Resoconto Contrattazione 11 febbraio 2020

Carissim*, ecco il resoconto della contrattazione avvenuta martedì 11 febbraio

1)     Comunicazioni

Fondo risorse decentrate 2020

Abbiamo chiesto una risposta al prot. RSU n. 275596 del 27/11/2019, in cui chiedevamo l’analisi di ulteriori risorse per incrementare i fondi FMS anno 2020: è stata fornita dalla DG una risposta verbale.

La DG sottoporrà ai Revisori (Revisori che saranno indicati a breve, avendo i tre in carica terminato il mandato) l’inserimento dei Fondi di lavoro straordinario (trattandosi di poste accessorie, rientrano anch’esse nel tetto limite del 2016 – INVARIANZA, quindi, del tetto). Questo permetterà di far confluire l’avanzo nelle risorse stabili e non variabili.

Nel passato tale Fondo, quello degli straordinari, era all’interno del FMS, solo successivamente fu estromesso.

FONDO BCD

La prima richiesta della RSU è stata quella di fornire la conferma della capienza della II ed ultima tornata PEO B-C-D.

Serviranno circa 190.000,00 € lordi di risorse fisse e grazie, ahinoi, ai circa 40 cessati che ci hanno lasciato i loro differenziali ci siamo (effettueremo/chiederemo a breve i conteggi definitivi per confermarvelo formalmente – la notizia è confermata in data 13/02, ringraziamo, dall’Ufficio Personale che ha fornito il dato definitivo).

La RSU ha rammentato che in questa seconda tornata dovranno passare tutti gli aventi diritto dei B-C-D (interpretazione concordata con il Magnifico Rettore): quindi questa seconda tornata riguarderà tutti coloro che non sono passati nella I tornata, che hanno 2 anni di anzianità di servizio alla data del 31/12/2019 maturata c/o Unibs (anche a tempo determinato) o presso altre Università, in servizio al 01/01/2020.

Abbiamo chiesto all’Amministrazione come intende implementare questi fondi e abbiamo segnalato che tra le voci che possono transitare nel fondo BCD e nel fondo EP abbiamo:

–       Somme non distribuite al personale del Fondo Incentivazione Funzioni Tecniche;

–       Avanzi di irap commerciale (versato importo inferiore all’8,5% trattenuto nelle buste paga del conto terzi e del FCA)

E’ stata segnalata la necessità di non sforare l’importo previsto per la Reperibilità del Tecnico, alla luce di nuovi lavoratori coinvolti nella reperibilità di alcuni laboratori di Medicina.

FONDO EP

ART 6 e 42 c.6 CCNL – Confronto

2)     Criteri generali graduazione incarichi per il personale di categoria EP (vedere FONDO EP)

La DG ha segnalato che non tutti gli EP che andranno in pensione saranno sostituiti.

Vista però la finestra PEV fino al 31/12/2020 vorrebbe dare la possibilità a n. 2 colleghi di categoria D di accedere alla categoria EP, con le PEV, attingendo da graduatorie, indicendo un concorso, valuterà…

Sul fondo EP transiteranno, per garantire il paniere di 60.000,00 € che veniva prelevato dal FCA, gli overheads pari ad € 39.355,00 lordissimi. Non sono sufficienti. Come RSU abbiamo segnalato, invece di imputare la differenza al FCA, come nel passato, a seguito della rinuncia dell’Amministrazione della propria % di introiti sul conto terzi – non sempre capienti a sufficienza – di utilizzare gli avanzi dell’irap commerciale (trattasi di sopravvenienze attive a bilancio dell’unibs, senza intaccare i fondi dell’unibs stessa, trattandosi di importi derivanti dal conto terzi).

Abbiamo sottolineato che ci aspettavamo che, prima della costituzione e della suddivisione dei fondi, venisse riconosciuta nelle buste paga di gennaio e febbraio 2020 l’indennità di risultato e di posizione minima prevista dal CCNL per poter riproporre al personale EP un programma di PEO per tutti gli aventi diritto e non che venisse distribuita la somma in vigore nel 2019, con i vecchi criteri, in attesa della firma di un accordo che ci è stato sottoposto a dicembre 2019 e che a tutt’oggi non abbiamo ancora firmato, perché non si coglie assolutamente l’effetto che potrà avere sul personale EP (sono macro-criteri generali con grande margine di discrezionalità).

La DG incontrerà a breve gli EP per un confronto.

