registrarsi con il proprio nome e cognome e con un account di posta elettronica del dominio unibs, di cui dispongono tutti i membri della comunità universitaria, siano essi studenti, docenti o personale non docente.

Brescia, 13 giugno 2016

Lettera Inviata al Direttore della sezione di Brescia del Corriere della Sera

28 maggio 2016 – 42° anniversario della strage di Piazza della Loggia

Brescia, 27 Maggio  2016

Non dovrebbe essere necessario, a Brescia, ricordare che domani – 28 maggio – cade il 42° anniversario della strage di Piazza della Loggia.
Ed invece è sempre bene ricordarlo.

E forse anche qualche riflessione sulla necessità di ricordare potrebbe avere una sua utilità.

Per chi volesse, nei commenti a questo articolo, è possibile (previa registrazione) pubblicare il proprio pensiero anche a proposito del 28 maggio.

Allego il programma delle iniziative e segnalo questo sito: http://www.sempreperlaverita.it/

Programma delle iniziative 28 maggio 2016

Il più cordiale saluto. Buon 28 maggio.

Enrico Fornoni
(coordinatore RSU)

COMUNICATO RSU N. 6 – 2016

Diamo un aggiornamento su alcuni dei principali temi aperti in questo momento, anche con riferimento all’incontro di contrattazione dello scorso 4 maggio. (Cogliamo l’occasione per una precisazione: è da anni prassi consolidata che la parte sindacale in Università firmi soltanto Ipotesi di accordo ed Accordi, non i Verbali di ciascun incontro di contrattazione; i verbali pubblicati sul sito rappresentano una sintesi della discussione dal punto di vista dell’Amministrazione, come del resto si evince dal fatto che – appunto – non siano firmati da RSU e OO.SS.)

1. Accordi firmati il 4 maggio
Abbiamo firmato 2 accordi (ed essendo migliorativi rispetto alle condizioni già in essere abbiamo ritenuto non necessario il passaggio in Assemblea, che avrebbe dilatato i tempi di applicazione) relativamente alle seguenti materie:
A) Lo stanziamento a copertura delle richieste di benefits per il 2015 è stato portato da 97.000 a 110.000; questo consente di accogliere tutte le richieste presentate.
B) Viene abbassato da 3 a 2 ore la soglia minima di lavoro straordinario che dà diritto alla maturazione del buono pasto nelle giornate corte (a condizione che venga fatta una pausa pranzo di almeno 30 minuti).
C) L’intervallo entro il quale è possibile fare la pausa pranzo verrà esteso fino alle ore 14.45, considerata la frequenza con cui – per esigenze d’ufficio – viene sforato, anche se per pochi minuti, il limite delle 14.30.

Sulla decorrenza dei punti B) e C): seguirà a breve Circolare applicativa da parte dell’Amministrazione, che ha già richiesto le necessarie modifiche ai fornitori del Software di gestione delle presenze.

2. Fondo Comune d’Ateneo
Ci limitiamo a poche considerazioni essenziali sulle voci relative al salario accessorio, e più in specifico al Fondo Comune d’Ateneo:
– rimane confermata la disponibilità dell’Amministrazione a trovare nuove risorse per aumentare il fondo, così come immutata rimane l’esigenza di avere l’avvallo dei revisori dei conti anche su questa materia; da qui all’estate, sarà uno dei nostri impegni prioritari quello di cercare di concretizzare dei risultati su questo tema;
– nel frattempo dal nuovo collegio dei revisori è arrivato un rilievo che mette in discussione l’ipotesi di accordo sul recupero ventennale degli introiti degli anni 2010-2014 dal noleggio spazi per le “macchinette”: per i sindaci 20 anni sono troppi. Al tavolo di contrattazione abbiamo espresso la nostra contrarietà, ma la materia non era stata chiusa con un accordo (proprio in attesa del parere dei sindaci). Di fatto quindi il tema ad oggi rimane aperto.

3. Videoterminalisti
Come ci aspettavamo dopo l’assemblea del 5 aprile, stanno arrivando diverse istanze individuali per il riconoscimento delle tutele previste dalla norma.
Riteniamo che questo abbia certamente contribuito a determinare, rispetto ad un passato anche recente, un atteggiamento più dialogante nella controparte.
Per esigenze di sintesi ci limitiamo in questa sede a queste brevi considerazioni:
– su questa come sulle altre materie della sicurezza, insieme agli RLS riteniamo indispensabile portare avanti percorsi virtuosi di applicazione delle norme, non in termini di mero adempimento burocratico ma piuttosto di sostanziale investimento in termini di salute e prevenzione;
– alleghiamo nuovamente il facsimile di istanza individuale, riformattato per poter essere anche direttamente stampato e compilato a mano; quanto all’uso del modello, non ripetiamo le indicazioni già date nel precedente comunicato (sempre disponibile sul sito RSU.)

4. “Competenze”
Avevamo chiesto noi di riaprire il confronto, dopo la mozione approvata nell’assemblea del 24 novembre, i cui contenuti abbiamo naturalmente ribadito. Anche su questo capitolo abbiamo registrato un atteggiamento più dialogante da parte dell’amministrazione.
Dopo il rinvio per mancanza di tempo nell’assemblea del 5 aprile, il tema andrà certamente ripreso nella prossima, che contiamo di poter convocare nella prima metà di giugno. Nel frattempo invitiamo tutti a tenerci aggiornati su eventuali sviluppi del progetto nel proprio settore.

Facsimile istanza lavoratore Videoterminalista

COMUNICATO RSU N. 5 – 28 APRILE 2016

Concordato con gli RLS, riguardando materie relative a salute e sicurezza

Facendo seguito all’Assemblea dello scorso 5 aprile, torniamo sul tema dei lavoratori videoterminalisti per un veloce inquadramento e soprattutto per dare le indicazioni operative sollecitate da molti.

Come chiaramente illustrato anche nello specifico modulo della formazione online dello scorso anno: “Videoterminalista” è ogni Lavoratore che utilizza un’attrezzatura munita di videoterminali, in modo sistematico o abituale, per almeno 20 ore settimanali. (Definizione ripresa pari pari da una slide del corso.)

Possiamo aggiungere un semplice esempio ai fini di chiarire il concetto di abitualità:
– se un magazziniere di regola movimenta le merci col muletto, ma per un paio di settimane all’anno gli viene dato in mano un portatile per partecipare all’inventario, non sarà videoterminalista neppure se per quelle 2 settimane lavora davanti ad uno schermo per 30 ore; manca appunto il requisito dell’abitualità;
– al contrario, se un impiegato di regola disbriga pratiche al computer per almeno 20 ore medie settimanali, ma per un paio di settimane all’anno va in archivio a sistemare i faldoni cartacei di quelle stesse pratiche, l’abitualità non verrà per questo meno; rientra quindi nella definizione di videoterminalista.

Facsimile istanza lavoratore Videoterminalista

Continua la lettura di COMUNICATO RSU N. 5 – 28 APRILE 2016

COMUNICATO RSU N° 4 – 7 APRILE 2016

Resoconto sull’assemblea del 5 aprile

Diamo sinteticamente conto dello svolgimento dell’assemblea del 5 aprile, a cui hanno partecipato tra le 90 e le 100 persone.

  • L’assemblea si è aperta con l’approvazione all’unanimità della mozione Verità per Giulio Regeni, riportata qui di seguito.
  • E’ seguita ampia discussione sul primo punto all’ordine del giorno (Progressioni Economiche Orizzontali), che si è conclusa con la votazione sulla mozione il cui testo viene riportato più sotto.
    La mozione è stata approvata ad ampia maggioranza (astenuti: 6; contrari: 12 … solo nel post assemblea qualcuno ha comunicato di averne invece contati 14: la sostanza non cambia).
  • Dopo una breve presentazione da parte di RSU e RLS, si è avviata l’analisi sul secondo punto all’ordine giorno: prevenzione e sicurezza, con particolare riguardo alla situazione dei videoterminalisti.
    Si è registrata l’esigenza diffusa di una gestione diversa del tema, adeguata alla reale situazione esistente nei servizi e conforme al dettato normativo.
    RSU e RLS dovranno perciò, a breve, tornare sia sullo specifico dei VDT che più in generale sul tema della sicurezza, anche con indicazioni operative a tutto il personale.
  • Per mancanza di tempo è stato rinviato l’ultimo punto all’ordine del giorno: mappatura delle competenze.

Mozione Verità per Giulio Regeni
Il PTA dell’Università di Brescia, riunito in assemblea in data 5 aprile 2016,

  • si associa alla famiglia Regeni nella ferma richiesta della verità per Giulio, dottorando presso l’Università di Cambridge, morto innocente dopo aver subito orrende torture, mentre lavorava ad una ricerca sulle organizzazioni sindacali indipendenti attive in Egitto;
  • impegna la RSU ad assumere iniziative finalizzate ad ottenere l’adesione ufficiale dell’Università di Brescia alla campagna di Amnesty International Verità per Giulio Regeni, anche ricercando il più esteso coinvolgimento possibile delle altre componenti universitarie.

Mozione sulle Progressioni Economiche Orizzontali
Il PTA dell’Università di Brescia, riunito in assemblea in data 5 aprile 2016, presa visione del documento presentato dalla RSU sul tema delle Progressioni Economiche Orizzontali,

  • ne condivide i contenuti, ritenendo che anche per il 2016 vada confermata la scelta (fatta ad ottobre di 2015) di utilizzare la quota disponibile del Fondo Salario Accessorio per il pagamento della produttività individuale a tutto il PTA;
  • esprime pertanto parere contrario – stanti le attuali condizioni – all’avvio nell’anno in corso delle procedure per la realizzazione di Progressioni Economiche Orizzontali;
  • dà mandato alla RSU di affrontare nuovamente la questione in sede di apertura della trattativa sulla costituzione e ripartizione del Fondo Salario Accessorio 2017.

Brescia, 7 aprile 2016