La RSU si impegnerà, parallelamente, a presentare una proposta in assemblea, insieme alla suddivisione dei due fondi, quantificando su base triennale la possibilità di procedere ad aprire alle PEO anche a tutti gli aventi diritto nella categoria EP, alla stessa stregua delle PEO B-C-D, (ci sono 8 EP che non hanno un passaggio dal 2005, n.  1 EP dal 2006, 4 dal 2007, 1 dal 2009 ecc ecc), dopo la verifica formale della capienza del fondo B-C-D per la II ed ultima tornata PEO, segnalando quante risorse stabili saranno necessarie e vagliando la reale volontà dell’Amministrazione di implementare annualmente il fondo, senza attingere al FCA.

PREMIO INNOVAZIONE

Abbiamo ricordato alla DG gli accordi presi l’anno scorso, prima di firmare l’accordo sui premi innovazione.

Accordi che vi abbiamo descritto in assemblea e nel resoconto della CCI del 18/10/2019 che trovate di seguito:

6)     Premio Innovazione e incremento Fondo Benefit anno 2018 e 2019

La RSU ha segnalato all’Amministrazione che i soldi per i Benefit non sono sufficienti, mancano circa 5/6.000,00 € per coprire tutti gli aventi diritto che hanno presentato domanda sulle spese sostenute nell’anno 2018.

Non essendoci limiti di Bilancio, l’Amministrazione si è impegnata a recuperare le risorse necessarie.

Altra questione è quella dell’incremento del Fondo Benefit anno 2019.

La RSU, le OOSS e i Regionali hanno precisato che l’aumento dell’importo sul conto Benefit è condizionale all’accettazione dell’istituzione del Premio Innovazione.

Senza tale aumento, in attuazione dell’accordo, viene meno l’accordo stesso sui progetti: l’Amministrazione ha confermato la volontà di coprire per quest’anno tutte le richieste e di volere incrementare per l’anno prossimo la dotazione del fondo benefit.

La DG ha segnalato che è necessaria la chiusura del Bilancio Consuntivo per procedere.

ART 6 e 42 c.6 CCNL – Confronto

3)     Articolazione delle tipologie dell’orario di lavoro

La DG ci ha segnalato che esistono circa 400 profili di orario diversi: “C’è troppa varietà”. Vorrebbe che si garantisse una fascia di compresenza.

Abbiamo segnalato che ci sono strutture (biblioteche, portinerie, gli stessi dipartimenti ecc ecc) che necessitano di profili orari ad hoc per garantire l’efficienza e la copertura dei servizi. La DG ha incaricato il Responsabile delle Risorse Umane per avanzare una proposta di compresenza che porteremo in assemblea.

ART 7 e 42 c.3 CCNL – Confronto

4)     Criteri per attribuzione Benefit

Le voci dei Benefit continueranno a restare divise per tipologia (se ad una voce seguiranno degli avanzi, tali avanzi saranno utilizzati per altre voci risultanti incapienti).

Ci impegniamo come RSU a suggerire alcune modifiche, a seguito della prima applicazione del nuovo Regolamento (un membro RSU era in commissione in qualità di auditore).

Quando, con il Bilancio Consuntivo, l’Amministrazione incrementerà il fondo di almeno 20.00,00 €, si aumenterà sicuramente il budget a disposizione del trasporto urbano, alla luce della mobilità sostenibile, che si è rivelato incapiente l’anno scorso. L’anno scorso l’Amministrazione ha fornito i circa 5.000,00 € sufficienti per coprire tutte le richieste inoltrate.

ART 7 e 42 c.3 CCNL – Confronto

5)     Criteri di redistribuzione economie PEO 2019

L’anno scorso, a seguito della posizione della Ragioneria dello Stato, che imponeva “non più del 50% può avere un passaggio PEO” non abbiamo potuto, nella prima tornata, far passare i 2/3 dei B-C-D.

Dei 245.00,00 € stanziati l’importo LORDO finale utilizzato per la I tornata di PEO del 2019 è stato di € 177.483,26: sono avanzati, quindi, € 67.516,74 che saranno distribuiti tra il personale in fase di saldo FMS anno 2019.

6)     Varie

Smart Working

Sono stati chiesti i tempi di attuazione: 17 colleghi su 20 hanno già firmato il contratto. Per presentare nuove richieste non occorre attendere l’uscita di un altro bando: la Legge impone come lavoratori agili “almeno il 10% del personale in servizio”. Quindi, se volete sperimentare il lavoro agile, inoltrate richiesta!

Abbiamo segnalato che alcuni membri RSU e OOSS hanno presenziato al convegno sul lavoro agile organizzato dal Comune di Brescia che ha iniziato la sperimentazione partendo dalle figure dei responsabili.

Proporremo all’Amministrazione come RSU, a seguito della segnalazione della Presidentessa del CUG e di alcuni lavoratori, una bozza di regolamento di telelavoro, che si differenzia dallo smart working e che non prevede la presenza di 3 giorni su 5 al lavoro.

Relazioni sindacali (utilizzo strumenti sindacali)

Abbiamo segnalato che da parecchio non veniamo informati dall’Amministrazione sulle varie riorganizzazioni e trasferimenti del personale: ci è stato risposto che l’Amministrazione non è tenuta a darci l’informativa e che i nominativi dei colleghi afferenti ai servizi riorganizzati si trovano sul sito unibs. E’ un’evidente questione di scelta di impostazione delle relazioni sindacali.

Buoni pasto

E’ stato invitato, come esperto, il Dott. Gilberto Fattore per illustrarci la tematica in oggetto.

Nel 2019 si è passati dai buoni cartacei ai buoni elettronici: nella lettera inviata a ciascun dipendente il saldo, positivo o negativo, ha tenuto presente la consegna di tutte le tipologie di buoni.

L’applicativo delle rilevazioni presenze (invito ai Responsabili, comunque, ad approvare tempestivamente i giustificativi dei propri afferenti) non supporta la determinazione corretta dei buoni maturati e consegnati e spettanti: l’Economato ha lavorato ad un applicativo con Access per capire ogni martedì della settimana, se, in presenza di meno di 8 buoni, spetta o non spetta il caricamento dei nuovi buoni elettronici.

Nel 2019 la prassi era: caricare (se in possesso di meno di 8 buoni) i buoni per i successivi 2 mesi a seconda del profilo (5 rientri a settimana: 5 buoni; 2 rientri a settimana: 2 buoni, ecc ecc).

Il conguaglio comunicato al/la  dipendente nel 2020 avverrà ogni 4 mesi; si continuerà ogni martedì a verificare persona per persona: ha recuperato il debito fotografato al 31/12/2020? Se sì, i buoni saranno caricati. Se no, abbiamo mangiato troppo in poco tempo e dovremo aspettare di recuperare i buoni che non ci spettavano e che abbiamo comunque già speso.

Abbiamo provato a verificare, prima della CCI, se, visto l’aumento del tetto dell’esenzione del buono pasto da 7,00 € ad 8,00, fosse possibile aumentarne il valore nominale. Purtroppo per i dipendenti pubblici, a causa del decreto “Salva Italia”, non sembra possibile; approfondiremo a breve la questione.

Causale Conto Terzi

Abbiamo chiesto a che punto si è con la possibilità di utilizzo della causale conto terzi per il personale coinvolto, visto che a breve giungeranno protocolli di liquidazione con le nuove commesse a cui andrà applicato l’ultimo regolamento conto terzi.

Il personale delle Risorse Umane ha detto che probabilmente la causale conto terzi non si attiverà e che sta studiando con un tecnico la gestione delle ore dedicate. Abbiamo sottolineato che anche molti amministrativi sono coinvolti: seguirà comunicazione dall’Ufficio Personale.

A presto

La vostra RSU

Assemblea PTA 28 nov + incontro RSU/dg 18 dic + auguri dalla rsu

Assemblea del Personale Tecnico Amministrativo ed Ausiliario

Giovedì 28 novembre 2019 – AULA Magna Economia (Via S. Faustino, 74/B) dalle 10:00 alle 12:00

Prende la parola la RSU per comunicare ai colleghi quanto segue:

Fondo Produttività (FMS):

Il 13/12 ci sarà l’ultima contrattazione del 2019 (in realtà la data è saltata per alcune impossibilità giustificate al parteciparvi e abbiamo tenuto un incontro con la DG il 18/12 – seguono dettagli sull’incontro).

Ieri abbiamo protocollato una lettera (vedi allegato Prot. 275596/2019) indirizzata a Rettore e DG in cui chiediamo:

  1. L’implementazione della risorse stabili (trasferendo il budget straordinari tra le risorse stabili e non variabili), in modo che l’avanzo annuale, che si attesta da un biennio intorno ai 50.000,00 € possa essere autorizzato per garantire la sostenibilità economica delle PEO di tutti gli aventi diritto B,C e D e che si possa aprire alla contrattazione delle PEO del personale EP;
  2. Una diversa imputazione delle ore relative alla gestione delle aule per enti esterni e degli straordinari per le attività culturali;
  3. L’ incremento delle risorse variabili a seguito del maggiore impegno richiesto al personale a seguito dell’avvio di nuovi corsi di laurea e della Scuola di Alta Formazione.

PEO:

Ci sono stati circa 20 accessi agli atti: tutte le domande sono state valutate. L’ufficio del personale ci ha confermato:

  • Chi ha chiesto la visione dei documenti ha ottenuto un appuntamento per il confronto;
  • Chi ha chiesto copia dei documenti, essa è stata fornita.

E’ stata pubblicata una nuova Disposizione che riportava le graduatorie troncate (probabilmente un problema di scansione fronte/retro). Saranno a breve pubblicate le graduatorie definitive per accogliere eventuali nuove istanze.

Non sono cambiati gli ammessi alla PEO se non in un caso che la commissione PEO sta valutando, in cui l’elenco delle pubblicazioni sono state allegate al curriculum e non inserite nella dichiarazione apposita (dopo l’assemblea è emerso che tre persone, per un mero errore di trascrizione punteggio, non raggiungevano il punteggio necessario per accedere alla prima tornata di PEO: sono subentrati tre aventi diritto).

La RSU ha chiesto di far parte della commissione PEO (richiesta non esaudita) e di procedere poi ad un confronto sull’interpretazione dei criteri, oggetto di contrattazione RSU/DG. Tali incontri non sono stati possibili: ci sono state valutazioni difformi rispetto alla nostra interpretazione, ma legittime in nome dell’autonomia e dell’indipendenza della commissione. Tali interpretazioni, per uniformità di trattamento, saranno applicati anche alla seconda tornata PEO. Ringraziamo la Commissione, che nonostante i tempi stretti, ha esaminato più di 400 domande.

Due cose importanti:

  • Chi andrà in pensione nell’anno 2020 potrà partecipare alla selezione PEO, perché fotografa la situazione al 31/12/2019 con il personale in servizio al 01/01/2020.
  • Coloro che da C1 sono passati o passeranno in C2 non ci perderanno economicamente: la parte variabile del fondo che continuerà ad essere distribuita ed andrà a compensare il minor importo della PEO rispetto all’importo del FMS che negli ultimi si è attestato intorno ai 720,00 € lordi.

SMART WORKING:

Si verificassero casi controversi rispetto all’accoglimento delle domande, si riunirà, come da regolamento, la commissione con presente un membro RSU. Ieri pomeriggio la DG e il Responsabile delle Risorse Umane si sono riuniti per l’analisi delle domande. La decorrenza dell’inizio dello smart working sarà il gennaio 2020.

PEV E ASSEGNO AD PERSONAM:

8 colleghi hanno partecipato alle PEV e sono passati dalla categoria B alla C.

I 4 in graduatoria, ma esclusi perché i posti riservati erano 8, saranno portati in contrattazione.

E’ stato sottoposto un quesito all’Aran rispetto al riconoscimento dell’Assegno ad Personam. (L’Aran ha risposto il 17/12, confermando il diritto al riconoscimento dell’assegno ad personam! Ne siamo rincuorati!).

STABILIZZAZIONE PRECARIE:

Siamo felici di annunciarvi che c’è una delibera già pronta che passerà in CDA il 17/12, dopodiché le due colleghe (che lavorano da 25 anni per l’Università con contratti precari) saranno chiamate a firmare il contratto a tempo indeterminato dal 01/01/2020.

TEMPI TECNICI PER COSTITUZIONE FONDO MIGLIORAMENTO SERVIZI:

  • Il Fondo sarà costituito dall’Amministrazione (la costituzione non è oggetto di contrattazione);
  • Si contratterà la sua suddivisione;
  • Ci sarà il passaggio in assemblea,
  • Passerà per la ratifica in CDA e dal Collegio dei Revisori.

CASSA SANITARIA (INSIEME SALUTE)

E’ stato siglato un contratto con Insieme Salute per ben 5 anni. Sembra una buona cassa. Stiamo a vedere.

CALENDARIZZAZIONE INCONTRI CCI

Abbiamo già le date di CCI dell’intero anno 2020.

Sono intervenuti in assemblea alcuni/e colleghi/e, che ringraziamo per la partecipazione attiva, manifestando le proprie posizioni rispetto ai criteri peo, alla costituzione del FMS, alla questione pagelline ecc ecc.

Due cenni sull’incontro con la DG il 18/12/2020:

  1. PEO: abbiamo chiesto come RSU se ci sono altri casi “pendenti” e abbiamo chiesto che venga utilizzato l’istituto dell’”informazione”.
  2. BUONI PASTO: la DG si è espressa segnalando che i buoni pasto spettanti, cioè maturati, saranno caricati sulle rispettive tessere, a seguito del conguaglio che effettuerà prossimamente l’Economato. Coloro che, invece, ne hanno utilizzati in maggior numero rispetto ai maturati, si vedranno caricare la tessera solo quando matureranno i buoni spettanti.
  3. FMS: abbiamo sollecitato una risposta al Prot. 275596/2019 – incremento poste fisse del Fondo, per poter garantire la II tornata PEO B-C-D e per aprire in contrattazione alle PEO per gli EP.
  4. ASSEGNO AD PERSONAM: l’Aran ha risposto al quesito inoltrato dall’Amministrazione il 26/11/2019, riconoscendo, a chi effettua una verticalità a seguito di procedure concorsuali interne, l’assegno ad personam.
  5. SMART WORKING: è stato inoltrato dall’ICT l’ordine dei portatili e dei vari strumenti. A gennaio partirà il lavoro agile, presumibilmente a scaglioni: i primi saranno coloro che non hanno richiesto strumenti di lavoro, perché già li posseggono.
  6. GRADUAZIONI INCARICHI EP: non abbiamo per il momento firmato nessun accordo. Dobbiamo capire l’effetto che fa sulle teste l’applicazione dei seguenti criteri di graduazione ai fini della definizione delle fasce per la corresponsione dell’indennità di posizione al personale di cat. EP:
  7. Grado di responsabilità desunto dal livello di rischio del piano anticorruzione vigente e dalle funzioni esercitate in materia di prevenzione e protezione e in generale di sicurezza sui luoghi di lavoro;
  8. Complessità organizzativa desunta dal n. di unità gestite e dal coordinamento di un Servizio;
  9. Correlazione delle funzioni agli obiettivi strategici desunta dal loro legame ai parametri di ripartizione del Fondo di Finanziamento Ordinario.
  10. Abbiamo presentato situazioni complesse e sofferenti di strutture e di colleghi.

Che sia un anno, il 2020, di serenità, di reale benessere organizzativo e di buona e proficua contrattazione,

ricco di condivisione e rinnovata partecipazione, basi necessarie e fondamentali per una solida crescita collettiva.

Approfittiamo per ringraziare il “nostro” Giuseppe che ci ha più che degnamente rappresentato nella “finestra” dell’Inaugurazione dell’A/A 2019/2020.

La vostra RSU

Resoconto Contrattazione 18/10/2019

Carissim*, ecco il resoconto della contrattazione avvenuta venerdì 18/10/2019.

ART 5 e 42 CCNL – Comunicazioni

Abbiamo chiesto la calendarizzazione degli incontri di Contrattazione, per una questione di metodo: l’ultima CCI risale ad aprile 2019. Ci invieranno una proposta da vagliare.

1)     Aggiornamento sulle progressioni PEO/PEV:

PEO:

Le domande inoltrate sono state le seguenti:

N. 76 B, N. 213 C E N. 100 D.

Il lavori della Commissione PEO termineranno orientativamente il 25 c.m..

Alla richiesta su quale scadenza sarà rispettata (il 5/11 o il 20/11/2019) rispetto alla trasmissione all’UOCC Trattamento Economico e Previdenziale per chiudere entro l’anno anche le poste economiche (arretrati dal 01/01/2019) è stata segnalata la seconda data, il 20/11/2019 per elaborare coloro che passeranno nella prima tornata nella busta paga di dicembre 2019.

PEV:

20 colleghi si sono presentati al concorso, tre si sono ritirati.

Concorrono in 17 per 8 posti: auguriamo a tutti loro il superamento della prova scritta e un buon orale, aderente alle mansioni che quotidianamente adempiono nei propri luoghi di lavoro, come recita la Legge Madia.

Queste le domande della prova scritta estratta:

– Il candidato dopo aver descritto le principali funzioni del Rettore e del Direttore Generale ne illustri le modalità di elezione e di nomina;

– il candidato descriva l’inventario dei beni di Ateneo;

– il candidato dopo aver impostato una delibera di un organo a sua scelta descriva gli elementi di un atto amministrativo.

La finestra per aprire nuove PEV termina il 31/12/2020: la Direttrice ha segnalato che ci sarà una seconda tornata che interesserà probabilmente tutte le categorie. Serve prima un’attenta analisi sull’utilizzo dei Punti Organico. 

2)     Sicurezza, squadre di emergenza e VDT:

In data 05/03/2019 abbiamo protocollato la seguente lettera RSU e RLS che non ha mai avuto risposta.

Oggi l’Amministrazione ha convocato in qualità di esperto l’Ing. Rossella Benatti.

In corsivo la lettera RSU e in grassetto le risposte alle nostre domande.

Oggetto: Richiesta aggiornamento composizione squadre, situazione videoterminalisti e defibrillatori.

A seguito di un recente incontro tra RLS e RSU siamo a chiederVi:

1)     L’elenco aggiornato, suddiviso per edificio, dei componenti delle squadre di emergenza alla luce di una maggiore trasparenza e di un’informazione puntuale ai lavoratori e secondo gli obblighi di consultazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, introdotti dal D Lgs 81/2008 Art. 50 comma 1) punto c: “ E’ consultato sulla designazione del responsabile e degli addetti al servizio di prevenzione, alla attività di prevenzione incendi, al primo soccorso, alla evacuazione dei luoghi di lavoro e del medico competente”, viste, inoltre, le recenti riorganizzazioni e le richieste di chiarimenti da parte dei responsabili di alcune strutture.

Tale elenco è già stato richiesto ufficialmente nell’ultima Riunione Periodica dagli RLS;

Sul sito unibs, all’indirizzo “Gestione dell’emergenza” ci sono gli elenchi dei nominativi divisi per struttura:

https://www.unibs.it/servizi-online/servizi-tutti/prevenzione-e-protezione/gestione-dell-emergenza

Tali elenchi sono esposti e consultabili in tutte le portinerie dei vari stabili.

C’è purtroppo grande defezione rispetto al partecipare alle squadre di emergenza e molti si vorrebbero togliere. L’impegno non è molto: 8/16 ore di formazione + 12 ore di pronto soccorso. I nuovi ingressi nelle squadre si stanno formando anch’essi. Sono i responsabili delle strutture a indicare i nomi dei componenti delle squadre. Il numero degli addetti non è “adeguato”. Ci siamo impegnati come RSU a una sensibilizzazione rispetto alla partecipazione del PTA, mentre l’Amministrazione si è impegnata a farlo con docenti e ricercatori.

2)     Un aggiornamento rispetto alla ricognizione dei lavoratori videoterminalisti ai sensi del D.Lgs 81/2008, titolo VII;

E’ conclusa a ricognizione, gli elenchi sono in mano agli RLS e la Dott.ssa Bartoli, rientrata alla maternità obbligatoria a settembre, ha ripreso la sorveglianza sanitaria dei lavoratori classificati come VDT.

3)     Il posizionamento in tempi brevi in ogni struttura di defibrillatori, argomento già affrontato con gli RLS, sempre in Riunione Periodica.

I defibrillatori sono arrivati ed entro fine anno i 15 volontari saranno formati e pronti.

3)     Avvio dei nuovi corsi di laurea

La RSU segnala che ad Agraria si sono iscritti 150 studenti: a ridosso di settembre mancavano ancora sedie e strutture. Questi studenti fanno lezione in un seminterrato, un’aula polifunzionale del CEDISU, la cui capienza è al limite.

La Prof.ssa Speranza segnala di esserne a conoscenza e che purtroppo fino a quando non si è approvato l’avvio dei corsi non si è potuto procedere con strutture ed arredi: sono operazioni di lungo termine e bisogna mettere in conto i tempi di adattamento. La Direttrice ha segnalato che procederanno con un sopralluogo e che c’è in essere una convenzione con l’Istituto Pastori per far accedere gli studenti di Agraria ai laboratori.

Gli studenti di Farmacia non hanno problemi rispetto alle strutture.

4)     Stabilizzazione precarie

La Direttrice segnala che saranno stabilizzate entro l’anno: il laboratorio di citogenetica ha terminato dal 01/07/2019 le attività assistenziali, ma le attività di ricerca nei laboratori procedono.

5)     Punti organico 2019 e concorsi

I punti organico sono arrivati:

PO 5,8

PA 5,58

RTDB 2,5

PTA 6,21

L’Amministrazione ha segnalato di aver effettuato una ricognizione per capire le strutture maggiormente in sofferenza, riconoscendo che sono molte, per collocare i vincitori dei concorsi in essere e quelli a venire.

Abbiamo ricordato che dal 2010 al 2017 abbiamo visto cessare n. 80 unità di personale a fronte di sole 22 assunzioni.

6)     Premio Innovazione e incremento Fondo Benefit anno 2018 e 2019

La RSU ha segnalato all’Amministrazione che i soldi per i Benefit non sono sufficienti, mancano circa 5/6.000,00 € per coprire tutti gli aventi diritto che hanno presentato domanda sulle spese sostenute nell’anno 2018.

Non essendoci limiti di Bilancio, l’Amministrazione si è impegnata a recuperare le risorse necessarie.

Altra questione è quella dell’incremento del Fondo Benefit anno 2019.

La RSU ha precisato che l’aumento dell’importo sul conto Benefit era condizionale all’accettazione dell’istituzione del Premio Innovazione.

Senza tale aumento, in attuazione dell’accordo, viene meno l’accordo stesso sui progetti: l’Amministrazione ha confermato la volontà di coprire per quest’anno tutte le richieste e di volere incrementare per l’anno prossimo la dotazione del fondo benefit.

7)     Funzioni specialistiche

Forse non tutti sanno che le funzioni specialistiche, come le indennità di responsabilità C e D, come i turni di reperibilità ICT e AES e l’indennità autisti vanno a gravare tutti sul Fondo Miglioramento Servizi nelle poste fisse, le stesse che “congeleremo” per le PEO 2019 e 2020.

A questo punto, alla luce del fatto che nel 2018 è stato sforato il limite da CCI di circa 2.500,00 € per pagare le funzioni specialistiche, abbiamo chiesto che quest’anno non si sfori il tetto e che vengano risparmiati 2.500,00 € per restituire il di più speso nel 2018. Le Risorse Umane effettueranno due conteggi e ci faranno sapere.

8)     Smart Working

Abbiamo chiesto i termini di attuazione degli accordi di lavoro agile.

Sono giunte 21 domande a fronte di 50 posti.

La commissione è stata nominata e la DG prevede la firma dei contratti con decorrenza 01/01/2020.

La Direttrice ha inizialmente espresso perplessità rispetto al concedere il lavoro agile ai responsabili delle strutture: la RSU ha precisato che l’esclusione di queste figure non è affatto prevista dalla Legge e configurerebbe pertanto un’inaccettabile discriminazione. La Direttrice ha accettato la formula dell’accesso all’istituto di lavoro agile senza discriminazioni in base alle posizioni, con riserva di valutare gli esiti dopo un periodo di sperimentazione.

9)     Modifiche allo Statuto

La Prof.ssa Speranza ha comunicato che la commissione sta procedendo nei lavori e due PTA ne sono membri.

Abbiamo auspicato, come già illustrato al Rettore in campagna elettorale, una maggiore rappresentatività del PTA negli organi d’Ateneo e il voto ponderato per l’elezione del Rettore.

Prevedono di presentare il nuovo Statuto in Senato Accademico ad inizi 2020.

10)  Contrattazione integrativa: Graduazione posizione EP

La Direttrice ha reputato necessario rivedere le graduazioni del personale EP.

Gli elementi analizzati saranno i seguenti:

1)     Grado di responsabilità (… anti-corruzione, procedimenti a rischio, ecc ecc )

2)     Complessità organizzativa

3)     Correlazione delle funzioni agli obiettivi strategici (esempio: aumento dell’FFO)

Gli EP, ha continuato, nascono con la funzione tipica del coordinamento, è questo lo sguardo per le graduazioni delle posizioni. Ci sono numerosi EP che non rivestono appieno questa funzione. La Direttrice ha espresso l’avviso che un EP dovrebbe avere assegnato il coordinamento di almeno due uffici.

Ha poi accennato a una delibera del 2019 della Corte dei Conti che parla di un tetto unico per dirigenti e personale. Abbiamo chiesto di inviarcela per analizzarla.

L’amministrazione ci ha segnalato la volontà di intervenire sulla graduazione delle posizioni EP. Attendiamo che venga formalizzata una proposta, così da poter affrontare il tema in assemblea con i lavoratori. 

11) Contrattazione Integrativa su Ripartizione Fondo Dirigenti

A seguito della lettera inviata dalle OO.SS. inerente il seguente argomento in data 18 Settembre 2019, il Consiglio di Amministrazione di Ateneo ha deliberato in merito ai seguenti 2 punti:

a)     Rideterminazione del Fondo per la retribuzione di posizione e di risultato dei Dirigenti ai sensi dell’art.47 del CCNL del 8 luglio 2019 ;

b)    Graduazione delle posizioni dirigenziali ai sensi dell’art. 48 del CCNL 8 Luglio 2019 relativo al personale  dirigente dell’Area dell’Istruzione e della ricerca .

In conseguenza della mancata risposta da parte dell’amministrazione alla richiesta del 2 Ottobre c.m, le OO.SS. territoriali  hanno rammentato che il CCNL Area Dirigenza Istruzione e Ricerca 2016-2018, di recente approvazione prevede che siano oggetto di contrattazione le materie di cui all’art. 7.

Ritengono comunque insoddisfacenti le motivazioni ritenute esaustive dalla parte pubblica e fornite in merito durante l’incontro di contrattazione.

Buona giornata e buona settimana

La RSU  

   

Contrattazione dell’11/02/2019

Carissim*, di seguito due cenni rispetto alla contrattazione tenutasi lunedì scorso.

1) Regolamento Smart Working: Il lavoro agile è Legge dello Stato: uscirà a breve il regolamento, seguito da un bando, che permetterà ad almeno il 10% del PTAA di usufruirne, se il proprio lavoro risulterà essere telelavorabile e se sussisteranno i requisiti.
2) FMS anno 2018Le PEO partiranno con decorrenza 01/01/2019: abbiamo firmato un accordo, affinchè i 138.000 € accantonati siano distribuiti a giugno 2019 con il saldo FMS 2018.Sono quasi ultimati i criteri per poter far uscire il bando.
3) Congedo parentale ad oreAbbiamo firmato un accordo e sarà possibile usufruirne ad ore e non più solo a mezza giornata a decorrere dal 01/03/2019.
4) Regolamento Incentivazione Funzioni Tecniche a seguito dell’entrata in vigore del Codice degli Appalti.Abbiamo firmato un accordo e uscirà a breve il regolamento che ha accolto il parere espresso dalla RSU.
5) Regolamento FormazioneNon si è ancora aperto alcun confronto con la parte sindacale.Non è previsto dal CCNL il parere RSU sulla formazione, non è più oggetto di contrattazione.Sono oggetto di confronto, però, le linee generali dei piani per la formazione del personale (art. 6 c. h)In CCI abbiamo chiesto di illustrarci le linee: la DG ha detto che lo farà alla prossima contrattazione.Auspichiamo per il futuro, l’osservazione delle clausole di raffreddamento. 

Art. 8 CCNL 
Clausole di raffreddamento

  1. Il sistema delle relazioni sindacali è improntato a principi di responsabilità, correttezza, buona fede e trasparenza dei comportamenti ed è orientato alla prevenzione dei conflitti.
  2. Analogamente, durante il periodo in cui si svolge il confronto di cui all’art. 6 le parti non assumono iniziative unilaterali sulle materie oggetto dello stesso.

6) Approvata la ripartizione proposta dal CUG sui fondi previsti per le azioni positive.
Altri sono stati i temi accennati o rimandati.Avremo modo di riferirveli: lo studio è tanto ed intenso e il lavoro pure. Scusate l’estrema sintesi. Katia per la RSU

Salario accessorio e progressioni Economiche orizzontali

Carissim*,

di seguito vi riportiamo il testo della lettera inviata all’Amministrazione il 14 dicembre a seguito del proficuo confronto tenutosi in assemblea.

La lettera la potete comunque trovare allegata in questo articolo.

Tantissimi auguri, se non ci incrociamo, dalla vostra RSU.

Katia De Col
Coordinatrice

Oggetto: Risorse PEO anno 2018

A seguito dell’Accordo C.C.I. del 12/12/2018 (in allegato), con la presente siamo a segnalarVi la posizione RSU rispetto alle seguenti voci del Fondo per il Salario Accessorio ex art. 63 anno 2018:

PEO art. 87, comma 1, lett. d) ed e) CCNL 2008 (ria/diff) € 48.055,49
PEO da CCI € 90.000,00

Tali somme riteniamo vadano distribuite al Personale contestualmente al saldo 2018 FMS, trattandosi di Salario Accessorio già certificato.

Come previsto dall’Accordo stesso “…la destinazione delle somme relative alle PEO, non utilizzate, saranno oggetto di un successivo accordo tra le parti”.

Ribadiamo che non è possibile utilizzare tali somme per PEO con decorrenza 01/01/2019, trattandosi di produttività di competenza dell’anno 2018.

Abbiamo proceduto alacremente alla definizione dei criteri PEO necessari per la pubblicazione dei bandi, ma riteniamo che la delicatezza e l’importanza di tale argomento necessiti di tempi e modalità di approfondimento non contingentati.

Alla luce, quindi, dell’Accordo che prevede un’attivazione annuale per il triennio 2018, 2019, 2020, verificata l’impossibilità di far partire la prima tornata PEO con decorrenza 01/01/2018, in ottemperanza a quanto previsto nell’Accordo stesso che prevede la conclusione delle procedure selettive nell’anno 2020,

auspichiamo

la certificazione del FMS in tempi utili per garantire l’uscita dei bandi PEO 2019 e 2020entro il primo semestre degli anni di riferimento.

Distinti saluti

Per la Rappresentanza Sindacale Unitaria
La Coordinatrice
Katia De Col

Brescia, 14/12/2018

Il Sito della RSU dell'Università degli Studi di Brescia